LE PAGELLE DI MARSIGLIA - LAZIO 1 -3

LA STORIA DI UNA CHIESA CHE VOLEVA SPOSTARSI DI NUOVO, MA CHE ANCHE STAVOLTA E’ RIMASTA FERMA. IMMOBILE SU TUTTI ANCHE SENZA SEGNARE, CAICEDO BULLDOZER DANZANTE

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La Lazio domina a Marsiglia, rimanda Garcia e Strootman all’esame di riparazione del ritorno all’Olimpico e vendica la sconfitta in Germania ricandidandosi come favorita nel passaggio del turno del gruppo H dei gironi di Europa League.

STRAKOSHA 6 Sempre presente, sia nel difendere che nel rilanciare l’azione anche se ogni tanto qualche tifoso laziale sbianca quando si scambia il pallone con Wallace, ma con una pecca che in questa stagione sta diventando una normalità, ogni punizione dal limite è gol degli avversari. Bisogna migliorare.

WALLOCE 7 Ha il merito di sbloccare la partita con un colpo di testa spaventoso su corner di Leiva, si riscatta di precedenti prove opache restando concentrato e senza sbavature per tutto l’incontro.

ACERBI 7 Un muro, uno che sembra aver comandato questa difesa da sempre. All’inizio ci va giù pesante un paio di volte per far capire ai francesi che non sarà facile per loro segnare alla Lazio, poi stoppa tutti coloro che transitano nella sua zona di competenza.

RADU 7 Se la deve vedere con Payet ma ne esce vincitore e soprattutto conferma la regola che con lui in campo gli avversari segnano poco. Anche con l’ammonizione sulle spalle trova anticipi precisi ed è sempre pronto ad avviare il contropiede laziale.

CACERES 6.5 Prende il posto di Marusic sulla destra, all’inizio ne prende anche un po’ le movenze, ma poi entra in partita ed è esplosivo come nei giorni migliori. Tornerà utile in questa posizione.

LULIC 7 C’è sempre, da sempre tutto e sfiora ancora una volta il gol in coppa grazie ad un assist di Caicedo ma viene fermato dal portiere avversario sul più bello. Terzino, mediano, per lui non fa differenza, corre si sbraccia e richiama i compagni quando scendono di concentrazione, invecchiando migliora.

DAL 62’ BERISHA 6 Diversamente da Parma ci mette un po’ a entrare in partita, ma non si risparmia, anche se ha un evidente problema fisico al polpaccio.

LEIVA 6,5 Assist man da corner per il colpo di testa di Wallace per sbloccare la partita, in ripresa dopo Parma ma viene fermato all’inizio del secondo tempo da un infortunio.

DAL 48’ MARUSIC 7 Entra in campo causa infortunio a Leiva, all’inizio sembra il solito Marusic, timido e inconcludente. Cresce con il passare dei minuti, comincia a proporsi con continuità e al 90’ trova il gol a giro sul secondo palo con il suo piede sbagliato. Sarà solo casualità?

PAROLO 7 Uomo ovunque, soprattutto in difesa, tiene botta contro tutti come mezzala e poi al posto Leiva in regia diventa un muro invalicabile per i Francesi.

MILINKOVIC SAVIC 7 Sprazzi di Milinkovic si vedono, anche se manca ancora qualcosa per essere al top. Giocando semplice agevola la squadra, ne diventa il punto fermo, l’uomo a cui consegnare il pallone nella difficoltà, mancano i suoi luccichii ma la sostanza comincia a farsi sentire.

CAICEDO 7.5 Goleador di coppa, assist man prima per Immobile di tacco e poi di fino per Lulic, non sfruttati. Gioca di sponda, lotta su ogni pallone ed è generoso, forse anche troppo per essere attaccante, ma ha il pregio di realizzare il gol del 2 a 0 con uno splendido sinistro che regala alla Lazio la consapevolezza di poter uscire vincitrice dal Velodrome.

DAL 74’ CATALDI 6,5 Entra in punti di piedi in questa nuova avventura con la maglia della Lazio dopo essere stato in giro per l’Italia in prestito. Può essere la sua svolta, speriamo che Danilo la sfrutti a dovere.

IMMOBILE 7,5 Lotta, corre, sbraita, fa assist e tira in porta come può. Attaccante completo, forse snobbato dalle grandi squadre, ma per i tifosi laziali va bene cosi. Serve un pallone al bacio per Caicedo per il 2 0, il portiere del Marsiglia gli nega un gran gol con un tiro al volo da posizione difficile. S’inventa anche il pallone in profondità per il 3 a 1 di Marusic, cosa si vuole di più?

INZAGHI 7,5 Stravince il confronto con Garcia, a livello tattico prepara tutte le mosse al meglio anche se agevolato dal gol di Wallace che indirizza la partita. Ancora una volta azzecca i cambi e sta plasmando una Lazio diversa dalla scorsa stagione, quella di oggi punta a non prendere gol senza tralasciare la offensiva ma gestendo diversamente le gare rispetto allo scorso anno. 

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