Jo Conti

Jo Conti

Amore il sentimento più importante che esiste ,questo trovate nelle mie canzoni...

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Oggi abbiamo il piacere di intervista il cantautore siciliano Jo Conti con lui tratteremo come di consuetudine tantissimi argomenti per rendere più interessante possibile questa nostra intervista-

Andiamo a conoscerlo meglio da vicino …

Buongiorno Jo benvenuto su Ur ,una tua breve presentazione per i nostri lettori…

Si, buongiorno a tutti e buongiorno a tutti i lettori ! Sono Jo Conti, come m'hai presentato e sono siciliano di Palermo. Faccio musica pop e latino americana, quasi completamente inedita, ma anche cover di vari artisti tra cui Laura Pausini, Mina, Matia Bazar, Gianna Nannini, Claudio Baglioni e moltissimi altri. All'attivo ho un cd di 14 inediti in italiano, un ep di 5 inediti in italiano ed un singolo inedito in italiano e spagnolo già pubblicati tra il 2016 ed il 2017, anche se canto per professione già dal 2008.

I numeri dell'istituto di statistica: aggiornato ancora il record storico degli occupati dal 1977. In miglioramento il dato giovanile. Gentiloni: "serve impegno e serietà, non una girandola di illusioni Balzo degli occupati a novembre: +65 mila. Cala la disoccupazione : iniziamo l’anno con una bella notizia ?

Posso essere sincero??? Nutro pochissima se non nessuna fiducia in coloro che governano il nostro paese... la situazione migliora in tutti i paesi del mondo, tranne nel nostro, perché nel resto del mondo il potere vero è in mano al popolo... ovunque vai la gente, i giovani sopratutto (vedi il Venezuela, ad esempio) scendono a manifestare e far casino in strada, noi restiamo a guardare ed inghiottiamo qualsiasi boccone amaro ci impongano. Vedi rivolte sindacali in Argentina dove migliaia (per non dire milioni, anche se credo sia questa la cifra vera) di persone protestano per i diritti e la dignità del lavoro fino ad ottenere ciò che vogliono... noi che facciamo??? Sorridiamo contenti per delle notizie diffuse che il nostro paese stia migliorando, senza che poi sia mai vero. Vogliamo belle bugie e non brutte verità.

Con l’arrivo dell’anno nuovo, non si sta parlando d’altro: a febbraio, come ogni anno, tornerà puntuale l’appuntamento con l’evento nazional-popolare italiano per eccellenza, il festival di Sanremo 2018, e ovviamente già fervono i preparativi:seguirai questa manifestazione credi ancora che possa essere un trampolino di lancio per una brillante carriera ?

Sanremo??? Gli anni d'oro del festival sono finiti... Sanremo perde ogni anno audience perché troppo lungo (parliamo di quasi una settimana, dalle 21 all'una circa, decisamente troppo lungo), ripetitivo, spesso noioso, ormai scontato: chi deve vincere si capisce già dalla prima serata, se non addirittura dalle interviste a chi vi prenderà parte (dai cantanti al direttore artistico alla giuria). Non prendiamoci in giro: fino al 95 era una vera manifestazione canore che dava carriera a chi valeva... oggi è un modo per “imporre” un determinato cantante che, già dalla prima esibizione, si capisce sarà il vincitore del festival (io non voglio fare, né farò, nomi, ma... vogliamo ricordare i vincitori degli ultimi anni??? Davvero vogliamo negare a noi stessi ed al pubblico, che non sono stati già posizionati con la certezza della posizione in classifica???)

“E’ un errore non prendere al festival cantanti di “amici” o di “x factor” - la polemica di Maria de Filippi su Sanremo -?

Non prendere da “amici”??? Ma la De Filippi si ricorda che hanno partecipato Marco Carta (vincitore) ed Emma Marrone (vincitrice) che son venuti fuori dal suo talent??? E le due vittorie non erano assolutamente sorprendenti... tutti e due i cantanti supportati dalla potente De Filippi, per non parlare poi di chi scrisse la canzone “la forza mia” di Marco Carta... non voglio dire di più, ma, solo la firma che porta il pezzo, era ovvio avrebbe vinto... cantata bene o malissimo che sia...

Dopo Fedez e Rovazzi anche Enrico Ruggeri e J-Ax lasciano la siae e affidano la gestione dei diritti d'autore a "soundreef" Che idea ti sei fatto della vicenda ?

Anche io sono iscritto soundreef, tuttavia ritengo che questa azienda abbia ancora molta strada da fare... la gestione dei diritti non è automatica... chi deve guadagnarci, ovvero gli autori, devono indicare sempre che i diritti vanno versati a soundreef e non a Siae, ciò significa che, per la produzione dei bollini dei cd, ad esempio, dovrebbe esserci il “doppio bollino” (uno Siae ed uno soundreef)... il che risulta complesso... proprio per questo motivo, io sto valutando di uscire dalla soudreef... dovrebbero rendere il pagamento dei diritti più automatico ed essere loro a “scambiarsi” i diritti... esattamente come avviene con le banche, con i gestori telefonici e così via...

Ti lassu sicilia bedda miaiu parru sulu la lingua to,e partu e vaju assai luntanu unni si parra sulu amiricanu(Franco Trincale, Sicilia a Brooklyn, in lettera al papà lontano)l’emigrazione siciliana è stata raccontata in numerose testimonianze letterarie. Nei tuoi testi troviamo riferimenti alla tradizione siciliana ?

Assolutamente no. Mi spiace dirlo ma, sono nato e cresciuto in Sicilia, ma non mi sento affatto siciliano... ho lavorato molto al nord (tra cui Milano, città natale di mia madre) e mi sento più “nordico”, se così vogliamo definirmi, e lo sono per abitudini e mentalità. Non credo potrei mai cantare canzoni dedicate all'amore verso la Sicilia, anche se una delle mie cantanti preferite, oltre la Consoli che è contemporanea, è stata Rosa Balistreri, che cantava solo in siciliano e dedicava molte canzoni alla Sicilia. Io sarei più da “o mia bella madunnina”, per non allontanarci dalla città che sento mia davvero: Milano.

La parola più ricorrente nei tuoi testi ?

Amore. Sono cresciuto (e tutt'ora sono uno sfegatato fan) a “pane e Pausini”... non potrei che cantare di questo, che poi è il sentimento più importante che esiste nella vita (e parlo dell'amore in senso lato, verso partner, genitori, parenti, amici, colleghi, animali e così via...).

Di giorno lavorano e di sera si ritrovano nel loro studio alla periferia della capitale per provare. Hanno firmato la colonna sonora dei film di Savatores e Sollima. «con la nostra musica volevamo dare equilbrio alla natura crudele e romantica dei protagonisti», rivela il gruppo autore del brano simbolo della serie tv del momento i Mokadelic; ti piacerebbe legare un tuo testo ,una tua musica in una fiction dove in questo caso si parli di mafia ?

Beh, questo difficile dirlo... penso abbiamo già dato con Faletti (e chi dimentica “signor tenente”, con la classica parola usata qui in Sicilia???) e Fabrizio Moro (ricordiamo che, la sua prima canzone, quella che lo portò al successo, è stata “pensa”... devo dire molto ben strutturata, mi piace)... non voglio dire che non lo farei, se me lo proponessero lo farei, ma sull'argomento, cantare è davvero poco utile... bisogna agire e non pendere dalle labbra di un cantante che descrive la mafia e cosa fare... lo sappiamo tutti che fare, dunque, facciamolo... alla musica, lasciamo altri argomenti...)

Non abbiamo scelta: dobbiamo dire addio alla modernità espansiva. Il guru dell’ambientalismo Wolfgang Sachs spiega perché vivremo meglio e per vivere meglio dobbiamo imparare a ridurre ,sei una persona attenta al problema ambientale : hai la fortuna di vivere in un territorio stupendo come la Sicilia …

Calogero Ricciardello, Vuole realizzare dei video d'autore per documentare le tradizioni e le identità siciliane. Per questo il videomaker di Brolo (me), ''non trovando nessun aiuto a parte di comuni o della regione'', ha iniziato un crowdfunding, una raccolta fondi, per realizzare il progetto in autonomia: ti potrebbe interessare lavorare con lui e soprattutto con quale tua canzone raccontare questo suo progetto ?

Mi piacerebbe???Si, mi piacerebbe cantare di natura e paesaggi della Sicilia, che poi, quando si parla di natura ed animali (io sono un grande animalista) sono sempre dei gran begli argomenti... e si canta con più “pathos”. Con quale mia canzone??? Con nessuna... non ho canzoni che parlano di questo, ma non esiterei a scriverne una se mi fosse commissionata per un progetto così bello ed importante.

Andrea Pesce : Dopo tre anni di lavoro in una pizzeria, fa il rappresentante di prodotti per la ristorazione, ma a panama ha ritrovato anche la voglia di scrivere e suonare che in Italia aveva perso: “faccio musica ‘urbana’, un genere simile al reggaeton che là va per la maggiore. Attraverso l’espressione artistica riesco a immergermi pienamente nell'autentico tessuto sociale di panama”: ti sei mai posto il problema di andare via da questo paese ?

Posto il problema mai: credo proprio che andrò via dall'Italia... aspetto solo il momento e la motivazione giusta, senza abbandonare mai la musica... ovvio, significherebbe rifare band all'estero ma... se si va a migliorare (ed uscire fuori dall'Italia, per la situazione politica in cui versa, è sempre la cosa migliore, come stanno facendo in tanti, giovani e meno giovani, per le stesse motivazioni) si fa. Se tu vai a guardare nella mia pagina facebook ufficiale (facebook.com/jocontimusic, anzi, invito gli ascoltatori a visitarla e sostenere con un “mi piace”) troverai moltissime recensioni alla mia musica, che provengono dall'estero (dunque, tirando le somme, sono più accettato all'estero che in Italia) e sto davvero pensando a fare dei concerti all'estero (Spagna, Canarie, Tenerife sicuramente... poi, il mio sogno, un giorno in America latina). Se vuoi far qualcosa, purtroppo, la soluzione è andar via, fin quando, cambiando approccio con il popolo, il governo arresti la fuga di cervelli, trattando il cittadino con dignità che troverebbe andando fuori Italia.

Pietro grasso, leader della lista elettorale liberi e uguali, ha proposto di abolire le tasse universitarie per tutti gli studenti delle università pubbliche. Grasso ha spiegato che secondo i suoi calcoli la misura costerebbe 1,6 miliardi di euro e che approvandola si potrà «dare a tutti la possibilità di studiare». Che idea hai di questa sua affermazione e soprattutto seguirai la richiesta del presidente della repubblica Mattarella nel andare a votare il 4 marzo : bisogna credere nella politica ?

Credere nella politica??? Ti prego, non scherziamo... sopratutto quella italiana non è politica... son tutti bravi a far promesse... io ne sento tante da 35 anni... mai una ne ho visto mantenuta... fino al giorno dell'elezioni tutti sono amici, tutti sono disponibili, tutti hanno programmi spettacolari che poi sono cose che al pubblico fanno molta gola (e la tassa universitaria, non dovrebbe pagarsi a prescindere, come in molti paesi del mondo, come non dovrebbe esser fatto pagare un canone Rai quando la tv statale ti inserisce la stessa – se non addirittura di più – pubblicità delle emittenti libere private, ma, come già detto prima, noi italiani accettiamo da passivi, e non facciamo nulla per cambiar le cose). Io non la chiamo politica, io la chiamo marketing (dunque stratagemmi per far restare impresso un nome ed un partito, ripetersi ed ascoltare tante volte le stesse cose, tanto da poi convincersene davvero). Non confondiamoci... andare a votare??? Chi vuole vada... tanto, chi deve vincere, vincerà lo stesso... vogliamo mica parlare degli scandali sulle ultime votazioni qui in Sicilia nel 2016??? Non facciamolo perché dobbiam parlare di musica... che è assai migliore e più interessante...

Progetti per il futuro ?

Beh, sicuramente seguirò il consiglio che il grandissimo Red Ronnie mi diede qualche mese fa (a novembre): devo concentrarmi sul fare live piuttosto che fare cd... adesso voglio realizzare concerti in giro e far conoscere bene la mia musica... per incidere dischi c'è sempre tempo... spero di poter riuscire a partecipare a molti eventi questo 2018... lo vedremo....

Ringraziamo Massimiliano Napolitano per averci fatto conoscere questo artista cosi innamorato del suo lavoro. Auguriamo a questa artista tutto il successo che merita.

Benedetta Spazzoli

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