LeVacanze - La Recensione

LeVacanze - La Recensione

Elettro music come sfondo, storie interessanti e testi mai banali. Gettate le basi per un futuro importante nella musica italiana.

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La redazione di Unfolding Roma oggi ha il piacere di recensire l’album omonimo del duo LeVacanze, Giuseppe Fuccio e Giovanni Preziosa. Elettro pop il genere, LeVacanze è un ep di 5 pezzi uscito per l'etichetta discografica Apogeo Records.

Settembre fun club è il brano che apre l'ep, molto orecchiabile e molto pop usando ovviamente strumenti elettronici. Testo che parte da settembre inteso come mese del “ricominciare“ dopo le ferie estive, come mese della rinascita a nuova vita. Anche esasperato come concetto, LeVacanze s’immergono in un crescendo di sensazioni settembrine che culminano con la citazione del pittore Klimt dove, forse come lui, vogliono mettere in discussione la propria arte? Potrebbe sembrare una domanda troppo ardita per poter rispondere, ma comunque settembre è anche dare uno sguardo al passato, specchiarsi in esso per riflettere su cosa fare nel futuro.

Ne La Festa dei Blue Jeans il ritmo è basso ma continuo, pop malinconico con il classico crescendo musicale nel finale. Il duo mette l’accento su alcuni “drammi” della nostra era, dal sistema elettorale all’amore artificiale. La festa dei Blue Jeans che travolge la calma di un orizzonte in riva al mare. Non sarà un tormentone ma entra nell’ascoltatore lasciando una sensazione di trasporto. La citazione dell’arrivo in ritardo per la comunione a messa è il sintomo forse della generazione sempre in ritardo su tutto? Dalla politica, alla religione, all’amore.. l’orizzonte e una festa ci salverà. Forse.

Il Centro Commerciale è la terza traccia del disco, pezzo, al contrario del precedente, molto orecchiabile e che rimane nelle orecchie dell’ascoltatore come tormentone. Testo accurato sul tema moderno delle famiglie di oggi, il famoso centro commerciale, agglomerato di gente di tutti i tipi. Anche gente che cerca il proprio amore. Il Centro commerciale è quel posto dove nessuno vuole andare, ma dove tutti andiamo, dove commentiamo tutto su tutti. Criticandolo. Un pezzo molto “commerciale” e che merita di essere un tormentone. Nel finale una domanda che spesso tutti noi ci facciamo: è possibile vivere senza avere assillo di documenti, di case “ristrette”, di non poter vivere “liberi”?

Penolope è la quarta traccia dell’Ep, un viaggio musicale dolce e sensuale che racconta di Penolepe, ragazza dalle labbra morbide e dai dolci versi. Una Penelope rivista nel nostro momento storico, dove conta ancora l’amore anche se non è perfetto. L’elettronica la fa da padrone in questo pezzo ma le parole del duo LeVacanze sono quasi alla pari della musica, profonde e non banali. Si sente che è un pezzo forte, scritto non per raccontare una storia qualunque ma forse la vera storia della loro Penelope. Al secondo, al terzo ascolto la si fa propria. Un bel pezzo.

L’ultimo pezzo dell’Ep è Aviatori, stavolta è la musica elettronica a farla da padrone, col classico oramai crescendo nel finale. Racconta di una storia d’amore o forse no, o forse d’amore da una parte sola. Aviatori di tv è una bella citazione, rappresenta molto il giorno d’oggi. Se non si ascolta per bene può risultare noiosa ma il testo c’è e vale la pena dedicarci attenzione.

Nel complesso c’è molta sostanza in questo Ep de LeVacanze, si varia dal pezzo orecchiabile a quello intenso. La musica elettronica è molto ben orchestrata in un pop molto classico e tutto cantato in italiano senza mai scendere in banalità nei testi.

Consigliato

Giuseppe Calvano 

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