Alla Scoperta Del Tetracono Del Duo Dexter Sinister

Alla Scoperta Del Tetracono Del Duo Dexter Sinister

Un oggetto a metà tra arte e design alla Colli indipendent art gallery

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Sei mesi di ricerca presso l’American Accademy in Rome per dar vita al progetto del duo americano Dexter Sinister, …meet the Tetracono, un oggetto di design/arte concepito appositamente per lo spazio della COLLI independent art gallery di Roma e ammirabile fino al 30 luglio 2017.

Un oggetto multiplo programmato e costruito in serie limitata e lanciato sul mercato per la prima volta nel 1965 da Bruno Munari, grazie al supporto di Danese che lo presentò all’interno del suo showroom di Milano. Si tratta di un cubo di 15 cm per lato e aperto da due; al suo interno sono posti 4 coni in alluminio, alla cui base era applicato un meccanismo che permetteva ai coni di ruotare su se stessi a velocità leggermente diverse. Ogni elemento è in rapporto con gli altri e con l’insieme secondo semplici rapporti geometrici. Ogni cono aveva una porzione colorata in verde e una in rosso. Nel momento in cui il meccanismo veniva attivato, questo permetteva di mostrare le forme nel loro processo di trasformazione, sollecitando una percezione puramente cromatica e non materica. La dimensione temporale presa in esame per coordinare i 4 coni è di 1000 minuti e 80 secondi; questo implicava che ogni 18 minuti la combinazione cromatica si dovesse ripetere.

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In mostra David ha deciso di presentare al piano superiore 4 stampe serigrafiche in quadricromia. Si parte da una prima stampa in Ciano, nella seconda viene sovrapposto il Magenta, nella terza il Giallo e nell’ultima il Nero. La suddivisione per colori viene inoltre associata ad un tempo preciso di rotazione dei coni, evidenziando così passaggi diversi del cambiamento dei colori.

Al piano inferiore invece vengono proiettati 2 video. Il primo mostra una parte della fase di stampa, il secondo invece riprende una delle copie rimaste del Tetracono, e attualmente in possesso dalla Fondazione Danese, che grazie all’intervento manuale e digitale dell’artista ritorna a “funzionare”, mostrando così il corretto funzionamento che aveva previsto Munari.

Un progetto che fu oggettivamente un fallimento commerciale a causa del malfunzionamento dei meccanismi interni ai coni che gli impedivano di ruotare secondo la direzione e i tempi programmati.

La Redazione di UnfoldingRoma Magazine ha avuto il piacere di intervistare David Reinfurt, artista che in coppia con Stuart Bailey, dà vita al sodalizio artistico americano Dexter Sinister.

Da cosa nasce questo progetto? 

David Reinfurt: Ho incominciato ad interessarmi al Tetracono per una serie di ragioni. Munari lo ha prodotto come un multiplo d’arte (art multiple), venduto come un prodotto per consumatori (consumer product) e ha suggerito che il Tetracono avesse la stessa funzione di qualsiasi altro prodotto: “per comprendere le forme mentre sono in processo di trasformarsi”. Il prodotto fu un fallimento commerciale, ma in 50 anni da quando è stato lanciato sul mercato, io credo che la sua “funzione” sia diventata ancora più essenziale.

In cosa si differenzia rispetto all'oggetto di Bruno Munari?

DR: Ovviamente si tratta di due prodotti differenti, ma ciò che maggiormente mi interessava evidenziare erano gli intenti con cui in passato si concepiva un oggetto di design.

Munari produceva oggetti che fossero il risultato di una ricerca di design industriale, oggi possiamo invece parlare di ricerca post-industriale.

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Qualche anticipazione della mostra che si svolgerà nel 2018?

DR: La mostra avrà un occhio di riguardo alla serie di oggetti realizzati da Munari a partire dal 1965; tenendo a mente questo periodo, l’obbiettivo sarà di indagare come si sia sviluppato negli anni il design di ricerca.

Ilenia Maria Melis

…meet the Tetracono di Dexter Sinister

COLLI independent art gallery

Via di Monserrato, 40 - 00186, Roma, Italy

www.colli-independent.com

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