Verona 3 - 0 Milan

E' ancora fatal Verona. La squadra di Gattuso si fa male da sola e sprofonda nella crisi.

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I rossoneri crollano al Bentegodi e sciupano l'occasione di rientrare in lotta per un posto in Europa. Non si salva praticamente nessuno, a partire dallo stesso Gattuso (pessimo nei cambi), una difesa a dire poco incerta (Donnarumma compreso) ed un attacco sterile. Novanta minuti che spazzano via il timido ottimismo costruito faticosamente nell'ultima settimana.

IL MATCH - L'inizio rossonero è meno pimpante rispetto a quello visto mercoledì in Coppa Italia, anche grazie ad un Verona più attento, ma la squadra di Gattuso cresce col passare dei minuti e comincia a farsi vedere con regolarità dalle parti di Nicolas. La prima vera occasione è sui piedi di Kalinic, che dal limite dell'area prova un destro a giro che finisce poco lontano dal palo alla sinsitra del portiere gialloblu.

A passare in vantaggio è pero il Verona, praticamente la prima volta che mette fuori il naso dalla propria metà campo. Sul calcio d'angolo battuto da Romulo, Caracciolo svetta su Kalinic e Borini, Donnarumma non accenna nemmeno quell'uscita che avrebbe potuto risolvere la situazione ed il difensore veronese è libero di colpire di testa a pochi metri dala porta insaccando il pallone in rete.

Dopo il goal non cambia di molto il copione della partita, col Milan proteso in avanti alla ricerca del pareggio ed il Verona che si difende ordinatamente. L'occasione per rimettere le cose a posto capita sui piedi di Suso, che per ben due volte ha la possibilità di calciare dall'interno dell'area, ma colpisce prima il portiere e poi un difensore avversario in scivolata.

Lo spagnolo ci prova qualche minuto più tardi, su punizione, ma anche in questo caso trova un attento Nicolas a neutralizzare la sua conclusione. Il Verona chiude il primo tempo in vantaggio e lo fa tutto sommato meritatamente, fosse anche per la pessima gestione della difesa rossonera in occasione del goal dei padroni di casa.

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SI CAMBIA IN PEGGIO - Gattuso prova a cambiare le cose negli spogliatoi, togliendo Rodriguez, inserendo al suo posto Cutrone ed impostando un Milan a trazione anteriore, con Borini che scala a fare il terzino, ma il cambio sembra fare più male che bene. A correre i maggiori rischi è infatti la sua squadra, prima con Romagnoli costretto al fallo da cartellino arancione su Kean e poi con il goal proprio di quest'ultimo, che insacca su cross di Bessa dopo un involontario velo di Caceres.

E' lo stesso Bessa a calare il tris per la propria squadra circa venti minuti dopo. Romulo, migliore in campo di oggi, fa partire un'azione fulminea di contropiede sulla fascia destra, che riesce a percorrere totalmente incontrastato per poi mettere al centro un cross sul quale si avventa l'italo-brasiliano scuola Inter anticipando Bonucci ed insaccando da pochi passi.

Piove sul bagnato nel finale, quando a partita strachiusa ed in pieno recupero viene espulso Suso dopo l'intervento del VAR, cartellino che gli costerà l'assenza come minimo nell'importante scontro diretto di sabato prossimo contro l'Atalanta. E' ancora Fatal Verona per il Milan, costretto a ricordare il suo centodiciottesimo compleanno nel peggiore dei modi perdendo 3-0 su uno dei campi storicamente più ostici per la squadra rossonera.

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E' praticamente impossibile salvare qualcuno nel Milan di oggi, incappato in una delle peggiori prestazioni in assoluto della stagione, forse anche peggio delle sconfitte contro Lazio e Sampdoria, quando ancora sulla panchina rossonera siedeva Montella.

Completamente da rivedere la difesa, a partire da un Donnarumma colpevole sul primo e parzialmente sul secondo goal, in questo caso dividendo le colpe con Romagnoli, ma in generale si è vista nuovamente una squadra che per creare qualcosa è costretta a sbilanciarsi totalmente in avanti e subire di continuo contropiedi difficili da gestire per i centrali che si trovano costantemente a dover gestire situazioni di inferiorità numerica ed uno contro uno.

Male la fase di costruzione, sostanzialmente affidata a Bonucci e malissimo quella offensiva, dove Suso è l'unico che ogni tanto concede l'impressione di fare la differenza, salvo poi fare sempre la scelta più egoista e cercare il tiro anche quando avrebbe un compagno meglio piazzato a cui passarla. Malissimo Kalinic, inesistente Bonaventura e nemmeno l'ingresso di Cutrone e Silva è riuscito a cambiare qualcosa.

A proposito di cambi, ci si chiede come sia possibile che un allenatore possa pensare che Borini vada bene come terzino al punto di togliere una delle poche certezze, Rodriguez e regalando praticamente una fascia al Verona, dove Romulo ha fatto il bello ed il cattivo tempo per tutta la ripresa.

Voto 4 a tutti. Testa bassa e pedalare, che tra sei giorni a San Siro arriverà l'Atalanta e lo farà in un clima di probabile contestazione.


FORMAZIONI UFFICIALI:

VERONA (4-4-1-1): Nicolas; A. Ferrari, Caracciolo, Heurtaux, Cáceres; Romulo, B. Zuculini, Büchel, Verde; Valoti (24' Bessa - 85' F. Zuculini), Cerci (32' Kean). All: Pecchia.

MILAN (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, R. Rodríguez (46' Cutrone); Kessié, Montolivo (70' Locatelli), Bonaventura; Suso, Kalinić (57' Silva), Borini. All.: Gattuso.


Matteo Tencaioli

FOTO: AC MILAN

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