La Birraccia, Buona La Prima

La Birraccia, Buona La Prima

Inaugurata a Roma la birreria che promuove l’eccellenza italiana contaminando arte,moda,design

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Finalmente a Roma una birreria che parla esclusivamente italiano. Eh già perché quando si parla del culto del luppolo si tende sempre a magnificare i prodotti esteri senza considerare che il nostro paese gode di maestri birrai che arrivano all’eccellenza  affidandosi semplicemente all’artigianalità.

E  proprio a questi vuole affidarsi Roberto Vignali inaugurando “La Birraccia” un nome che volutamente si rifà alla “Barcaccia” di Piazza di Spagna  avendo in progetto di creare presto anche una birra dedicata alla Capitale.

Il locale in via Ridolfino Venuti, 77 è stato creato per essere il punto di incontro dove  ogni cultura indipendente si trova per generare lo start up di nuovi prodotti che possono tradursi in edizioni limitate.

E per caratterizzare dal punto di vista artistico, non solo culinario, un ambiente che mette insieme  affinità e sensazioni il patron ha voluto affidarsi a Marco Sermoneta un vero maestro della “contaminazione” con la mission di costruire una rete fra progetti che attraverso similitudini o diversità possano convogliare tutti verso un unico fine per la condivisione di linguaggio, intenti, valori, spirito. L’arte diventa, allora, un elemento fondamentale che si esprime con le opere di avanguardia esposte nella struttura e con la possibilità di dare sempre uno spazio anche a talenti  emergenti che attraverso la più attuale cultura urbana esprimono arte, moda e design.

La first night della “Birraccia”, organizzata da Profilexpo Network, ha mostrato da subito lo spirito che regnerà nel locale con un’atmosfera informale dove è facile sentirsi amici. Ad accogliere i tanti ospiti, fra cui anche Claudia Massa, Roberto Esposito, Roberto Vardisio di “Entropy Knowledge Network”, Filippo Maria Capitanio di “Gioielli Dop”, Mimmo Bellisario, Patrizia Paris, Flavio Tiberio Petricca, Gerardo Casiello, il savoir faire del patron che ha fatto scorrere fiumi di birra spiegando ad ognuno caratteristiche e origini dei prodotti. A fare la parte da leone lo sponsor della serata “B Four” ma ad essere apprezzate anche altre bontà come la “Bibibir Vedo Doppio e Vedo Triplo”, “La Dama -T- Ipa”, “La Dama – Ciao Frank”, “La Losa – Pils” e “La Losa Triple Calibros” sapientemente spillate da Gioacchino Campese che con la sua esperienza ha potuto consigliare la birra che più si adeguava al proprio gusto.

I presenti, fra cui spiccano i nomi dell’editore Paulo Von Vacano in arte “Drago”, Antonella Quartaroli, l’artista Luca Potenziani, Floriano Caroli, Gloria Viggiani, Micole Galleno, Rocco Silliotto, Valentino Pinto, Marcy Gaburici, Emanuele Impossible Alfieri, hanno potuto godere anche delle prelibatezze preparate dagli chef Daniela Di Grazia (in arte Dany Circe) e Alfredo Langella mentre il Dj Papaceccio ha creato la giusta selezione che pur allietando la serata non ha mai impedito lo scambio di conversazione.

Hanno contribuito al successo dell’evento Diletta De Santis attenta a tutte le esigenze della sala e la simpatica fotografa Maria Altei prontissima a paparazzare volti e atteggiamenti. Una curiosità…alla “Birraccia” anche gli amici a quattro zampe hanno la loro possibilità di divertimento con una birra preparata apposta per loro a base di brodo di carne.

Fra gli eventi in programma che si affidano anche alla ecosostenibilità, degustazioni di prodotti tipici, corsi di preparazione di birra, mostre d’arte e qualsiasi evento che possa generare avanguardie creative di lusso destinate a coesistere in un flusso continuo di idee che non rimane mai fine a se stesso.

                                                                                        Rosario Schibeci 

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