Tina Parotti

Tina Parotti

Un fiore pieno di colore è la sua immagine. Una donna e artista con delicatezza svela la donna che c’è dietro la sua arte.

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Come ci si scopre artisti: è prima la passione per il mezzo di espressione creativo a portare verso la pittura e la scultura, o sono sentimenti e sensazioni da comunicare a far scoprire il mezzo espressivo?

Mi e' sempre piaciuto "disegnare , colorare, pasticciare" con vari mezzi e materiali. All'inizio disponevo dei classici pastelli, solo anni dopo sono apparsi nel mio mondo gli acquarelli, le tempere e infine i colori ad olio. Usare i pennelli era emozionante ma quando - quasi adolescente - ho scoperto la spatola...mi si è aperto un nuovo orizzonte.Posso affermare che accanto alla passione per esprimere il mio mondo interiore occorre avere anche la tecnica per farlo.Il campo della Pittura e' quello in cui mi ci trovo: Mi piace, mi appassiona, mi spinge a sperimentare sempre, mi dà tanta gioia. E si lo ammetto, mi dà anche tanta soddisfazione.

L’arte è un pianeta che è stato quasi solo maschile per secoli…. Oggi c’è parità tra artisti uomini e donne? O forse non ha più senso fare distinzioni di esso tra artisti?

E' vero nei secoli scorsi l' arte era prerogativa quasi maschile. Attualmente le cose non sono più così e nel panorama artistico troviamo "NOMI" slegati dal genere.Ci sono donne che eccellono nei vari campi artistici ( come in tutto) . Bravissime ovunque nel mondo

Quali sono i temi che le sono più cari nel suo universo creativo? Credo di non sbagliare nell’evidenziare l’importanza del colore nelle sue creazioni……

Mi sono sempre ispirata alla natura: incontaminata ma anche rimaneggiata dall'uomo( vedi le"città")... Le campiture di colore che vogliono essere il mare o il cielo. La luna mi ha sempre affascinato come il sole del resto.. I boschi, la campagna, le montagne sono presenti nei miei lavori ...a modo mio s'intende! Il colore sovrasta il disegno : e' il primo elemento che vediamo. Per me è molto importante! A volte sono tentata di abbandonare i colori e usare solo il bianco e il nero... Arrivare o tornare all'essenziale! Chissà...

Lei vive a Milano ed espone nella sua casa Galleria. Cosa conosce dell’Expo 2015, pensa che sia per la sua città più un’opportunità di crescita o più l’ennesimo scempio di mazzette e speculazione?

L' EXPO può essere un'ottima occasione per Milano. Lo spero, nonostante le brutte notizie di truffe e tangenti. La città è in fermento e come sempre riuscirà a dare il meglio di sé.

Milano per lei sembra essere una città positiva che vuole lavorare e mettere la sua energia in tutto quello che fa. Vuole bene alla sua città? Ci si riconosce? Oggi più o meno di ieri?

Milano è la città che vuole caparbiamente essere sempre all'altezza della sua fama. Laboriosa, instancabile, propositiva in tutto. nonostante le varie problematiche - specialmente degli ultimi tempi - la sento viva più che mai.Io adoro Milano, da sempre. Mi ci trovo a mio agio. C'è sempre qualcosa da scoprire, da conoscere... Negli ultimi anni mi sembra ci sia un nuovo rinascimento: fermenti artistici, politici, sociali, animano la città in continuazione.

Ci sono tanti tipi di cibo: quello che sfama, quello che consola, quello che si odia, quello che fa moda, quello che fa spettacolo. Lei vede un legame tra cibo e arte?

E' vero ci sono tanti tipi di cibo. Cibo e Arte innanzitutto si fa e si e' fatto arte per vivere, quindi per cibarsi. E' molto importante lavorare!

Ma l' arte e' molto importante per l'umanità: ci aiuta - alla fine di tanti percorsi - ad essere LIBERI. In apertura del mio sito internet ho scritto " L' ARTE NUTRIMENTO DELLO SPIRITO" per rimarcare appunto il mio pensiero.

L’arte rende liberi cibando le menti ma sfama l’artista che fa del proprio genio un posto di lavoro: che prospettive esistono oggi per i giovani artisti anche a prescindere dalla profonda crisi economica del mondo occidentale…. C’è interesse verso la pittura contemporanea da parte di mecenati e investitori? E le istituzioni?

Gli artisti hanno sempre avuto una vita "difficile". Se non si ha alle spalle un lavoro, un'occupazione stabile che ti permetta di dedicarti all'arte...la vita diventa problematica. Certo ci sono gli artisti che vendono e molto bene, ma non è la regola purtroppo! Per i giovani è difficile - come lo è sempre stato del resto - in particolare adesso con la crisi generale che stiamo vivendo. Agli studenti di Brera che hanno talento e voglia di essere artisti, raccomando di insistere,di non arrendersi, di continuare a sognare! Esistono i mecenati al giorno d'oggi? Certo! Anche se più defilati di un tempo . Purtroppo non ci sono le istituzioni pubbliche a sostenere gli artisti, come invece in altri Paesi più illuminati. Adducono scuse inerenti ai bilanci...o forse non hanno voglia di occuparsi di un ambito un po'"dimenticato" da alcuni decenni e di cui non si ha troppa memoria... Ultimamente sento però parlare di cultura...chissà!

Ci dica lei che donna è: la vanità e la femminilità o la parità e il rigore?

Sono semplicemente una donna: ho vissuto e vivo il mio tempo, con le contraddizioni di sempre. Sono un miscuglio di tutto...

Sì certo una donna del suo tempo, ma non sia troppo evasiva ci dia uno spaccato del suo mondo privato. Da come descrive i suoi inizi nell’arte sembra di vedere una bimba felice in mezzo ai colori che cresce in mezzo ai suoi pennelli …. Non è forse l’universo dei sentimenti più intimi a spingere alla creatività? Alle volte da un gesto creativo unito alla vanità femminile nasce un gioiello!

Il mio mondo privato non è stato proprio "felice" , anzi... Già l' infanzia (anni 50 dopo la guerra) non è stata idilliaca. L' educazione ricevuta, rigida , mi ha formata ad essere "per gli altri". Quindi i miei desideri sono venuti sempre in un secondo tempo. Ma ho resistito e ce l'ho fatta! Ho sempre remato contro - che fatica! - ma ne e' valsa la pena. Le contrarietà hanno fatto emergere quello che c'era in fondo a me. Alla fine sono riconoscente alle persone che mi hanno ostacolato perché mi hanno permesso di essere quella che sono. Una donna appunto del mio tempo. E sono molto contenta di aver coinvolto le mie figlie che mi aiutano tantissimo (con la grafica, la pubblicazione di libri, con la realizzazione di gioielli, ....) e anche mio marito (sostegno morale).

…che artista è testa o cuore, tecnica o tempesta creativa?

Anche quando dipingo o scrivo ... quello che ottengo e' l' insieme di testa - cuore - tecnica e tempesta creativa! Non può essere diversamente!

Tanto colore dominante o bianco e nero assoluto, testa e cuore: sembra che le contraddizioni e gli opposti la rappresentino….

Adoro il colore! Per me la vita è colore. Tutto e' riconducibile al colore. Ma anche l'assenza di colore mi dà i brividi. Davanti ai monocromi di alcuni Artisti ...rimango senza respiro quasi. Si sono la contraddizione fatta persona. Amo il mare e la montagna. L' acqua mi affascina, ma anche il deserto. Il sole è immenso, ma anche la luna ... Mi piace la vita frenetica ma anche la quiete. Voglio essere lucida ,razionale e mi lascio trasportare dai sentimenti e dalle emozioni.

Dove possiamo ammirare i suoi lavori in questo momento? Che cosa sta preparando per i mesi a venire?

Sempre nella mia casa-galleria(anche studio) ad Arconate,appena fuori Milano. E anche nella mia casetta di Milano in corso Vercelli. Prossime mostre: Londra alla Cript gallery dal 22 al 29 aprile. All'ateneo di Bergamo alta col museo Macia dal 10 al 20 maggio. Alla Villa Rescalli-Villoresi con la United Factories a maggio-giugno Milano. Via Sederini con Milano Expo Interational Contemporary Art tra maggio e giugno. Palazzo Taverna di Arconate dal 3 al 12 luglio. Milano alla Microgallery in via Boccaccio a luglio. Milano alla Milan Art Events Center in via Lupetta dal 26 settembre al 10 ottobre

Vi invito ad approfondire la conoscenza di questa fantastica artista attraverso le sue opere. E se proprio non potete dal vivo, le sue opere sono in buona parte visibili sul suo sito www.tinaparotti.com!

AnnaMaria Maurelli

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