[Qui Milanello] Milan - Torino

La conferenza stampa di Montella

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Vincenzo Montella si è presentato in sala stampa intorno alle 12.00 per rispondere alle domande dei giornalisti.

Di seguito i principali argomenti trattati:

Sulle condizioni della squadra

La squadra sta bene, c'è qualche giocatore acciaccato com'è normale che sia giocando ogni due giorni. Ora però abbiamo la mente più libera e potremo concentrarci sul campionato, con più tempo per lavorare anche sui dettagli a livello tattico, cosa che finora non avevamo avuto tempo di fare come avremmo voluto.

Sul match 

Sicuramente non è da considerarsi una partita facile, perché il Torino è una squadra di qualità e può dare fasidio alle cosiddette grandi, ma nemmeno le prossime partite saranno da sottovalutare.

Per quanto conosco Sinisa, so che le sue squadre non speculano mai sul risultato, giocano sempre a calcio e lo fanno per vincere, senza accontentarsi, a costo di prendere dei rischi. Noi però dovremo entrare in campo per vincere.

Su Bonaventura

E' un giocatore importante per il Milan, quest'anno ha faticato a trovare la condizione e poi ha avuto anche un piccolo infortunio. Gli manca il livello fisico che serve per dare continuità, un po' come Biglia e Kalinic, ma per noi sono tutti giocatori importanti. Un po' di dazio è stato pagato alla fortuna, ma ora c'è tempo di lavorare con tutti e da questo potremmo avere una crescita importante.

Sulle cifre "magre" contro le grandi 

I numeri non mentono quasi mai, anche se vanno elaborati ed interpretati, poi ci sono le prestazioni. Io sono convinto che, ad esclusione di due partite, il Milan abbia sempre giocato bene contro le grandi e bisognerà crescere in mentalità per riuscire ad avvicinarci alle altre, anche attraverso le vittorie contro le cosiddette piccole.

Sulla titolarità di André Silva

Penso che l'allenatore debba saper scegliere anche in base alla partita e non mi dà fastidio che possa essere messo in risalto quanto avrei potuto fare di diverso. Ha giocato metà delle partite da titolare, così come Cutrone: sono due giocatori già importanti nel presente, ma lo diverranno ancora di più nel futuro. Hanno un potenziale di crescita enorme, ma Kalinic è più pronto e più esperto, anche se non escludo che possano giocare insieme.

Sulla posizione di Suso e delle punte

Potenzialmente si potrebbe giocare con due attaccanti e Suso, ma lo spagnolo non dovrebbe stare dietro le punte. Poi dipende da chi sono gli altri otto, da che principi si portano avanti e di continuità per non confondere le idee ai calciatori. Abbiamo la fortuna di giocare ogni tre giorni, ma la sfortuna di avere avuto tanti intoppi, quindi ho una complicanza in più nel fare cambiamenti.

Sull'importanza di poter contare su Bonaventura e Suso

Sono giocatori importanti per me, per la società, per la squadra e per i tifosi. Averli finalmente entrambi al 100% dopo tutti questi mesi sarà un valore aggiunto per questo Milan esattamente come lo era per il "vecchio" Milan.

Sul motivo dei tanti infortuni

Penso sia un caso. Magari siamo anche nella media. Lo scorso anno Suso ha giocato tutte le partite e poi ha avuto un risentimento proprio nella fine della stagione, che ne ha compromesso l'inizio della succesiva. Bonaventura ha avuto un infortunio traumatico, Conti anche, Kalinic è arrivato tardi. Sono situazioni che ci stanno.

Sul centrocampo e gli inserimenti

Montolivo sta facendo molto bene, è cresciuto dal punto di vista fisico e sta facendo delle ottime partite. Per quanto riguarda gli inserimenti, è vero che ce ne sono meno dello scorso anno, ma è il modo di giocare che è cambiato: le istruzioni sono diverse, ma è anche vero che i goal dei centrocampisti ci sono un po' mancati fino a questo momento. 

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