La Grande Serata Dell'ipnotica Tarantina

La Grande Serata Dell'ipnotica Tarantina

Da Piera Degli Esposti a Virginia Raffaele, preziosi applausi in Via Giulia. Recensione di Roberta Savona.

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Racconta del suo amico Goffredo Parise e di Giosetta Fioroni. Delle feste a casa loro e di come la guardava Pier Paolo Pasolini, pronto a farle una domanda. Ricorda che Fellini s'era comprato la macchina uguale a quella di Goffredo e con quella, ci aveva girato La Dolce Vita. In quella prima di cinque serate all'OFF/OFF Theatre, La Tarantina (al secolo Carmelo Cosma) ritorna indietro nel tempo, scalando gli anni della vecchiaia che oggi vive come una regina nei quartieri spagnoli, dove invece era arrivata oltre sessantanni prima, ricoperta da cenci malconci e senza nulla da mangiare.

Una sorta di colorito stream of consciousness con cui dilaga fuori dal tempo massimo, ricordando quando quella volta che fece l'amore per piacere (e non per soldi), si ritrovò a letto con un grande uomo baffuto che l'indomani avrebbe girato un film a Piazza Navona, dirigendo niente meno che Charlton Heston e Elsa Martinelli. Era il 1962 e la dolce trasgressiva vita della Tarantina, era nel pieno dei suoi anni, anni in cui a Via Margutta le capitava di spogliarsi per la pittrice Novella Parigini, che le donò anche un dipinto in cui non si riconosceva, perché fin troppo da gatta! Ride di gusto Virginia Raffaele in prima fila accanto all'amico di sempre Pino Strabioli, seduti di fianco alla grande Piera Degli Esposti, tutti ipnotizzati dalle storie di vita raccontate sul palco.

Questi e molti altri ancora, gli aneddoti che La Tarantina ha donato al pubblico con tutta se stessa, con la regia di Fortunato Calvino e con la presenza in scena di Antonio Clemente, Luigi Credendino e Roberto Maiello, nella parte di altri tre femminélli che hanno eccezionalmente accolto sul palco anche Imma Battaglia e Giorgia Botticelli l'Artista dei Chiodi, invitate a salire all'inizio della serata per prender parte alla tombolata scostumata, come buona usanza napoletana vuole. Parterre d'eccezione per il direttore artistico Silvano Spada, che accoglie gli amici Fausto e Lella BertinottiEva Grimaldi giunta con Imma e poi Fabio Canino, Vanni Piccolo, Cristina Golotta e Rocco Castel, la giornalista Mara Keplero seguita da Alma Manera, il bello e seguitissimo in rete Gianclaudio Caretta e poi il modello Alberto Zoni insieme allo chef Stefano Crialesi, di fianco alla bella Giulia Boscolo.

Roberta Savona
ph Marco Marucci 

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