Inter 1 -Udinese 3

I nerazzurri soffrono di vertigini

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Sono bastati cinque giorni per mettere in subbuglio ciò che ha costruito l'Inter fino ad oggi. Se Icardi festeggia la sua 17° rete in campionato in altrettante partite, la 17° giornata di campionato modifica il tabellino delle sconfitte: passando da zero ad una.  Proprio nel momento in cui i nerazzurri dovevano confermare di poter stare in cima alla classifica, arriva il primo passo falso a 4 giorni dalla brutta sconfitta contro il Pordenone.

 

Per rimanere a certi livelli non bastano, anche se è una buona base di partenza, Icardi e Handanovic che, ancora una volta, sono stati i migliori in campo della banda Spalletti.

L’approccio alla gara è stato come sempre positivo: circolazione di palla e pressing alto per tenere i friulani nella loro metà campo. Ma tutti i piani sembrano saltare dopo un errore di Santon in difesa. Il terzino, preferito ancora una volta a Nagatomo e, soprattutto, a Dalbert - che difficilmente entrerà in sintonia con i compagni se non gioca mai - dopo aver recuperato un pallone lo regala a Widmer che crossa per Lasagna che da pochi passi deposita in rete. La reazione dei nerazzurri è fulmina. Candreva detta un passaggio sulla destra, dal fondo pennella per Icardi che, da bomber spietato, pareggia dopo 71 secondi.

Aver riacciuffato subito il pareggio consente ai nerazzurri di giocare la gara senza la fretta di dover per forza recuperare. In serie ci provano Candreva, la sfera esce di poco, e Brozovic che, con un tiro al volo, sfiora il gol dell’anno.

Dopo una prima frazione ben giocata, l’inizio della ripresa è da shock. Lasagna, su passaggio di de Paul, si trova davanti a Handanovic che interviene con prontezza a deviare in angolo. Ma è l’Udinese padrona del campo; gli uomini di Oddo aspettano e colpiscono nello spazio: Barak Fofana e Jankto sovrastano il centrocampo nerazzurro con una forza e velocità che mettono a nudo la condizione atletica dei nerazzuri. Sempre Widmer dalla destra crossa, sulla traiettoria Santon colpisce di braccio e, con l’ausilio del VAR, Mariani concede il rigore. De Paul con un tiro potente batte il portiere sloveno. E’ proprio da questo punto che i nerazzurri entrano in crisi, incapaci di riprendere in mano la partita.  Brozović, fin qui mai visto, esce per dare spazio a Gagliardini, Karamoh prende il posto di Santon, ma l'Inter non cambia passo anzi attacca in modo confusionario. Borja Valero, spostato a ridosso di Icardi non incide, Perisic non entra mail in partita e Maurito non ha un pallone giocabile. L’unica occasione capita su calcio d’angolo, Candreva mette in area, sul pallone si avventa Skriniar che colpisce la traversa. A 12’ minuti dalla fine il contropiede bianconero è fatale, De Paul lancia sulla sinistra per Jankto, il cross per Barak è preciso e la palla si deposita in rete. Spalletti sostituisce un provato Candreva, reduce anche dalla gara di Coppa Italia infrasettimanale, con Eder, ma non cambia nulla e su San Siro cala il sipario. 

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, Skriniar, Miranda, Santon (24’ st Karamoh); Vecino (33’ st Eder), Borja Valero; Candreva, Brozovic (9’ st Gagliardini), Perisic; Icardi. A disposizione: Padelli, Berni, Nagatono, Ranocchia, Cancelo, Dalbert, Pinamonti. Allenatore: Spalletti.  

UDINESE (3-5-1-1): Bizzarri; Stryger, Danilo, Nuytinck; Widmer, Barak, Fofana (29’ st Behrami), Jankto, Ali Adnan; De Paul (43’ st Hallfredsson); Lasagna (34’ st Perica). A disposizione: Scuffet, Bochniewicz, Pezzella, Balic, Bajic, Ewandro, Matos, Maxi Lopez. Allenatore: Oddo. 

ARBITRO: Mariani di Aprilia. 

MARCATORI: 14’ pt Lasagna (U), 15’ pt Icardi (I), 16’ st rig. De Paul (U), 32’ st Barak (U). 

NOTE: Ammoniti: Ali Adnan (U), Nuytinck (U), Fofana (U), Widmer (U), Vecino (I). Angoli: 15-3 per l'Inter. pt 0', st 5’. 

Foto: Inter Twitter

Dario Trione

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