Juventus 1 Genoa 1

Una distrazione difensiva che costa 2 punti.

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Come spesso capita la partita dopo la sosta per le nazionali è sempre la più difficile.

Lo sa molto bene la Juventus che ha dovuto arrestare la serie di vittorie consecutive di fronte a un Genoa che ha accolto il ritorno di Juric sulla panchina.

Nel primo tempo la partita è stata in mano ai bianconeri per quasi tutta la sua durata.

Molte occasioni create, persino un palo e un gol realizzato da CR7 che da quando si è sbloccato segna quasi sempre e quando non segna fa segnare.

Il gol nasce da un’azione personale di Cancelo che si è visto ribattere il tiro da un difensore rossoblù, forse complice anche questa deviazione il portiere Radu viene ingannato e lascia sui piedi di Ronaldo un appoggio facile facile per il vantaggio bianconero.

Sul finire di primo tempo ancora una volta i bianconeri sono andati vicini al gol sempre con CR7 ma questa volta Radu si era fatto trovare pronto.

Nella seconda frazione di gioco la banda di Allegri andava vicina al gol ancora in un paio di circostanze ma l’imprecisione e la poca cattiveria han fatto si che non si concretizzassero.

Il Genoa dopo una buona parte di partita da spettatore ha provato a scuotere un po’ la difesa bianconera con un tiro da fuori area di Piatek che però trovava il suo compagno di nazionale Szczesny pronto alla deviazione in corner.

Questo bastava per portare pressione alla Juventus che su una palla vagante, destinata ormai al tiro d’angolo, è rimasta a guardare Kouame che approfittava della dormita generale della difesa bianconera e in particolar modo di Benatia e Bonucci.

L’attaccante dopo aver recuperato palla indisturbato serviva al centro dell’area Bessa lasciato colpevolmente solo da Bonucci, il quale non ha nemmeno provato a difendere il cross ma è rimasto immobile con i piedi piantati a terra.

Dopo aver subito il gol del pareggio la Juventus ha adottato un forcing offensivo alla ricerca del gol vittoria, ma Ronaldo prima e Dybala poi non sono riusciti ha inquadrare lo specchio della porta vanificando così due potenziali gol che potevano portare i 3 punti dalla parte bianconera.

Una partita molto strana, dominata per la maggior parte del tempo e non chiusa dopo le tante occasioni avute rovinata per una disattenzione difensiva.

Cancelo 7: Il migliore in campo, propizia il gol del vantaggio, corre si propone e difende il tutto per 90’ senza mai fermarsi, non è la prima partita che gioca così, e con un terzino di spessore come lui la Juventus ha fatto un bel passo avanti. Instancabile.

Bonucci 5: la maggior parte dei gol in campionato sono arrivati su una sua disattenzione, in questo caso si è proprio dimenticato che doveva difendere in area di rigore. Immobile.

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