In Nomine Matrum

11/12 maggio Teatro Ivelise

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Nel week end dell'11/12 maggio andrà in scena al Teatro Ivelise di Roma, IN NOMINE MATRUM,

Spettacolo visionario e corale che vede Oliva Balzar, già nota scrittrice ed attrice piemontese,all'esordio come regista.

Il NARRATORE (Joe Filippi), punto di snodo tra le tre dimensioni in cui si muovono le scene,condurrà nei meandri più oscuri lo spettatore che diverrà parte del lucido ed angosciante sogno dello scrittore (Giacomo Di Biasio), tormentato dalle paure causate dagli eccessi di cui ormai è schiavo, succube di tutto ciò che ha osato amare.

Si viene così a creare un tableaux vivants e nella dimensione più onirica la dea LEVANA (Red Lily) invocherà e presenterà allo straziato scrittore e al pubblico le "NOSTRE SIGNORE DEL DOLORE",atte a far spronfondare l'animo in ciò che esse stesse rappresentano: MATER LACHRYMARUM (Mariaelena Masetti Zannini), personificazione della disperazione, del Dolore MATER SUSPIRORIUM (Olivia Balzar), icona della rassegnazione, del tutto ormai è perduto MATER TENEBRARUM (Giuditta Sin), la più terribile delle tre, essa incarna la pazzia, l'omicidio, la morte.

CAST

Eterogeneo, composto da attori e performer provenienti da mondi e background diversi, ognuno di loro ha contribuito ad impreziosire di contenuti interpretativi e visivi la costruzione dello spettacolo.

OLIVIA BALZAR

(Mater Suspirorium)

Speaker radiofonica, scrittrice e attrice. Ideatrice e conduttrice del programma musicale Bad Medicine su Radio Kaos Italy, è appassionata di hard rock, letteratura, cinema horror ed esoterismo. I suoi racconti sono stati pubblicati nelle antologie "Halloween all'italiana" (Letteratura Horror, 2014), "Il Serpente" (SensoInverso, 2015) e "Nove Strati di Buio"(Echos Edizioni, 2016), "Yokai – Spiriti Inquieti" (Bakemono Lab - 2016). Nel marzo 2016 è uscita l'antologia illustrata al femminile "Streghe Postmoderne" (AlterEgo) nella quale è contenuto il suo racconto "Le Cose Buone Fanno Male", dal quale è stato tratto l'omonimo spettacolo teatrale che la vede protagonista. Come performer ha aperto nel 2015 il concerto al Blackout dei Belladonna con "Mille Corvi" performance ideata insieme a Red Lily. E' stata protagonista del cortometraggio Killin'

Love nel ruolo di Nancy Spungen e ha partecipato al videoclip "Sotto casa" di Max Gazzè" nel ruolo della ragazza emo. Sotto la regia di Mariaelena Masetti Zannini ha interpretato l'oracolo dell'Ade nello spettacolo "Eroideide" sulla spiaggia di Castellammare del Golfo. "In Nomine Matrum" è la sua prima regia.

Mariaelena Masetti Zannini

(Mater Lachrymarum)

Attrice, autrice e regista di opere spettacolari come "Ora era l'ira", spettacolo sul mare a Capri ed "Eroideide", con protagonista Edoardo Siravo, su un palco galleggiante a Castellammare del Golfo, inoltre ha diretto ancora Edoardo Siravo e Vanessa Gravina al Teatro Stabile di Enna ne "Lo Zoo di

Trilussa".

GIUDITTA SIN

(Mater Tenebrarum)

Nella top 20 best Burlesque performer d'Europa, da quattro anni operativa presso il Salone Margherita di Roma, è anche autrice del Burleque Riot e Cabaret Domestique.

Ha inoltre partecipato come attrice nel film "Tommaso" di Kim Rossi Stuart.

RED LILY

(Levana)

Direttore artistico del Ritual LAb e fondatrice del Rome bondage week.

JOE FILIPPI

(Il narratore)

Attore di teatro, cinema e televisione ha esordito con il ruolo di protagonista nel musical " Federico II- L'ultima danza" scritto e diretto da Antonio Maiello al Teatro Lyric di Assisi.

GIACOMO DI BIASIO

(Lo scrittore)

Giovane attore proveniente dal Cineteatro diretto da Antonio Bilo Canella, ha partecipato allo spettacolo "Erodeide" ed è stato ha ricevuto menzione speciale al concorso Matador per il soggetto per il lungometraggio "Sociopatick". Con la partecipazione di Antonio Melillo, giovane musicista romano che seguirà al pianoforte improvvisazioni per diventare anche egli un personaggio senza tempo.

Note di regia

Molte persone hanno sentito parlare delle Nostre Signore del Dolore nei film di Dario Argento che ha dedicato loro una trilogia iconica dando a queste creature una nuova e affascinante vita. Ma esse sono molto più antiche, non sono mai nate e mai moriranno, sono figure riconducibili al mito presenti in quasi tutte le culture. Sono ovunque e hanno visitato almeno una volta l'animo di ognuno di noi, ma e' stato proprioThomas De Quincey a parlarne per esteso, descrivendo il sogno che ebbe a Oxford e che le vede protagoniste.

E' da anni che sono ossessionata da queste tre figure, come se le avessi incontrate io stessa. E credo che ciò sia avvenuto, in fondo. Per questo ho deciso di dar loro vita sul palco di questo bellissimo teatro che e' l'Ivelise, scelto con cura tra tanti perché mi sono subito sentita a casa. Ho scelto di mettere in scena le origini delle Tre Madri perché ognuno sceglie i propri demoni e li esorcizza come può, ad esempio attraverso la bellezza di differenti forme d'arte.

Olivia Balzar

Regia di Olivia Balzar

Tecnico Audio: Illebas Orlac

Ufficio Stampa: Kamelia Production/Stefano Raucci

Teatro Ivelise via Capo d'Africa, 8 Roma

Per info e prenotazioni: o.balzar@gmail.com

3402917900

www.teatroivelise.it

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