Lazio-Inter 1-3

La Lazio saluta con una sconfitta l'Olimpico: Inter corsara 3-1

stampa articolo Scarica pdf

Si conclude con l'amaro in bocca l'ultima partita all'Olimpico. Una Lazio ormai già in vacanza, cede 3-1 contro l'Inter, e dovrà sudarsi il quarto posto nell'ultima giornata contro il Crotone.La serata si apre con l'omaggio della Curva Nord nei confronti di Candreva. L'Olimpico si divide, tra i cori verso l'ex beniamino, e tra fischi. La qualificazione in Europa è già in cassaforte da un paio di partite, ma la prestazione di questa sera è tra le più deludenti della stagione. Una partita che oltre all'obiettivo del quarto posto diceva poco, certo, ma rimane l'amarezza per una sconfitta contro una squadra a secco da due mesi.Primo tempo a due facce per la Lazio. La squadra di Inzaghi inizia con il piglio giusto, subito pimpante alla ricerca del vantaggio. Luis Alberto cerca la prima serpentina in area, accolta dall'ovazione dell'Olimpico, poi grande giocata per Immobile, ma il pallone è troppo lungo. Felipe Anderson inizia dunque il suo personale duello sulla fascia con Murillo, con il terzino nerazzurro incapace di contenere le accelerazioni del numero 10 laziale. L'Inter è tutta nell'incursione di Perisic, che una volta saltato in velocità Wallace, vede sulla sua strada la tempestiva chiusura di de Vrij. 

Si arriva dunque all'episodio del rigore. Felipe supera ancora una volta Murillo che è costretto al fallo: per Di Bello non ci sono dubbi e decreta il dischetto. Per la battuta, breve confronto tra Keita e Immobile, con quest'ultimo che lascia il pallone al senegalese. Dagli 11 metri Keita non sbaglia, realizzando così il suo 16esimo centro in campionato. La partita sembra farsi in discesa, l'Inter sembra non essere sceso in campo, e addirittura alcuni tifosi nerazzurri presenti nel settore ospiti abbandonano tristemente lo stadio. Ma da questo momento in poi la Lazio si spegne, e viene fuori all'improvviso la squadra di Vecchi. Al 32' Andreolli pareggia con un ottimo colpo di testa anticipando la marcatura di de Vrij. I biancocelesti non si svegliando e cinque minuti più tardi capitolano ancora una volta. Per il raddoppio interista ci pensa Hoedt, che con uno sciagurato e goffo intervento, elude la facile presa di Vargic, spedendo la palla in fondo al sacco della propria porta. Clamoroso ma soprattutto inaspettato 2-1 Inter: la Lazio sembra di essersi smarrita, e addirittura gli ospiti hanno l'occasione con Brozovic per calare il tris. 

La ripresa si riapre come si erano conclusi i primi 45'. La Lazio è spompata, l'Inter galvanizzata dal vantaggio si butta in avanti. Eder spaventa subito la retroguardia biancoceleste, Hoedt è costretto a fermarlo con le cattive. Ammonito, l'olandese salterà l'ultima a Crotone. Dalla punizione seguente, Eder sfiora il capolavoro con un destro che termina di nulla a lato. Ci sono solo i nerazzurri, Candreva si invola sulla fascia indisturbato, palla dietro per Eder che svirgola incredibilmente da pochi passi.  La reazione dei biancocelesti è tutta nella rabbiosa traversa colpita da Immobile: sfortunatissimo l'attaccante laziale, avrebbe meritato sicuramente un esito diverso. Con l'obiettivo Europa League già conquistato, alcuni giocatori della Lazio sembrano già con la testa alle vacanze. Al 66' l'episodio che condanna i ragazzi di Inzaghi. Medel atterra Keita in area e per Di Bello è simulazione: il senegalese, già ammonito, deve lasciare anzitempo il campo. Una decisione assolutamente incomprensibile. L'Olimpico si accende in cori contro il direttore di gara, e solo otto minuti più tardi, la terza rete interista chiude il match. A segno Eder, abile a raccogliere una respinta corta di Lombardi e spedire nella porta sguarnita il gol della sicurezza.Pochi giri di lancette ancora, e questa volta la Lazio perde anche Lulic. Il bosniaco rimedia il secondo giallo per il fallos su Andreolli: l'Olimpico si lascia andare in un applauso ironico nei confronti dell'arbitro, e il conseguente coro "Buffone buffone buffone".

Finisce sostanzialmente così. Una partita che per la Lazio sarebbe voluta dire la certezza del quarto posto, e che invece, dovrà sudarselo nell'infuocata trasferta di Crotone. Inzaghi dovrà a fare a meno di tanti titolari: da rivedere le condizione di Strakosha, mancheranno sicuramente per squalifica Hoedt, Lulic e Keita.

Il tabellino 

Lazio-Inter 1-3

Marcatori: 18' Keita (L), 32' Andreolli (I), 38' aut. Hoedt (L), 74' Eder (I)

LAZIO (3-5-2): Vargic; Wallace, de Vrij (59' Basta), Hoedt; Felipe Anderson (79' Crecco), Milinkovic, Biglia, Luis Alberto (67' Lombardi), Lulic; Immobile, Keita. A disp. Adamonis, Borrelli, Bastos, Patric, Petro, Cardoselli, Murgia, Rossi, Tounkara. All. Simone Inzaghi

INTER (4-3-3): Handanovic; D'Ambrosio, Murillo (23' Santon), Andreolli, Nagatomo; Gagliardini, Medel (86' Banega), Brozovic; Candreva, Eder (81' Pinamonti), Perisic. A disp. Carrizo, Radu, Sainsbury, Vanheusden, Yaho, Joao Mario, Palacio, Biabiany, Gabigol. All. Stefano Vecchi

Arbitro: Di Bello (sez. Brindisi). Ass: Peretti-Alassio. IV: Pegorin. Add: Calverese-Chiffi.

NOTE. Ammoniti: 17' Murillo (I), 46' Hoedt (L), 49' Eder (I), 61' Keita (L), 71' Lulic (L), 80' Lombardi (L)

Espulsioni: 66' Keita (L) per doppia ammonizione, 78' Lulic (L) per doppia ammonizione

Recupero: 1' pt.

Fabio Pochesci

© Riproduzione riservata