Juventus-Napoli: 0-1

I partenopei giocano una grande partita e riaprono la corsa scudetto: decisivo Koulibaly.

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Dopo tante parole è tempo di lasciare la voce al campo: nel posticipo serale è in programma la sfida che può valere una fetta di scudetto: all’Allianz Stadium si affrontano Juventus e Napoli.

FORMAZIONI UFFICIALI:

Juventus: Buffon; Howedes, Benatia, Chiellini, Asamoah; Khedira, Pjanic, Matuidi; D. Costa, Higuain, Dybala. Allenatore: Allegri. Panchina: Szczesny, Pinsoglio, Lichtsteiner, Barzagli, Rugani, Alex Sandro, Bentancur, Bernardeschi, Cuadrado, Mandzukic.

Napoli: Reina, Mario Rui, Albiol, Koulibaly, Hysaj, Jorginho, Hamsik, Allan, Callejon, Insigne, Mertens. Allenatore: Sarri. Panchina: Rafael, Sepe, Tonelli, Maggio, Milic, Diawara, Rog, Machach, Zielinski, Ounas, Milik.

LA PARTITA:

L’avvio di partita sorride decisamente al Napoli che dopo un paio di minuti crea la prima occasione pericolosa approfittando di una scorribanda sulla fascia laterale di Hamsik che serve Insigne. L’attaccante partenopeo viene anticipato però da Chiellini e l’occasione sfuma. Il difensore bianconero subirà un infortunio in questa circostanza, rimarrà in campo per una decina di minuti prima di lasciare il posto a Lichtsteiner. In questi minuti la Juve corre un paio di rischi su palloni persi e sia Benatia che Asamoah vengono ammoniti. Al 16º minuto arriva la prima clamorosa occasione per la Juventus che colpisce il palo con Pjanic sugli sviluppi di un calcio di punizione dal limite dell’area di rigore. La risposta del Napoli arriva un paio di minuti dopo con una palla recuperata in zona offensiva che Mertens calcia verso la porta di Buffon ma il portiere bianconero si fa trovare pronto. Un paio di minuti più tardi il capitano bianconero è chiamato ad una deviazione in calcio d’angolo per togliere dallo specchio della porta un tentativo di cross di Mario Rui. Al 24º nuova occasione per i partenopei che riescono a servire Hamsik in posizione favorevole ma la conclusione del fantasista slovacco termina di poco sul fondo. Nella fase finale della prima frazione la partita si incattivisce con diversi interventi piuttosto ruvidi ma si registrano meno occasioni pericolose, anche se il Napoli continua a farsi preferire per intensità e fluidità di gioco.

In apertura di ripresa Allegri schiera Cuadrado al posto di Dybala ed i bianconeri provano a guadagnare campo ma la prima opportunità pericolosa è comunque del Napoli che all’ottavo minuto manda al tiro Hamsik, liberato in area da una splendida azione in velocità tra Jorginho ed Insigne. Cuadrado prova a rispondere con un’azione personale ma il suo tentativo di tiro viene neutralizzato efficacemente dalla retroguardia azzurra. Al quarto d’ora della ripresa Maurizio Sarri si gioca la carta Milik che entra al posto di Mertens decisamente poco brillante. La sfida continua con una lunga frase di studio priva di occasioni significative. Poco prima della mezz’ora il Napoli si rende pericoloso con un tiro dell’esterno spagnolo Callejon che però Buffon riesce a respingere. In ogni caso l’arbitro aveva segnalato la posizione irregolare dell’attaccante napoletano. Al 32ª grandissimo intervento difensivo di Benatia che disinnesca all’ultmo istante una combinazione rapida tra Allan ed Insigne quando l’esterno era ormai pronto a calciare in porta a tu per tu con Buffon. Al 38º è il neo entrato Zielinski ad impegnare Buffon con una conclusione dalla distanza abbastanza pericolosa ma centrale che il portiere riesce a deviare. Al 44º buona occasione per il Napoli che manda al tiro Callejon ma Buffon anche in questo caso riesce a deviare in calcio d’angolo. Sugli sviluppi di questo corner è il difensore Koulibaly a colpire il pallone di testa con uno stacco imperioso e realizzare il vantaggio della formazione ospite.

Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro pone fine all’incontro che riapre la corsa scudetto regalando al Napoli un successo meritato per quanto visto sul campo.

Federico Ceste 

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