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Piazza Trilussa si colora d'arcobaleno per Marco e Federico, la #coppiagay aggredita a Trastevere lo scorso Venerdì 20 Aprile da una decina di persone.

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Piazza Trilussa si colora d'arcobaleno per Marco e Federico, la #coppiagay aggredita a Trastevere lo scorso Venerdì 20 Aprile da una decina di persone. I due ragazzi, rei di essere innamorati nel cuore della capitale, sono stati accerchiati e malmenati a due passi dal locale Coffee Pot, tra le mete più care per molti frequentatori dei party lgbt. Questa la motivazione che ha spinto alcuni attivisti del movimento rainbow come Maria Laura Annibali, Rosario Coco, Mauro Cioffari, Aurelio Mancuso a radunarsi di fronte a Ponte Sisto, dove capofila e portavoce dell'iniziativa c'era Imma Battaglia per mano alla sua Eva Grimaldi, che nel primo pomeriggio ha richiamato la folla tramite un giro di sms in breve giunto sui social network. L'incontro è l'occasione, l'ennesima, per invitare la Sindaca Virginia Raggi, che dal suo insediamento non ha ancora incontrato le associazioni LGBT, a partecipare al prossimo Gay Pride e istituire subito un programma di prevenzione e di tutela per le persone omotransessuali, troppo spesso vittime di violenza. 

"Virginia, cosa stai facendo per noi? Perché non ci hai ancora incontrati. Perché non sfili con noi al prossimo Gay Pride. Il tweet di ieri sera sulla coppia aggredita a Trastevere, serve a poco! Basta social, vogliamo i fatti!", dichiara Imma Battaglia che prosegue dicendo: "Il branco che ha aggredito Marco e Federico, non era un branco di extracomunitari, bensì un gruppo di giovanissimi italiani che sembrano seguire l'ondata di violenza divenuta ormai, ahinoi, quasi una moda. Per questo c'è ancora più paura e noi non vogliamo averne. Noi non vogliamo tornare nel ghetto! Noi vogliamo una Roma più libera e più sicura!".

"Io vivo a Roma ma come sapete sono di Verona. Purtroppo quest'ondata di violenza è un problema che coinvolge tutto il Paese. Io non voglio avere paura. Voglio camminare per mano con il mio amore, per strada, senza aver paura", continua l'attrice Eva Grimaldi, che da sempre affianca Imma nelle sue lotte di piazza.

In breve, dopo un grande cerchio in cui la folla si è tenuta per mano e ha riempito la piazza, gli attivisti si sono uniti per mano a coppie di due, come i due malcapitati aggrediti dal branco. Sempre per mano la folla si è diretta verso Via del Politeama, dove Marco e Federico sono stati picchiati e atterrati dal branco.

"L'escalation omofoba degli ultimi mesi è frutto dell'odio seminato in campagna elettorale" - afferma Rosario Coco di Anddos e continua dicendo: "Il problema è nazionale, perché nessuno dei leader che ambisce a governare, ha preso in considerazione le tematiche che mirano ad intervenire su omofobia e violenza di genere, due facce della stessa medaglia". Tra i presenti anche Aurelio Mancuso di Equality Italia e poi Gianluca Peciola ex consigliere comunale, insieme a Sara Lilli, consigliera del Municipio I, oltre che Mauro Cioffari, attivista ed ex consigliere municipale e Maria Laura Annibali presidente di Di'Gay Project.

Articolo di Roberta Savona Link VideoReportage di Emanuele Gambino: https://www.facebook.com/UnfoldingRoma/videos/1984971301536144/

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