LA PARTITA MUNDIAL

ITALIA VS RESTO DEL MONDO CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

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ITALIA: Lo Cicero, Perrotta, Amelia, Ballotta, Stendardo, Delvecchio, Giordano, Battista, Pasotti, Zeno, Capuano, Brugia, Oppini, Ghione, Base, Davoli, Giletti, Romondini, Fortunato, Tommasi, Lotti, Palamara, D’Onofrio, Sirignano, Cinque, Morace, Giannichedda, Fiore, Insegno, Proprio, Santagata, Atturro, Aiello, Pantano, Cafiero, Ferri. Allenatori: Granbassi, Orsi.


RESTO DEL MONDO: Frey, Cesar, Aldair, Wilms, Manfredini, Lucileia, Oliveira, Candela, Vasfi, Mihajlovic, Lima, Fremont, Batistuta, Castroman, Matuzalem, Fuentes, Konsel, Castan, Muller, Lovizon, Winter, Garrone, Tedeschi, Capparoni, Frolov. Allenatori: Seredova, Zeman, Tardelli, Barchiesi.



Mercoledì 21 Marzo 2018, allo Stadio Olimpico di Roma va in scena la sesta edizione de “La Partita Mundial”, una manifestazione di beneficenza rivolta quest'anno alla sensibilizzazione verso una piaga sociale dolorosamente attuale, la violenza sulle donne.

In campo per l'Italia, oltre a vecchie glorie del calcio, come Damiano Tommasi (Capitano), Marco Amelia, Simone Perrotta, Guglielmo Stendardo, Giuliano Giannichedda, troviamo anche personaggi dello spettacolo come Franco Oppini, Maurizio Aiello, Giorgio Pasotti, Jimmy Ghione,Tony Santagata e l'ex allenatrice Carolina Morace, allenati dalla campionessa olimpionica di scherma Margherita Granbassi, e Nando Orsi.

Per la rappresentativa del Resto Del Mondo: Sebastien Frey, Aldair, Vincent Candela, Sinisa Mihajlovic, Gabriel Omar Batistuta, Michael Konsel, Leandro Castan, Matuzalem, ma anche Ludovico Fremont, Lucas Castroman, Corrado Tedeschi, Kaspar Capparoni, allenati da Marco Tardelli, Zdenek Zeman, Cesare Barchiesi ed a sorpresa Alena Seredova.

A dirigere la gara una terna arbitrale tutta al femminile, perché anche nello sport non debbano esserci differenze o discriminazioni di nessun tipo.

L'Italia si presenta con la classica divisa azzurra, mentre il resto del mondo indossa una casacca gialla e blu.

Dalle formazioni messe in campo si evince come la rappresentativa del resto del mondo sia nettamente più favorita in termini di nomi e talento, e anche se nei primissimi minuti di gioco le squadre sembrano equivalersi, è proprio la rappresentativa del Resto del Mondo al quinto minuto ad andare in rete, con un'azione congiunta Olivera/ Cesar che porta la squadra allenata da Alena Seredova sullo. 0-1.

Neanche un minuto dopo, torna a ruggire il Re Leone, gran passaggio di Lucileia e gol per il numero nove Gabriel Omar Batistuta, il punteggio già sullo 0-2, sembra scoraggiare gli uomini di Orsi che ricorrono ad alcuni cambi per cecare di riequilibrare le parti in campo.

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L'Italia tenta timidamente l'avvicinamento alla porta avversaria, il tiro è sporco, ma Konsel recupera e manda in angolo. L'azione riparte, l'Italia insiste, ma lì, a difesa dell'area di rigore, c'è uno dei difensori più forti di tutti i tempi e, dove non arriva il portiere, c'è Aldair a respingere a centrocampo.

Le sostituzioni si susseguono a ritmo serrato, ma al 13 la partita viene interrotta in ricordo del giocatore Davide Astori recentemente scomparso per un arresto cardiaco, l'emozione è tanta e tutto lo stadio si stringe in un lungo applauso pieno di commozione, anche i volti dei giocatori in campo cambiano visibilmente espressione, lasciando il posto ad un profondo senso di malinconia. I minuti scorrono ed al quarto d'ora, arriva l' occasione per l' Italia, Stendardo manda alto di testa un cross perfetto, la palla passa agli avversari che mantengono il possesso e neutralizzano ogni tentativo di azione, così al 19' arriva la buona parata di Marco Amelia che innesca la ripartenza azzurra, la palla arriva davanti alla porta di Konsel, cross di Tommasi in mezzo ma i giocatori che non arrivno a toccare il pallone che sfila oltre la linea di fondo. L'Italia insiste, parte Tommasi, la Morace va in sovrapposizione ma Aldair intercetta il pallone deviando il tiro dell'ex romanista. Al 23' esce Brugia ed entra Capuano, al 24' s'invola ancora Tommasi che solo davanti al portiere con un pallonetto insacca la porta avversaria, ma l'arbitro fischia il fuorigioco e si deve ricominciare tutto da capo. Rimessa dal fondo l'azione riparte, ancora Italia , il Ministro Lotti fa suo il pallone e questa volta non sbaglia centrando la porta per l'1-2. I giocatori si scaldano e cominciano a prendere confidenza con il campo, da sottolineare l'ottima prestazione della Morace che si fa trovare sempre pronta in arera, recupera palloni e trova l'intesa con Tommasi, sempre presente come lei in avanti.

La formazione azzurra prende coraggio e cerca di mantenere il gioco nella metà campo gialloblù.

Al 29' esce la Morace, corner per lIitalia cross al centro, Giordano al volo di destro manda alto sopra la trtaversa. Al 31' fallo di Candela su Tommasi, ancora tre cambi per gli ospiti.

Al 34' è ancora l'Italia a mantenere palla, la difesa con Giannichedda evita all'attacco avversario di spingersi fino alla porta azzurra e le poche incursioni non sembrano destare troppe preoccupazioni e qualche minuto dopo è Base che conquista palla e si porta dalla destra fino alla linea di porta, cerca il tunnel ma Aldair allontana il pallone. Dalla catena di destra partono le azioni più interessanti, grazie anche all'ottima prestazione di un Giulio Base in formissima.

Inizia il secondo tempo la rappresentativa del Resto del Mondo si porta subito in attacco, è Batistuta a farsi pericoloso, smarca il portiere in uscita ma il salvataggio sulla linea di porta evita il peggio.

L'Italia fa sua la palla, parte in contropiede e stavolta è Giorgio Pasotti a involarsi verso la porta, solo davanti al portiere tenta l'impresa ma Frey, succeduto a Konsel, frena l'avanzata dell'attaccante., ancora Italia in avanti e ancora un ottimo Frey a guardia della porta che respinge il pallone e manda i compagni in contropiede, l'azione si sviluppa sulla fascia destra,cross al centro per Batistuta che non sbaglia e sigla il gol dell'1-3.Il Resto del Mondo sembra non voler forzare la partita lasciando che sia l'Italia ad impostare il gioco, gestisce il risultato e punta sulle ripartenze. Al 59' punizione al limite dell'area per il Resto del Mondo, la palla scivola via ma resta nel quadrante di gioco, repentino contropiede azzurro che viene vanificato da un tiro troppo lungo, oltre la linea di fondo.

64' sul cronometro, l'Italia conquista palla, traversone basso di Capuano al centro dell'area piccola, Pasotti conquista la palla e scarica con il destro alle spalle di Frey. Le distanze si accorciano 2-3 ed ancora 30 minuti da giocare.

Tanti i Vip in tribuna , da Nathalie Caldonazzo a Matilde Brandi, Anna Tatangelo, Ignazio La Russa, Carlo Verdone, Pino Insegno, Milena Miconi, tante donne che hanno scelto, con la loro presenza di fare da testimonial per una causa nobile e seria.

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Al 76' ancora Pasotti, grande intesa con Capuano che sempre dalla fascia destra raccoglie un cross millimetrico e davanti alla porta con il destro al volo insacca ancora una volta, riportando in parità la gara. 3-3, sempre Italia in avanti, punizione dal limite ma stavolta è bravo il portiere ad intercettare .

I ritmi si fanno più serrati, le squadre creano di più e aggrediscono con molta veemenza, all'86' è ancora vantaggio Resto del Mondo con Winter che lasciato solo non trova difficoltà a bucare la rete. 3-4, neanche tre minuti e Lusileia si smarca in modo eccellente siglando il 3-5 conclusivo. L'arbitro non concede recupero ed il match si chiude con la vittoria dei gialloblù, una Seredova in splendida forma raccoglie complimenti e consensi, un trofeo importante, quello di aver dato risalto ad una piaga che stenta a chiudersi.


Laura Tarani



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