La nazionale italiana è atterrata in Svezia per disputare la partita di andata del playoff da cui dipenderà la qualificazione ai mondiali di Russia, che si svolgeranno dal 14 giugno al 15 luglio 2018.
La necessità nasce dal secondo posto maturato nel girone di qualificazione, dietro la Spagna, ovvero l’obiettivo minimo richiesto a Ventura nel momento in cui è stato scelto come successore di Antonio Conte come CT della nazionale.
Ciò nonostante sono maturate molte perplessità per il modo
in cui è stato raggiunto: l’allenatore genovese era stato scelto per fare
partire un nuovo ciclo ripartendo dai giovani, grazie alla sua esperienza
trentennale in panchina, ma fino a questo momento non è riuscito a dare una
vera identità e soprattutto un gioco alla “sua” Italia. In particolare spiccano in negativo il pareggio contro la Macedonia
e la vittoria risicata contro Israele, dove
la nazionale ha dato l’impressione di essersi addirittura involuta rispetto alle
prime apparizioni.
Forse proprio per questo motivo le indicazioni degli ultimi allenamenti danno come modulo favorito il 3-5-2, il modulo che utilizzava proprio Conte, conosciuto ed interpretato nel migliore dei modi dalla maggior parte dei giocatori previsti come titolari.
Almeno nel match di andata sarà importante badare soprattutto a contenere l’entusiasmo dei padroni di casa e provare a fare male sfruttando gli spazi. Se ottenere una vittoria in trasferta permetterebbe infatti di ipotecare in qualche modo la qualificazione, già un pareggio con goal assicurerebbe agli azzurri di affrontare la partita di Milano con la tranquillità per gestire le varie fasi del match senza affanni.
Per riuscirci, Ventura si affiderà certamente alla collaudatissima "BBC" in difesa, mentre in avanti sarà costretto a rinunciare a Zaza per infortunio, motivo per cui si va verso la conferma della coppia formata da Immobile e Belotti, nonostante quest'ultimo sia da poco rientrato dopo uno stop forzato. A centrocampo spazio all'esperienza di De Rossi e Parolo, che faranno da scudo all'estro di Verratti, mentre sulle fasce dovrebbero agire Candreva e Darmian, quest'ultimo in ballottaggio con Stephan El Shaarawy.
Tra gli svedesi spicca indubbiamente l’assenza importante di Zlatan Ibrahimovic, che avrebbe dato un significato completamente diverso al match, sia a livello di fascino, che di difficoltà, ma i gialloblu hanno dovuto imparare a fare a meno di lui già dallo scorso anno. Ciò nonostante non bisognerà sottovalutare gli svedesi, squadra tosta e fisicamente imponente, con qualche individualità importante (Forsberg su tutti) e soprattutto decisa a non concedere la vendetta per il famoso “biscotto” con la Danimarca che costò l’eliminazione dal girone all’Italia ad Euro 2004.
Di seguito, la lista completa dei giocatori convocati da Ventura per la doppia sfida:
Portieri: Buffon (Juventus), G. Donnarumma (Milan), Perin (Genoa)
Difensori: Astori (Fiorentina), Barzagli (Juventus), Bonucci (Milan), Chiellini (Juventus), D’Ambrosio (Inter), Darmian (Manchester Utd), Rugani (Juventus), Spinazzola (Atalanta), Zappacosta (Chelsea)
Centrocampisti: Bernardeschi (Juventus), De Rossi (Roma), Candreva (Inter), El Shaarawy (Roma), Florenzi (Roma), Gagliardini (Inter), Insigne, (Napoli), Jorginho (Napoli), Parolo (Napoli), Verratti (PSG)
Attaccanti: Belotti (Torino), Immobile (Lazio), Eder (Inter), Gabbiadini (Southampton), Zaza (Valencia)
Verso le ore 20 di questa sera, il CT Ventura interverrà in conferenza stampa per sciogliere gli ultimi dubbi della vigilia in vista del match di andata, previsto per domani alle ore 20.45 alla “Friends Arena” di Solna.
Il ritorno si svolgerà lunedì prossimo allo stesso orario al “Meazza” di San Siro: un vero e proprio stadio-amuleto per la nazionale azzurra, che non ne è mai uscita sconfitta. Le uniche due partite perse a Milano dagli azzurri, infatti, state disputate all'Arena Civica e sul terreno di gioco di “Campo Milan” nei lontani 1911 e 1925.
Entrambi i match saranno trasmessi in chiaro su RAI 1 e RAI HD. Per chi avesse bisogno di affidarsi allo streaming, sarà visibile gratiuitamente con l'applicazione "RAI PLAY".
Matteo Tencaioli
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