Silvia Zurla

Silvia Zurla

Amo tutto questo, è la mia linfa. Il mio posto sicuro. Il mio potere

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Abbiamo il piacere di Intervistare Silvia Zurla cantante e ballerina.

Da buon giornalista ti chiedo se entrambe le tue doti artistiche sono cominciate nello stesso periodo ?

Direi proprio di sì…ho sempre cantato e ballato. Ovviamente all'inizio era pura passione prima che diventassero un vero e proprio progetto per il mio futuro. E ora, dopo tanti studi ed esperienze, posso dire che entrambe le mie passioni sono diventate il mio lavoro.

Da piccola passavi le domeniche pomeriggio a guardare in televisione le showgirl di un tempo, cercando di rubare con gli occhi il talento espresso ?

Sono sempre rimasta affascinata dal mondo dello spettacolo. Amavo studiare le espressioni, le movenze, le sfumature tecniche. Dopo aver guardato uno spettacolo, un musical, un video, passavo giorni e giorni ad emularli, a studiare i testi delle canzoni e a imparare le battute, nonché i passi. Ero completamente rapita. Un mondo di rappresentazione, in cui si può essere reali nella finzione…è sempre stato attraente per me.

A quali soubrette italiane ti inspiri ?

La prima che mi viene in mente è Virginia Raffaele, lei fù scoperta grazie alla sua travolgente comicità ma è ricca di tante altre qualità e doti che la rendono un' artista completa. Grazie al suo talento e ad un'intelligenza raffinata, ha saputo raccontare temi importanti, strappando prima un sorriso e poi una riflessione, mischiando il tutto con musica, danza, canto, e tanto altro.

Ti ricordi il film La La Land che si apre su una calda e trafficata autostrada di Los Angeles e le note di "Another day of sun"? Degli sviluppatori italiani questa volta ne hanno creato una versione con 1.372 robot. Si tratta del nuovo Guinness dei primati. I robot che hanno ballato contemporaneamente per 1 minuto e 30 secondi durante le riprese di uno spot che andrà in onda come pubblicità di una nota società di telecomunicazioni : ti spaventa l’idea che un giorno l’uomo venga sostituito dalle macchine per esprimere quello che tu hai studiato e stai perfezionando tutt’ora ?

Negli ultimi 20 anni l'evoluzione della tecnologia è stata a dir poco incredibile ed è un fattore che potenzialmente può portare grandi prospettive e grande sviluppo, e lo ha fatto finora.

In campo artistico, e parlo specificamente nella danza e nelle arti sceniche, l' utilizzo di robot rappresenta la morte stessa dell'arte. Una macchina, pur perfetta che sia, rimane senza emozioni, senza obbiettivi, senza motivazioni. Esegue senza una ragione. E l'arte non è questo. L'arte è Studio, sacrificio, gioia e dolore, sentimento ed emozione allo stato puro. Chi non sa emozionarsi non può emozionare. Non ha nulla da dare, da raccontare, da trasmettere. E chi preferisce l'uso di una macchina a quella di un artista, con la sua storia, il suo fisico costruito negli anni, è patch, fondamentalmente cerca una soluzione perfetta, ma di sicuro asettica.

Non mi verrà mai la pelle d'oca nel vedere un robot ballare. Mi viene quando vedo il sudore colare sulla fronte, il sorriso davanti alla fatica, sentire l'artista dare tutta la sua vita per quel poco che sta in scena. Sfidare la gravità, cercare l'impossibile. Questa è arte. E sinceramente si, mi spaventa pensare che un mondo che corre così velocemente verso una superevoluzione tecnologica, possa un giorno accantonare tutto questo per la prestazione di una macchina. Per me è assolutamente inaccettabile, significherebbe la morte delle emozioni,la morte dell'arte scenica, una grave sconfitta per il nostro metro di giudizio, per noi stessi, per tutti, nonché una disastrosa perdita per l'umanità che porterebbe solo all'involuzione.

Il mondo della danza piange Elisabetta Terabust – 71 anni l’étoile che scopri’ Roberto Bolle e “litigo’” con Nureyev – inizio’ la carriera nella scuola del Teatro dell’Opera di Roma: sei della mia stessa idea che i grandi talent scout di una volta sono stati sostituiti dai talent show e dal web ?

Io credo che nel web e nei talent show, si possano trovare artisti assolutamente sconosciuti, ma con capacità a dir poco sbalorditive, al tempo stesso, persone come la Terabust, sono diventate famose per ciò che hanno costruito negli anni con l'arte, a partire dai loro studi fino alla scoperta di nuovi talenti, come Murru e Bolle. Si sono fatte strada con i fatti e rimarranno indelebili per questo.

Chi non ha le carte giuste e non dà tutto il proprio tempo e il proprio impegno non potrà diventare mai grande. Non come i grandi che ricordiamo, come Nureyev, che da étoile faceva lezione con i bambini per affinare la sua tecnica…Il web e la tv ci danno infinite possibilità di confronto, di ispirazione, di conoscenza. Per questo sono un'arma a doppio taglio…chi si ferma alla superficie, conoscerà solo i più recenti e i più seguiti. Solo chi non si accontenta avrà possibilità di conoscere, e questo è un merito per i veri appassionati, ma un vero delitto per chi meriterebbe di essere in prima pagina ogni giorno.È anche vero che l'arte si evolve ogni secondo, e rimanere fermi al passato vorrebbe dire fermarne l'evoluzione.L'importante è essere consapevoli di cosa offre il web e la televisione, e approfondire le proprie conoscenze per cercare sempre il meglio, per crescere, sempre di più. Essere attuali, ma con la coscienza di come questa attualità sia stata generata.

Nel web spesso si ritrovano cover di brani famosi : nel tuo caso hai mai scovato una canzone migliore della versione originale cantata da uno sconosciuto ?

Dico la verità: normalmente non amo le cover. Però sono rimasta travolta da un turbine di emozioni ascoltando “ The sound of Silence" dei Disturbed.

Simon l'aveva scritta e Garfunkel l'aveva interpretata secondo il sound e l'onda dei tempi…era già una canzone meravigliosa. Questa cover ne ha amplificati il senso, gli intenti, la presa che ha sul cuore. Almeno per me. Posso osare definendola migliore. Ma è un mio pensiero e si parla già di anni diversi, possibilità diverse. Posso affermare che , per mia opinione personale, ogni brano possa essere semplicemente definito unico. E ogni cover, diventa un brano a se stesso.

Parliamo di testi, tu collabori con Alessandro Bellomarini : i suoi testi per le tue canzoni posso essere considerate piccole poesie ?

Alessandro Bellomarini è un vero talento e un grande professionista. Scrittore, poeta, paroliere e sceneggiatore. Quando ho saputo che la mia canzone sarebbe stata scritta da lui, ne rimasi entusiasta.

Ha scritto libri bellissimi, come I Gradi di Orione-oltre l'amore , che incita e induce il lettore a una ricerca introspettiva e spirituale attraverso l'arte…un incanto.

Tutto quello che di lui ho conosciuto finora è da me considerato un capolavoro. E sono lusingata e onorata che lui abbia dato parola alla mia canzone. Nessuno lo avrebbe fatto meglio. E per me è poesia.

Temperamento e dolcezza sono elementi imprescindibili nel tuo modo di cantare e danzare ?

In tutto quello che faccio le emozioni non devono mai mancare. Positive o negative che siano. Ogni volta che devo interpretare un brano o una coreografia, chiudo gli occhi e guardo il film che scorre nella mia testa, e Lascio che siano la musica e/o i passi a guidarmi in quello che sento, in quello che voglio trasmettere.

Posso essere dolce e delicata, oppure violenta e aggressiva. Posso essere fragile come onnipotente. Ma quando ho trovato la chiave di lettura, voglio che chi ascolta o guarda ne sia travolto al 100% di quello che so dare.

Sei aperta ai nuovi stili e alle contaminazioni nel tuo modo di cantare e danzare ?

Assolutamente si. L'arte è in continua evoluzione. Fermarsi vorrebbe dire farla morire. La ricerca del meglio, del nuovo e dell’ insolito sono le uniche vie per far crescere non solo noi stessi, ma anche le stesse discipline artistiche.

L’importante è essere credibili….C’è stato un momento della tua carriera così basso in cui hai pensato di mollare la musica?

Alcune volte sono entrata in crisi con il mio lavoro. I mille viaggi, le rinunce, i fallimenti di alcune relazioni, la fatica e il poco rispetto di alcuni committenti mi hanno spesso sconfortata. La cosa che mi ha più spesso amareggiata è vedere quanto frequentemente il lavoro artistico sia poco pagato e quasi mai in regola, almeno qui in Italia, come se fare una professione che diverte e appassiona le persone fosse una scusa. Tante volte mi sono sentita dire “ beh ma tanto ti diverti, se ti diverti non è faticoso”…E sfido chiunque a vivere una delle giornate di un artista e dire che è stata una passeggiata. Dietro a cinque minuti di ballo o di canto ci sono prove, fatica, sudore, viaggi, dolori fisici, a volte infortuni, spese e investimento di tempo, tantissimo tempo.

Il poco rispetto per queste forme di lavoro mi ha fatto sempre imbestialire. E portano persone come me a pensare che nel futuro non si può vivere di questo, date le pochissime sicurezze e le scarsissime tutele.

Ma io non mollo. Ci credo. Amo tutto questo, è la mia linfa. Il mio posto sicuro. Il mio potere , il mio piacere e il mio dolore. È vita. E io mi sento speciale in lei. E finchè avrò forza, non mollerò.

In questi giorni i Thegiornalisti hanno pubblicato il video ufficiale del loro nuovo singolo, "Questa nostra stupida canzone d'amore"; con l’attore del momento Alessandro Borghi : musicalmente parlando ti piacciono e ti piacerebbe partecipare ad un loro video . la scorsa estate hanno fatto ballare tutta Italia con la loro hit….

Sto scoprendo ahimè la musica italiana solo in questi ultimi anni. Per lo più ho sempre preferito la musica straniera.

I thegiornalisti hanno riscosso dei grandi successi con alcune delle loro hit che hanno cavalcato l'onda delle classifiche italiane per diverso tempo. Ritengo che chi sappia carpire le necessità della gente e le sappia mettere in musica sia davvero in gamba. Perciò sicuramente mi piacerebbe poter collaborare con molto. Potrei indubbiamente imparare moltissimo.

Parliamo di sociale e di personaggi che hanno costruito il successo grazie a questa innovazione tecnologica. Iniziamo con i baby influencer: E’ nato Leone , il figlio di Fedez e Chiara Ferragni, è nato all’ospedale Cedars-Sinai di Los Angeles, quello di Beyoncé - il pupo doveva nascere verso il 9 aprile, ma per complicazioni della gravidanza la futura mamma aveva annunciato che sarebbe arrivato prima. -Noi siamo felicissimi che sia nato , ma siamo perplessi sul futuro di questa creatura, che possa diventare un brand vivente come lo è diventata la madre ; come giudici i social vanno usati in piccole dosi…posso nuocere alla salute ?

Come per tutte le cose, i social vanno usati nel modo giusto. Creare profili social a bambini appena nati mi sembra una follia. Ma questi mezzi di comunicazione aiutano le persone come me ad avere più visibilità e quindi più possibilità nel mondo del lavoro.

Se i genitori del piccolo Leone avranno l’intelligenza di gestire queste situazioni nel modo giusto, non nuoceranno al piccolo né a nessun altro. Anzi, potrebbero aprire lui le porte per entrare nel mondo dello spettacolo, e se ne avesse le capacità adeguate, buon per lui!

Parliamo di amore: ho trovate interessante questo articolo : l'unione fa la forza (specialmente per i milionari) - l’uomo più ricco del mondo, Jeff Bezos, e la moglie sono inseparabili da oltre 24 anni - idem per Bill Gates e Richard Branson - Steve Jobs e’ rimasto con la sua prima e unica moglie per 20 anni fino alla morte - Eric Schmidt, fondatore di google, e’ sposato da 30 anni –credi che l’amore moderno e duraturo sia legato ai sentimenti reciproci oppure al conto in banca del rispettivo compagno ?

Un amore che porti questo nome, è sempre legato a sentimenti reciproci. Altrimenti si chiamerebbe interesse. O meglio ancora business.

Di sicuro il denaro non ha mai disgustato nessuno e semplifica molto la vita. Ma il denaro non è tutto. Con il proprio compagno ci si deve passare tutta una vita, sapersi sopportare e supportare. Se non c'è un vero sentimento non è possibile secondo me. E se veramente esistono persone che sacrificano la loro vita con un compagno/a che non amano solo per interesse, i casi sono due: hanno conosciuto la vera e profonda povertà( e in questo caso non le biasimerei) oppure sono povere dentro.

Progetti per il futuro ?

Voglio continuare a studiare e a migliorarmi, mi piacerebbe approfondire la tecnica del canto moderno, iscrivermi a un corso di tessuti e cerchio aerei, e continuare a ballare, quindi continuerò a studiare e a fare audizioni. Per l'anno che verrà sto lavorando ad un progetto (un musical) che sarà accompagnato dalle canzoni di Angelo Branduardi suonate dal vivo e coreografato da me. Siamo ancora in fase di alta progettazione ma è un bellissimo lavoro e spero che possa prendere vita prima possibile.

Antonello Tavoletta 

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