Mario Vegliante

Il mio orgoglio mi impedisce il solo pensare ad un sentimento di pietà nei miei confronti, ed è lo stesso orgoglio, unito all' ironia, che mi fanno affrontare col sorriso la vita

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Mr Park è una raccolta di poesie, rime, racconti molto personali di Mario Vegliante, costretto da otto anni e a soli 47 anni a combattere contro il Parkinson, una malattia degenerativa che colpisce soprattutto persone in età avanzata e spesso associato ad altre patologie.

La malattia fa parte della vita. Il reagire, il trovare sempre una strada tra mille difficoltà fanno la vera differenza.

Mr Park non è altro che questo: La trasmissione di un messaggio di speranza tra mille insidie della vita tra malattia e sviluppo di manie, tra la solitudine e la consapevolezza, tra bui profondi e lampi di luce, con un intruso che non lascia tregua e consuma. Il tutto con delle attente riflessioni, quell’umorismo piccante che solamente chi attraverso l’inferno può sapere.

Il Parkinson è una malattia neurodegenerativa, ad evoluzione lenta ma progressiva, che coinvolge, principalmente, alcune funzioni quali il controllo dei movimenti e dell'equilibrio. La malattia fa parte di un gruppo di patologie definite "disordini del movimento" e tra queste è la più frequente. Lei ha dato un nome simpatico ad una malattia che si sta impossessando del suo corpo, e che non è stato invitato...

Mr Park è il mio scomodo ed indesiderato inquilino che 9 anni fa ha deciso di convolare ad ingiuste nozze e giurarmi eterno amore senza neanche chiedermi se fossi d'accordo, e per di più senza possibilità di divorzio!

Lei ha scritto questo libro in che stato d’animo?

Dopo aver perso prima la salute, poi la famiglia, poi il lavoro e, grazie ai farmaci che assumo, aver contemporaneamente sviluppato una dipendenza dal gioco d'azzardo, direi con un grande desiderio di rivalsa nei confronti della vita, ma soprattutto per informare su una malattia che colpisce sempre di più, e sempre di più i giovani, e di cui purtroppo si sa ancora troppo poco.In effetti sono un testimonial della scrittura terapeutica!

La terza legge della dinamica, o principio di azione e reazione, stabilisce che a ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria: come si reagisce e quali sono state le ripercussioni nella sua vita?

Ricordo che quando mi fu diagnosticata la malattia di Parkinson ero stato assunto da pochi mesi da una multinazionale tedesca come Area Manager del Veneto; neanche quattro anni dopo ero il Direttore Vendite della filiale italiana. Questo per me è il concetto di azione e reazione.

Philippe: è esattamente questo, quello che voglio: nessuna pietà. Spesso mi passa il telefono, sai perché? Perché si dimentica. È vero, non ha una particolare compassione per me, però è alto, robusto, ha due braccia, due gambe, un cervello che funziona, è in buona salute; allora di tutto il resto...questa è una frase del film "quasi amici" dove il protagonista si lamenta della pietà che percepisce dalle persone che lo circondano: lei preferisce il rispetto presumo?

Il mio orgoglio mi impedisce il solo pensare ad un sentimento di pietà nei miei confronti, ed è lo stesso orgoglio, unito all' ironia, che mi fanno affrontare col sorriso la vita, con le lacrime i momenti bui che inevitabilmente ci sono, e che mi spingono a voler suscitare un sentimento di ammirazione in luogo della compassione.Contemplo una rispettosa solidarietà.

Come si sono comportati i colleghi del corriere della sera nel raccontare la sua storia?

Molto bene, con rispettosa solidarietà appunto.

12 milioni di persone affette dalla sua stessa patologia. E’ soddisfatto di quello che sta facendo la ricerca?

In una battuta quando e se ci sarà una cura sarò soddisfatto, io come le altre 11.999.999 persone che frequentano mr Park.Quando si parla di ricerca credo bisogni sempre tener conto della risultante tra gli interessi delle multinazionali del farmaco, degli Stati dove esistono esenzioni per i pazienti, delle università e delle Associazioni.Insomma, una mia risposta volutamente sibillina.

Che visione ha sulle cellule staminali? Lo Stato ha avuto tentennamenti in merito a questo argomento prendendo le distanze e tante volte anche una posizione dura.

Guardi, indipendentemente dall' ostracismo di uno Stato o anche di più di uno, le comunità scientifiche internazionali dialogano e ricercano comunque. Io ritengo che quella delle staminali sia una delle strade ma purtroppo ad oggi non ci sono evidenze importanti. Vedremo nel prosieguo.

Favorevole o non all’obbligo delle vaccinazioni?

Ho sentito dire più volte che se un farmaco non ha effetti collaterali non è un buon farmaco, perché una buona vaccinazione non dovrebbe averne? Ecco, se ci fosse trasparenza in questo credo che l'obbligatorietà o meno passerebbe decisamente in secondo piano. Allo stato attuale la coercizione non mi piace affatto.

Fabio Volo legge la lettera di un padre al figlio - “se un giorno mi vedrai vecchio, se mi sporco quando mangio e non riesco a vestirmi… abbi pazienza, ricorda il tempo che ho trascorso ad insegnartelo - lei da quando ha subito la malattia cosa ha insegnato a chi le è stato attorno e cosa ha imparato da chi le è stato vicino?

Ho insegnato che "se cadi e non ti puoi rialzare la vera forza è camminare in ginocchio", una metafora che sottende l'accettazione e la convivenza quotidiana con mr Park con dignità e resilienza.Ho imparato che ci sono persone che ti vogliono bene e che ti aiutano a prescindere, senza aspettarsi nulla in cambio.

Ho trovato interessante questa notizia: superati i 40 anni, lavorare più di 3 giorni a settimana fa male ;Lo suggerisce una ricerca del Melbourne Institute of applied economic and social research: memoria, intuizione e creatività sono a rischio se dopo i 40 anni si esagera con il lavoro: se le do modo di rispondere a questa affermazione con quale epiteto inizia la risposta a questa "ricerca"?

Mi permetta: è una str..... Camilleri a più di 90 anni non mi sembra abbia perso di creatività.Ray Kroc a più di 50 anni ha avuto una piccola intuizione che si chiama McDonald's.Stephen Hawking ci ha lasciati da poco, altrimenti sarebbe stato interessante chiedergli cosa ne pensava della memoria.La verità è che a chiunque abbia il coraggio di sognare e la irriverente forza di perseguire tali sogni fa male lavorare meno di 7 giorni a settimana, a tutti gli altri fa male lavorarne anche solo 1, compresi quelli del Melbourne Institute!

L'ironia quanto è fondamentale nella sua vita?

Mi ha sempre contraddistinto, era importante, è diventata fondamentale.L'ho definita ironia salva-suicidio, grazie a lei ho trasformato il veleno in medicina.

Mentre le donne?

Le donne sono sempre state la mia grande passione, molte ne ho amate e molte mi hanno amato, per fortuna qualche volta le due cose sono avvenute contemporaneamente.

Invece l’idiozia...

Nella mia classifica personale tra i sentimenti negativi c'è l’invidia. L'idiota è fastidioso, l'invidioso pericoloso.

Parlando di idioti, quanto le dà fastidio vedere i falsi invalidi prendersi gioco delle istituzioni. Punirli sarebbe logico in un paese civile, molto spesso chi infrange le regole non viene punito. Ci affidiamo ai “pupazzetti” di Brumotti. Cosa si può fare per far cessare questo malcostume tutto italiano?

A questo malcostume tutto italiano rispondo con un aneddoto. Ero promotore finanziario ed andai a trovare un mio cliente al Ministero X. C'era una fila di persone davanti ad una stanza d'ufficio all'interno della quale due ministeriali in orario di lavoro cucinavano della pasta che vendevano a modico prezzo ai colleghi. In fila c'era anche il funzionario di quel settore.Il pesce puzza sempre dalla testa, soprattutto in Italia.

In Italia sono stati appena comunicati i nomi dei Presidenti di Camera e Senato. Secondo lei il prossimo governo faticherà a portare avanti gli intenti dei due partiti “vincenti”? Non crede che dovrà essere nuovamente cambiata la legge elettorale?

Anni fa la politica mi appassionava e la seguivo molto. Con l'avvento di mr Park per molto tempo ho pensato ad altro. Riaccendendo la tv dopo anni e riascoltando i nostri politici rimasi basito, le stesse identiche parole.Non so se i due partiti troveranno la giusta sintesi, quello che so è che l'idea è morta da tempo e con essa l'ideologia, che la Nostra è una “democratura” e, come disse Mark Twain, "Se votare facesse qualche differenza non ce lo lascerebbero fare".

Mirko Cervelli

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