Laboratorio Di Recitazione Con Elena Arvigo

Laboratorio Di Recitazione Con Elena Arvigo

Dall'11 al 14 gennaio 2018 - Roma

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Laboratorio di recitazione con Elena Arvigo

Dall'11 al 14 gennaio 2018

presso Fivizzano27 - Roma (Pigneto )

Orari:

11 gennaio dalle 14.30 alle 20.30 - SALA GRANDE

12 gennaio: dalle 14.30 alle 20.30 - SALA GRANDE

13 gennaio: dalle 14.30 alle 20.30 - SALA GRANDE

14 gennaio: dalle 11.30 alle 20.30 - SALA GRANDE

Il laboratorio si concentrerà sull'analisi del monologo inteso come flusso di coscienza .

Il corso è per attori ma sono benvenuti registi e drammaturghi che vogliano indagare il processo di creazione e distrazione del pensiero nell'invenzione del flusso interiore del monologo.

Le questioni sulle quali si articolerà il lavoro sono :

Come rendere vivo il flusso di dis/attenzione.

Come rendere la paura un'amica.

Come dominare il pensiero attraverso la distrazione e il gioco.

Il personaggio da costruire prima di tutto è quello dell’attore "vivo" e pensante in grado di scegliere i suoi pensieri, condurli e farsi attraversare da essi, nello stesso istante. "Pensare bene" porterà a "sentire bene" e ogni azione sarà organica.

Il lavoro consiste nel trovare il “gate “ - la porta d’accesso - che ci permette di entrare in quel particolare “nuovo mondo” e offrire quelle parti di noi che possono essere utili per raccontare la storia che abbiamo scelto di regalare al pubblico . Il personaggio sarà cosi tutt'uno con il corpo e il pensiero dell’attore "libero". Trovare una nuova pelle.

Questo lavoro creativo dell’attore non è un lavoro registico in senso stretto, ma può aiutare il regista e contribuire poeticamente alla costruzione dello spettacolo nella sua interezza. L'attore è libero nella misura in cui si prende la responsabilità dello stare in scena. Anche la disobbedienza ha le sue regole e presuppone una presa di responsabilità .

L'obiettivo è aiutare l'attore a comprendere il suo approccio alla recitazione - alla rappresentazione di se' - e renderlo completamente libero di fluttuare tra i propri pensieri e quelli del personaggio attraverso il testo - in un gioco di equilibrio continuo tra l'attenzione e la distrazione, la paura e lo slancio verso.

Con un buon allenamento si può imparare a non difendersi dall'imprevedibile e il teatro è un luogo sicuro per poterlo sperimentare .

*** I testi di riferimento sono 4:48 Psychosis di Sarah Kane e i monologhi dell'Amleto (Amleto , Gertrude e Ofelia ) –piu una libera proposta da concordare insieme .

Il lavoro procederà dall'analisi del testo alla creazione delle immagini necessarie per inventare il proprio "racconto" e renderlo unico e specifico. Ben accette le proposte avanzate dai partecipanti. Per chi avesse già lavorato su questi testi e sentisse la necessità di confrontarsi con altre storie è possibile concordare altre letture.

Ad ogni partecipante saranno inviati i brani (e non saranno gli stessi per ogni partecipante).

Nell'affrontare il lavoro, avere una buona memoria dei brani è condizione importante, ma non fondamentale per poter lavorare sul testo. Avere a memoria un testo crea solo l'illusione ottica di proteggere dal "non avere nulla da dire". Tuttavia ognuno è maestro di se stesso, dunque ognuno si senta libero di approcciarsi al testo compiendo delle scelte fin dal principio. Niente deve rappresentare un ostacolo.

Fin da ora. Il lavoro deve iniziare fin da ora.***

E’ consentito portare tutto ciò che potrebbe aiutare il personale svolgimento dello studio: ogni sorta di costume, oggetto e musica. Possibilmente da evitare le tute da ginnastica.

Take care of the sense the sounds will take care of themselves (Alice in WonderLand - L. Carroll )

Buon divertimento !

Modalità di iscrizione :

Mandare entro il 4 Gennaio cv e foto all'indirizzo: lestaffette@gmail.com

Per informazioni : arvix@mac.com o contattare il numero 3408150053

Costo : 120 euro a persona, richiesto acconto di 30 euro per bloccare la propria candidatura

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