Milan 4 - 1 Verona

Questa volta è "Fatal Milano" (per loro)

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Il Milan vince facilmente a San Siro e spedisce il Verona in Serie B, vendicando la brutta sconfitta patita nel girone d'andata. La squadra di Gattuso torna in zona Europa League, in attesa della partita dell'Atalanta e soprattutto della finale di Coppa Italia in programma mercoledì sera.

Nei rossoneri si rivede titolare Romagnoli, dopo il lungo stop per un infortunio che aveva fatto temere addirittura che la sua stagione fosse finita anzitempo, così come il redivivo Locatelli, mentre in attacco è ancora Cutrone a spuntarla nel consueto ballottaggio a tre con Kalinic ed André Silva, con quest'ultimo che pare ormai destinato alla cessione dopo l'incontro col suo procuratore a metà settimana.

Fin dai primi minuti di gioco si vede in campo un Suso completamente diverso da quello spento delle ultime settimane: è dal suo piede, infatti, che partono i palloni più insidiosi verso l'area del Verona. Dopo avere messo dei potenziali assist sulla testa prima di Cutrone e poi di Bonucci, il più bravo ad approfittare della vena positiva dello spagnolo è Calhanoglu, che all'undicesimo coglie bene il cross basso del compagno di squadra e conclude di destro segnando il goal del vantaggio.

Il goal carica il turco, che successivamente cerca con insistenza la seconda rete, ma il raddoppio arriva finalmente dai piedi di una punta. E' Cutrone a segnarlo, ben imbeccato da Bonaventura ed abile a girarsi velocemente dopo lo stop e colpire Silvestri sul suo palo. L'uno-due stende gli ospiti, che già con un piede nella fossa non provano quasi nemmeno a reagire e la prima frazione si chiude coi rossoneri in vantaggio di due reti.

Il Secondo tempo si apre subito con una bella rete del Milan, che di fatto chiude la partita. Tutto nasce da un'azione di Abate, che allarga verso Suso, si butta in area per ricevere il pallone di ritorno e conclude di potenza col piede destro non lasciando scampo a Silvestri. A questo punto Gattuso decide di risparmiare lo spagnolo, così come Romagnoli, autore di una buona ora di gioco in vista della partita con la Juventus.

A metà della ripresa cerca la gloria personale anche Locatelli, questa sera meglio di altre volte, ma sulla sua strada trova il portiere avversario a bloccare il suo sinistro, nonostante la velenosa deviazione di Heurtaux che sarebbe potuta diventare fatale per il compagno di squadra. E' un bel Milan, che gioca in qualche modo al risparmio energetico, ma dà sempre l'impressione di poter colpire non appena decide di affondare il colpo.

Paradossalmente, però, è il Verona ad andare molto vicino ad accorciare le distanze con Romulo, su calcio da fermo. La punizione a giro dell'italo-brasiliano prende una traiettoria molto insidiosa che si dirige verso il secondo palo e supera Donnarumma, ma l'estremo difensore rossonero è salvato dal legno. Più preciso e meno sfortunato del suo compagno di squadra è il coreano Lee, che a cinque minuti dalla fine del tempo regolamentare trova il goal della bandiera con un bellissimo destro al volo da fuori area su cui Donnarumma non può fare nulla.

Durano poco le speranze della squadra ospite di agganciare una clamorosa rimonta, perchè il subentrato Borini vuole lasciare anche il suo segno sulla più larga vittoria del Milan a San Siro di questo campionato e capitalizza un bell'assist di Bonaventura segnando la quarta rete dei suoi. La partita finisce qui, con l'arbitro che sconta un po' di recupero per il giusto rispetto verso il Verona, che oggi lascia ufficialmente la Serie A, salutato con una sciarpata dai propri tifosi.

Per la squadra di Gattuso, poco più che un buon allenamento in vista di quello che ormai è da considerarsi l'appuntamento più importante della stagione: la finale di Coppa Italia in programma allo Stadio Olimpico di Roma mercoledì sera. Dopo un mercato roboante e molte delusioni, il Milan ha la grande opportunità di portare a casa un trofeo importante e sulla sua strada troverà una Juventus certamente non appagata da tutti quelli vinti negli ultimi anni.

Le gambe e la testa sembrano essere tornati a girare a dovere e la formazione sarà probabilemente molto simile a quella vista in campo stasera dal primo minuto. Si giocherà tutto in novanta minuti o forse qualcosa di più... Minuti in cui ci si giocheranno un trofeo, un posto sicuro in Europa e, in qualche modo, il futuro.


FORMAZIONI UFFICIALI:

Milan (4-3-3): Donnarumma; Abate, Bonucci, Romagnoli (62' Musacchio), Rodriguez; Kessie, Locatelli, Bonaventura; Suso (57' Borini), Cutrone (71' Kalinic), Calhanoglu. All. Gattuso

Hellas Verona (4-3-3): Silvestri; Bearzotti, Heurtaux, Caracciolo, Fares (76' Aarons); Romulo, Danzi, Calvano (53' Zuculini); Matos, Cerci, Petković (56' Lee). All. Pecchia


Matteo Tencaioli

FOTO: AC MILAN

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