Roma - Spal

Tutto facile per la Roma: Spal battuta 3-1

stampa articolo Scarica pdf

Tutto facile per la Roma nell'anticipo del venerdì calcistico. Spal liquidata con un secco 3-1, partita mai in discussione. Decidono le reti di Dzeko, Strootman e Pellegrini, per i ferraresi a segno Federico Viviani.

Un pochino di turnover per Di Francesco, un turnover forzato viste le tante assenze dovute ad infortuni e squalifiche. Nainggolan e Perotti out per problemi fisici, De Rossi costretto a scontare la prima delle sue due giornate di squalifica. Chance per Jesus che affianca Manolas al centro delle difesa; in cabina di regia Gonalons sostenuto da Pellegrini e Strootman. Davanti occasione per Under che parte dal primo minuto, innescando dalla destra gli inamovibili Dzeko ed El Shaarawy. 

Dopo 10 minuti ecco l'episodio che cambia la gara: Dzeko si invola, Felipe lo stende, Var, cartellino rosso. Spal alle corde, costretta all'inferiorità numerica per tutto il resto il match. La Roma sente l'odore del sangue, preme il pedale dell'acceleratore e passa proprio con Dzeko, che ritrova il gol in campionato e porta i giallorossi in vantaggio. I giallorossi non abbassano il ritmo: la catena di destra funziona bene, Under è pericoloso coi suoi promettenti tiri col mancino tagliato, la catena di sinistra è addirittura uno spettacolo: Kolarov-Strootman-Faraone regalano spettacolo, evidenziando automatismi, trame e geometrie che intersecandosi lasciano l'Olimpico sbalordito. Ed è proprio dalla sinistra che arriva il raddoppio: assist dell'italo-egiziano, inserimento di Strootman, botta sotto la traversa e Gomis battuto. 2-0 meritatissimo. Dzeko sciupa diverse occasioni facili, si va al riposo sul 2-0.

Nella ripresa la musica non cambia: cross di Kolarov, inserimento aereo di Pellegrini, spizzata e palla in rete. 3-0 Roma, pratica Spal definitivamente archiviata. Nemmeno il gol dell'ex giallorosso Viviani riapre il match, giallorossi in totale controllo grazie alla maturità della grande squadra. Nel finale ovazione per i rientranti Schick e Palmieri, a cui Di Francesco concede minutaggio; proprio l'acquisto più pagato della storia della Roma si divora di testa l'occasione per trovare il primo gol in maglia giallorossa. 

Al triplice fischio l'Olimpico può esultare: la nuova Roma targata "Difra" cresce, ingrana, gioca. Nonostante i due punti persi a Genova la squadra è viva, viva e determinata ad accorciare le distanze dalla vetta. Il 3-1 alla Spal spedisce dunque un messaggio chiaro e tondo alle dirette concorrenti: la Roma c'è.  

© Riproduzione riservata