Turismo Culturale Italiano

A Roma organizza numerose visite al patrimonio artistico capitolino, soprattutto all'interno di siti privati e chiusi al pubblico che sono sempre presenti nei loro programmi

stampa articolo Scarica pdf

Sabato  10  Marzo  ore  10.45  –  L’  Aula  Ottagona delle  Terme  di  Diocleziano  e  i  suoi  sotterranei  (visita  con apertura straordinaria)

L’Aula, posta nell’angolo sud-ovest delle Terme, era forse usata quale frigidario per abluzioni per la presenza di una vasca, attestata agli inizi del ‘500. Usata dal 1928 quale Planetario, ospita sculture in bronzo e marmo a documentare  le  opere  d’arte  dei  grandi  impianti  termali  romani.  Si  tratta  di  rielaborazioni  di  capolavori dell’arte  greca quali divinità,  atleti  o  eroi. Al  centro della  sala  si trovavano  due  capolavori  in  bronzo  di  alto livello   artistico   provenienti  dalle   Terme   di   Costantino,   dalle   Terme  di   Caracalla,   altre  dalle   Terme  di Diocleziano, mentre le sculture nelle nicchie provengono dalle Terme di Traiano dalle Terme di Cirene. Prenotazione obbligatoria.  Quota Euro 18.00 incluso biglietto e spese apertura straordinaria  App.to in p.zza della Repubblica angolo Viale Luigi Einaudi 
Negli ambulacri del chiostro e degli ambienti dell’abbazia sono esposti numerosi frammenti architettonici che provengono  dall’antica   Basilica   e  circa  2000  pezzi  di  pietre  tombali   della  vicina  necropoli.   Nelle  sale dell’abbazia si ammirano pitture del XIII-XIX sec., fra le quali la “Vergine e il Bambino”, attribuita alla scuola di Antoniazzo  Romano.  Sono  presenti  manoscritti  conservati  nella  ricchissima  Biblioteca  dell’Abbazia  come  la celebre “Bibbia di Carlo il Calvo” (IX sec.), opere di oreficeria sacra, monete ritrovate presso la Tomba di San Paolo e la grande croce astile d’argento dorato, della scuola di Nicola da Guardiagrele (1390). Prenotazione obbligatoria. Quota Euro 14.00. App.to in viale di San Paolo all’ingresso della basilica

Domenica 11 Marzo ore 10.15 – Le case romane del Celio

Visita ad uno dei complessi archeologici romani più sorprendenti di Roma. Nel 1887 vennero individuati sotto la basilica di SS. Giovanni e Paolo numerosi resti di ambienti pertinenti ad almeno 5 edifici databili tra il I ed il IV secolo Un ninfeo decorato da affreschi, una confessio con pitture del IV secolo, un oratorio medievale con affreschi del XII sec., la fenestella confessionis, un ambiente decorato a finti marmi. Prenotazione obbligatoria. Quota Euro 10.00 + biglietto d’ingresso. App.to p.zza Ss. Giovanni e Paolo al Celio

Domenica 11 Marzo ore 15.45 – Il Palazzo della Rovere a Santi Apostoli (visita con apertura straordinaria)

Il  palazzo  fu  eretto  da  Giuliano  da  Sangallo  dal  1478  per  il  card.  Giuliano  Della  Rovere,  divenuto  poi  papa Giulio II, con architettura tipica degli impianti civili a Roma realizzati a partire dalla metà del Quattrocento. I grandi  cortili  ad  arcate  su  colonne  recano  affreschi,  lapidi,  iscrizioni,  reperti  classici  ed  alcuni  interessanti monumenti sepolcrali a memoria di illustri personaggi quali il cardinal Bessarione, Michelangelo e Leopoldo di Lorena. L’appartamento cardinalizio del piano nobile conserva pavimenti cosmateschi ed affreschi. Prenotazione  obbligatoria.  Quota  visita  guidata  e  contributo  d’ingresso  Euro  14.00.  App.to  in  piazza  Santi Apostoli, 51, al palazzo

Martedì 13 Marzo ore 16.00 – Il trompe l’oeil a Roma

Visita  a  tre  splendide  testimonianze  dell’illusionismo  pittorico  a  Roma,  due  delle  quali,  le  camere  di sant’Ignazio  nella  Casa  Professa  del  Gesù  e  la  volta  e  la  cupola  di  sant’Ignazio,  realizzate  da  fratel  Andrea Pozzo. Visiteremo inoltre la bellissima sacrestia del Pesci alla Maddalena, che conserva suggestivi arredi quali i canterani roccocò – unici a Roma - completamente dipinti in finti alabastri e ancora funzionanti. Prenotazione obbligatoria. Quota visita guidata Euro 12.00. App.to in piazza del Gesù alla chiesa

Mercoledì 14  Marzo ore 16.00 – L’ex Stabilimento Peroni

L’ex  stabilimento  della  Birra  Peroni  costituisce  una  eccezionale  testimonianza  di  Archeologia  industriale  nel panorama  romano.  Questo  importante  complesso  industriale  venne  progettato  tra  il  1901  e  il  1922  quale insediamento e sviluppo del famoso birrificio   Peroni, fondato nel   1864. Progettista di questo ampliamento funzionale fu Gustavo Giovannoni. Da quasi venti anni l’intero complesso, dislocato nel quartiere e suddiviso in  lotti,     è  stato  ristrutturato  e  recuperato.  La  visita  condurrà  ad  ammirare  l’area,  oggi  commerciale, contraddistinta da elementi decorativi in facciata e poi all’area che ospita il Macro che, un progetto raffinato ed  elegante  conclusosi  con  la  firma  della  francese  Odile  Decq,  ha  regalato  alla  città.  Le  forme  dinamiche  e sinuose  della  struttura,  perfettamente  integrate  nel  contesto  preesistente,  creano  un  paesaggio  sensuale, dove  i  diversi  linguaggi  della  architettura  contemporanea  trovano  il  loro  spazio  naturale.  Un’occasione  per illustrare anche l’opera dell’architetto Elena Luzzatto, nel mercato coperto di piazza Alessandria. Prenotazione obbligatoria. Quota Euro 10.00. App.to in p.zza Alessandria / via Bergamo, all’ingresso dell’area commerciale. 
La chiesa fu costruita tra il IX e l’XI secolo sulle rovine del tempio eretto dai Tarquini a Semo Sanco, antica divinità  italica  e  fu  ultimata  nel  1584.  Con  la  realizzazione  della  nuova  via  XXIV  Maggio  venne  ridotta  e  la facciata ricostruita. L’interno, a navata unica e copertura lignea cinquecentesca, presenta varie cappelle con tele, statue e decori in affresco di artisti quali il Domenichino, Giovanni Alberti, Giuseppe Cesari noto come il Cavalier d’Arpino ed il celebre scultore Alessandro Algardi. Di particolare pregio è la cappella Bandini. Prenotazione obbligatoria. Quota visita guidata Euro 10.00. App.to ore 10:15 in Via XXIV Maggio, 10

Giovedì 15 marzo ore 16.30 – Visita al MAXXI

Nono incontro del ciclo di conferenze Dentro il Novecento Il MAXXI, Museo delle Arti del XXI secolo allestito all’interno di una grande opera architettonica, dalle forme innovative e spettacolari, progettata da Zaha Hadid. Pensato come un grande campus per la cultura, il MAXXI è   stato   inaugurato   nel   2010.   Le   collezioni   del   MAXXI   sono   esposte   a   rotazione   insieme   alle   mostre temporanee, mentre le installazioni di Anish Kapoor, Sol Lewitt, Maurizio Mochetti sono sempre visibili. Prenotazione obbligatoria. Quota  visita guidata Euro 12.00 p.p. più biglietto d’ingresso. App.to in Via Guido Reni, 4

Venerdì 16 Marzo ore 10.15 – Chiostri Romanici: San Giovanni Laterano e Santi Quattro

Itinerario per conoscere lo stile Romanico sviluppatosi a Roma tra l'XI e il XII secolo. Inizieremo dal chiostro della Basilica dei Santi Quattro Coronati, voluto nel 1116 da papa Pasquale II, per arrivare al superbo chiostro lateranense, realizzato dai Vassalletto in stile cosmatesco. Pren.ne obbligatoria. Quota Euro 13.00. App.to in via dei Santi Quattro, alla chiesa

Sabato 17 Marzo ore 9.50 – Gli Horti Sallustiani (visita con apertura straordinaria)

Creata dallo storico Caio Crispo Sallustio nel corso del I secolo a.C., la villa è tra le più lussuose realizzazioni dell’antica Roma. Situata a oltre 10 metri di profondità, è formata da un’impressionante sala centrale coperta a cupola, a spicchi concavo/convessi ad ombrello – capolavoro dell’architettura d’epoca adrianea -, attorno la quale si articolano i vari ambienti della villa che si estendeva su buona parte del Quirinale. Si ammirano, unici a Roma lontano dall’area centrale del Foro, oltre tre piani intatti in muratura in laterizio. La villa passò poi in proprietà  imperiale  divenendo  una  residenza  ricca,  ampia  e  lussuosa,  munita  di  giardini  e  un  grande  circo dotato di spalti e obelisco di spina. Prenotazione obbligatoria. Quota Euro 12.00. App.to in p.zza Sallustio, 21, all'ingresso

Sabato 17 Marzo ore 15.45 – Il Palazzo Venezia e i Saloni Monumentali riaperti

Il palazzo venne costruito a partire dal 1455, quando il cardinale veneziano Pietro Barbo, fu nominato titolare della  Basilica  di  San  Marco.  La  visita  ci  condurrà  nelle  sale  che  per  quasi  venti  anni  furono  occupati  dalla segreteria di Mussolini, inclusa la sala del Mappamondo (dalla quale si vede il celebre balcone sulla piazza) e che  solo  da  poco  sono  tornate  ad  essere  aperte  e  visitabili.  Di  notevole  interesse  risulta  la  Sala  Altoviti, “smontata” dall’area di Ponte sant’Angelo e qui rimontata. Ammireremo il magnifico scalone, il vasto giardino che  è  tornato  a  splendere  dopo  la  recente  sistemazione,  l’atrio  classico  cassettonato  attribuito  per  anni all’Alberti, l’elegante loggia ad arcate per le benedizioni.  All’interno del palazzetto di Venezia, in un suggestivo allestimento, sono esposti 120 pezzi e risalenti all’età romana, medievale e rinascimentale. Rivivremo infine le vicende che hanno portato alla fatidica giornata del 25 luglio e alla seduta del Gran Consiglio del fascismo. Prenotazione obbligatoria. Quota visita guidata e biglietto d’ingresso Euro 19.00. App.to  in via del Plebiscito, 118. 

© Riproduzione riservata