Direct Impact

E' on line il nuovo videoclip del chitarrista Sebastiano Esposito

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E’ online il videoclip “Direct Impact” del chitarrista partenopeo Sebastiano Esposito.
“Direct impact” è il nuovo singolo estratto dal disco “24”, un progetto autoprodotto registrato interamente in presa diretta, senza tagli e sovraincisioni, insieme al bassista Giovanni Macchiaverna e al batterista Elio Severino.
Il videoclip del brano “Direct Impact”, prodotto dalla NoMods Film con la produzione esecutiva dell’associazione Musicando e il patrocinio della Regione Campania, per la regia di Tony Ruggiero, sembra essere quasi un corto sia per il minutaggio che per la scelta dei tagli nel montaggio a cura di Mario D’Arienzo. Con sferzante energia, la chitarra di Sebastiano Esposito accompagna il percorso del protagonista  Emanuele Lanza che, tra corse e momenti di stasi, ci restituisce quell’ansia che tanto caratterizza l’uomo moderno in preda a dover fare i conti quotidianamente con paure, responsabilità, frenesia, ma che riesce, grazie a poteri sovrannaturali a gestire e a combattere queste situazioni di disagio, ritornando ad un’apparente normalità, sempre in bilico tra i ruoli non definiti del chi è la preda e chi è invece il predatore. Echi di fantascienza, incursioni aliene la fanno da padrona nel dipanarsi della storia che si conclude con la frase della scrittrice Isabella Santacroce “Niente di ciò che appare in verità si mostra”. L’interpretazione è tutta aperta e lo spettatore è libero di trarre la sua morale, un po’ come rispecchia la filosofia di Sebastiano Esposito quando parla della sua musica che non ama imbrigliare in un genere preciso, ma preferisce che sia la potenza della sua chitarra a raccontare le sue emozioni, le sue storie, la sua poesia.
L’urgenza espressiva, l’insegnamento di grandi maestri(Sfogli ,Manna,Condorelli e ancora Steve Vai, Paul Gilbert, Steve Lukather, Guthrie Govan, Scott Henderson),l’essere controcorrente ( la musica strumentale sembra esser diventata quasi una merce rara) e il coraggio (coraggiosa è la scelta di registrare un album in presa diretta), fanno di Sebastiano Esposito un giovane musicista che ha sicuramente scelto una strada poco comoda per emergere che però intraprende con una grande grinta, orientato verso un futuro che va oltre i confini geografici con la voglia di dimostrare che Napoli genera nuovi talenti anche nel campo della musica strumentale.

Tutta la sua produzione musicale si condensa con l’album “24”, il disco autoprodotto anticipato dai singoli “Lost in you” (2 aprile 2016) e “Something’s Crashed” (2 aprile 2017).
Il disco è disponibile in versione digitale con 10 brani inediti e in versione fisica con 12 brani, ovvero con due cover in aggiunta, e, in più, un DVD con contenuti extra. Profondamente legato al sound vintage, Sebastiano Esposito ha voluto che “24” fosse realizzato completamente in analogico,ripreso da Nicola Tranquillo e Stefano Saggiomo al The Vessel Recording Studio di Caserta, mixato da Giuseppe Polito presso gli Starlight Studios di Napoli e masterizzato da Giovanni Versari presso La Maestà Mastering Studio di Forlì. “24” è un disco registrato interamente in presa diretta.La scelta di produrre un disco interamente live, nasce dalla volontà del chitarrista di stabilire un contatto quanto più veritiero possibile con l’ascoltatore, trasmettendogli le stesse sensazioni che lo hanno ispirato per la composizione e l’esecuzione di ogni brano. Il progetto discografico è patrocinato dall’ Assessorato allo Sviluppo e Promozione del Turismo della Regione Campania.

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