Concerto Di Beneficenza Con L’Orchestre Philharmonique De Monte-Carlo

Concerto Di Beneficenza Con L’Orchestre Philharmonique De Monte-Carlo

Serata evento dedicata ai capolavori di Charles Ives alla trentaquattresima edizione del Printemps des Arts con la presenza di Sua Altezza Reale Carolina di Hannover.

stampa articolo Scarica pdf

Tra gli eventi più mondani ed emozionanti della trentaquattresima edizione del Printemps des Arts di Montecarlo c’è stato il concerto di beneficenza  con i capolavori di Charles Ives che ha visto la presenza fra il pubblico di Sua Altezza Reale Carolina di Hannover, presidente del festival monegasco nonché dell’associazione per l’infanzia Amade che, ogni anno,  viene in aiuto a più di 40000 bambini tra più vulnerabili raggiungendo  progressi notevoli per l’accesso all'educazione primaria e per la riduzione della mortalità infantile.

Un pubblico composto ed elegante ha gremito l’ Auditorium Rainier III di Monaco per assistere all'ennesima prova musicale della rassegna diretta magistralmente da Marc Monnet capace di offrire  un panorama di differenti musiche, stili, epoche, oltre a investire sul lavoro di giovani talenti.

La concreta possibilità non solo di ascoltare ottima musica ma anche di dare il proprio contributo alla causa della Associazione Amade a cui è stato devoluto tutto l’incasso della serata. 

Dopo che la Principessa con la sua innata classe ha ricevuto i fiori da parte di una giovanissima allieva, ha potuto prendere inizio il concerto con La Sequenza X di Luciano Berio pour trompette et piano résonant che ha visto l’interpretazione di Clement Saunier, uno dei trombettisti classici francesi più attivi della scena francese ed internazionale.

Lo spettacolo è stato poi tutto dedicato ai capolavori di Charles Ives  a cominciare da “Three Places in New England”, “Central Park in the Dark” , “The Unsanswered Question” per poi concludersi con la “Sinfonia n. 3 «The Camp Meeting»” per una magnifica esibizione di cui l’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo è stata protagonista.

A dirigerla il brillante maestro viennese Christian Arming uno dei direttori maggiormente richiesti della nuova generazione che, nonostante la giovane età, già vanta un consolidato successo ottenuto sia in ambito concertistico che operistico. Non a caso la sua fama è molto nota anche in Italia dove fra gli altri ha diretto al San Carlo di Napoli, al Teatro Massimo di Palermo, al Teatro Carlo Felice di  Parma e a La Fenice di Venezia.

L’entusiasmo dei presenti a l’ Auditorium Rainier III di Monaco è stato ben visibile dimostrato anche dai fragorosi applausi che sono arrivati alla fine del concerto.

E per completare in bellezza la serata nel foyer del teatro è stato allestito un ricco buffet con svariate specialità della gastronomia monegasca compresi gli ottimi formaggi francesi. Fiumi di champagne e un piacevolissimo sottofondo jazz eseguito dal vivo hanno potuto facilitare lo scambio di saluti e convenevoli che hanno visti coinvolti anche la Principessa Carolina e gli stessi direttori Monnet e Arming a cui moltissimi non hanno mancato di fare i complimenti di persona.

Anche per l’edizione 2018 il Printemps des Arts di Montecarlo è riuscito a confermarsi come una vera e propria festa della musica e delle arti secondo un progetto che, anche come sperimentazione, riesce a mescolare modernità e tradizione. Un programma che non si esaurisce solo con la musica ma che propone anche un ciclo di tavole rotonde e convegni per accompagnare il pubblico e guidarlo verso una corretta fruizione degli spettacoli.  

                                                                                                        Rosario Schibeci 


© Riproduzione riservata