Juventus-Sampdoria: 3-0

Douglas Costa entra dalla panchina e spacca la partita con tre assist vincenti che regalano alla Juve un pezzo di scudetto.

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La Juventus per approfittare del pareggio ottenuto nel pomeriggio dal Napoli a San Siro e la Sampdoria per continuare la rincorsa ad un piazzamento europeo per la prossima stagione:con questi due obiettivi Juventus e Sampdoria si affrontano all’Allianz Stadium.

 LE FORMAZIONI UFFICIALI:

Juventus (4-3-3): Buffon; Howedes, Chiellini, Rugani, Asamoah; Pjanic (43' Douglas Costa), Matuidi; Khedira, Cuadrado, Dybala (67' Bentancur); Mandzukic

Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Sala, Silvestre, Ferrari, Regini; Praet, Torreira, Barreto; Ramirez (61' Caprari); Quagliarella (46' Kownacki), Zapata

LA PARTITA: 

Le prime fasi della sfida sono caratterizzate da una pressione offensiva feroce da parte della Juventus che cerca di imporre fin da subito una supremazia territoriale pur senza creare occasioni significative, i bianconeri riescono comunque a costringere i blucerchiati a limitare al massimo le iniziative offensive ed anzi a difendere ad oltranza nella propria area di rigore. I più intraprendenti in casa bianconera sono Cuadrado e Mandzukic; sono questi anche i primi giocatori bianconeri a rendersi pericolosi dalle parti di Viviano. La prima conclusione pericolosa è proprio dall’esterno colombiano ma Ferrari si immola e sventa il pericolo. Dopo una lunga fase priva di emozioni al 22º arriva una buona iniziativa di Fabio Quagliarella che sugli sviluppi di un calcio d’angolo colpisce sotto porta ma trova la risposta efficace di Gigi Buffon. Al 28º buona iniziativa personale di Dybala che dopo aver superato alcuni avversari serve Mandzukic che tira verso la porta e trova la risposta in corner di Viviano. Poco dopo la mezz’ora buona iniziativa offensiva della formazione genovese che porta palla nel campo avversario con un’azione personale di Zapata che costringe Asamoah al fallo. Al 42º la Sampdoria prova a rendersi pericolosa con una punizione battuta dalla trequarti campo di Ramirez che però termina alta. Pochi secondi più tardi la Juventus è costretta a sostituire Miralem Pjanic con Douglas Costa. In occasione della prima palla toccata dall'esterno brasiliano la Juventus riesce a passare in vantaggio con Mario Mandzukic che riesce ad impattare la traiettoria disegnata dall’ex giocatore del Bayern Monaco e battere imparabilmente Viviano.

Nei primi minuti di gioco nel secondo tempo assistiamo subito ad un botta e risposta tra le due squadre con Gaston Ramirez che approfitta di un errore in disimpegno di Chiellini e può colpire verso la porta avversaria ma il fantasista non è preciso e grazia Buffon. Sul successivo ribaltamento di fronte è invece Douglas Costa ad andare pericolosamente al tiro ma la traiettoria  si spegne sul fondo. Al nono minuto i blucerchiati impegnano Buffon con un colpo di testa da parte di Zapata ma il portiere sventa il pericolo senza problemi.  Al quarto d’ora di gioco i bianconeri raddoppiano sugli sviluppi di una lunga azione corale che porta il difensore centrale tedesco Howedess a colpire il pallone di testa ed a convertire in rete uno splendido assist di Douglas Costa. Il raddoppio subìto costringe la Sampdoria a cercare di scoprirsi e quasi inevitabilmente alla mezz’ora di gioco della ripresa i blucerchiati subiscono anche il terzo gol. Anche in questo caso è ancora una volta Douglas Costa a servire l'assist vincente per Khedira che calcia verso la porta di Viviano con una conclusione rasoterra. La reazione della Sampdoria è troppo sterile per poter pensare di impensierire seriamente la retroguardia bianconera e dunque l’ultima fase della gara è una situazione di puro controllo per gli uomini di Massimiliano Allegri.

La partita si conclude dunque con una vittoria bianconera che avvicina sensibilmente la squadra al raggiungimento dell’obiettivo scudetto.

Federico Ceste 

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