Karisma Novelty Seeking

Karisma Novelty Seeking

I miei versi sono sempre ispirati alla mia vita o se non alla mia a quella di chi è cresciuto con me

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In una giornata che si presenta plumbea tipicamente invernale, incontriamo qui all’Atlantico Live un giovane rapper con le idee molto chiare sul suo futuro.

Hai scelto lo stile rap come forma musicale;puoi spiegarci come il primo incontro?

Il primo incontro con questo genere musicale l'ho avuto giovanissimo. A 7 anni guardavo nella grande collezione di cd di mio padre, in cui si posso apprezzare tra i più svariati generi che hanno aiutato il mio percorso artistico come il jazz, il blues, funk, il rock, a un certo punto mi trovai tra le mani un disco la cui copertina mi lasciò a bocca aperta. Questa raffigurava tanti bambini bianchi con le maschere antigas e al centro, tra tutti, un bambino di colore senza maschera. Era "A posino goin' on"dei Public Enemy, fui incuriosito e dal primo ascolto venni catturato dalla potenza di questa musica. Nello stesso anno mio padre, che lavorava come agente Einaudi portò a casa un cd+libro pubblicato dalla stessa intitolato "Hiphop italiano" con dentro il meglio di quella che oggi viene definita"Vecchia scuola" del rap. Ad otto anni già provavo a scrivere testi in rima copiando palesemente ciò che avevo nelle cuffie da un anno. è stato amore puro, dal primo contatto.

Sei molto giovane con quali artisti sei cresciuto musicalmente parlando?

Il primo gruppo americano che ho ascoltato sono stati i Public Enemy, col tempo vi si sono accostati il Wu-tang Clan, i NonPhixion, Mos Def, Necro, ILL BILL, Busta Rhymes, Eminem. Di italiani invece ho amato i Sangue misto, Bassi Maestro, i Colle der Fomento, Lord Bean,Kaos, Frankie Hi Nrg, Il lato oscuro della costa per tutto il primo periodo,adesso è un bel po' che non li ascolto più.. perché non producono nulla di nuovo sono fermi da tempo ed io ho bisogno di nutrirmi di novità. Lo stesso vale per il rap americano adesso ascolto prevalentemente Eminem, Kanye West,A$AP ROCKY, Kendrick Lamar, Schoolboy-Q, Ra the rugged Man, ma credo che la crescita maggiore l'ho avuta quando quasi 4 anni fa ascoltai TECH N9NE per la prima volta, lo reputo il più forte al mondo, un esempio da seguire ed è la mia maggiore fonte di ispirazione.

Il rap si basa solo su rime particolari,oppure è uno stile poliedrico?

Diciamo che generalmente è così, il rap non è altro che cantare veloce sui 4/4 in rima.. e per gli standard più le rime sono particolari, ben fatte con una buona metrica e con lo stesso numero di sillabe più il pezzo spacca. Però diciamo che c'è sempre qualche voce fuori dal coro esistono rappers italiani, come l'ultimo uscito Achille Lauro, che in determinati punti delle canzoni evitano volutamente di fare la rima lasciando più importanza al concetto espresso in quella particolare frase, poiché se la rima manca l'attenzione viene catturata di più. Stavo pensando oggi che un metodo di farsi strada con questa musica è l'originalità e in un genere in cui tutti fanno rime e metriche ben scandite è originale uscire metricamente fuori dagli schemi tralasciando alcune rime e sostituendole con parole che hanno tra loro una forte allitterazione, facendo così in modo che le parole non rimano tra di loro ma suonino comunque uguali tanto da sembrare rima. Prima del suddetto A.Lauro c'era solo Marracash in italia a fare questa cosa che, anche se io non adotto, reputo geniale.

I versi per comporre,ti vengono ispirate dalla tue storie vissute,dai racconti dei tuoi amici,da che cosa?

I miei versi sono sempre ispirati alla mia vita o se non alla mia a quella di chi è cresciuto con me, le esperienze che ho visto. Poi ovviamente il rap nasce come competizione quindi a volte noi rapper scriviamo dei testi completamente auto-celebrativi o di sfida per dimostrare valenza a livello tecnico e non concettuale. è una sorta di gioco e lo adotto a volte perché divertente.

Sono usciti molti cantanti del tuo genere da vari reality musicali;qual'è la tua opinione?

Non mi esprimo per quanto riguarda ciò che penso di loro e né farò nomi, ma so bene che questi "Rapper" sono dei prodotti discografici creati a tavolino, hanno di certo firmato un contratto che prevede il farsi amare dalle ragazzine che seguono i reality e il farsi odiare da tutti quelli che amano il genere, era tutto programmato e loro sono consenzienti altrimenti non si spiega come mai non abbiano stracciato il contratto e provato a rimediare. Io non ho nulla in contrario all'essere un prodotto ma stimo un po' di più chi si crea da solo cercando di capire allo stesso modo il compromesso tra quello che vuole lui e quello che il pubblico vuole da lui. In ogni caso sono macchine da soldi che fanno circolare e parlare tanto di questo genere quindi anche se fossero incapaci ne trovo una sorta di utilità.

Cosa ti piace fare oltre il "Rappare"?

Bhè ho sempre amato il writing e l'ho sempre fatto sin da bambino, è una cosa che mi diverte e mi riempie di adrenalina quindi di "Droga naturale" anche se ultimamente l'ho accantonato un pochino.Per il resto mi sono piaciute tante cose nella vita e le ho provate tutte, ho suonato tastiera e chitarra, ho fatto parkour e skateboarding, forse quest'ultimo è quello che mi è restato dentro più di tutto poiché, come il rap,ho iniziato da bambino, a 8 anni già facevo i primi ollie. Ho recitato, ho fatto due cortometraggi sconosciuti e una piccola parte nel film "La scuola è Finita" di V. Jalongo con Vincenzo Amato e Valeria Golino, mi hanno definito tutti come molto portato per questo lavoro ma io ho intenzione di fare il rapper nella vita, l'attore è divertente ma non lo vedrei come lavoro.

Sogni di esibirti su palchi importanti,ti piacerebbe aprire il concerto di quale artista famoso?

Di rapper italiani non mi esprimo,mi piacerebbe aprire i live di tutti, ho sicuramente come obbiettivo quello d icollaborare con alcuni tra i nomi più noti con i quali sono cresciuto a livello artistico, mi piacerebbe condividere (non aprire il concerto) il palco con Fabri Fibra e Guè Pequeno, aldilà delle canzoni che fanno sono dei mostri dell'esibizione, live sono macchine da guerra e io potrei solo trarne beneficio da un esperienza del genere. Per quanto riguarda concerti da aprire mi viene da pensare ad artisti americani che di rado si esibiscono in italia e, come già è successo, il concerto viene aperto da i più bravi del momento sulla scena. Mi piacerebbe aprire in futuro un concerto di vari Kendrick Lamar, A$AP ROCKY, Ra the Rugged Man, Sean Price… ma l'obbiettivo reale sarebbe quello di aprire il live di Tech N9ne cosa che ha fatto Gemitaiz nel 2012 quando venne a Milano come unica data italiana.

Se diventerai famoso come decidi di investire i tuoi guadagni,hai dei progetti su quale vorresti investire?

Se diventerò famoso, il che è dire tanto, ma se comunque riuscirò ad avere uno stipendio con questa musica farò sicuramente quello che in America succede da sempre e che in italia ha cominciato ad avvenire da un paio d'anni, ovvero fonderò una mia etichetta con la quale produrrò e investirò sui migliori artisti della scena come fanno adesso pilastri come Fibra, Guè Pequeno e Marracash che ognuno ha la sua etichetta discografica indipendente ma collegata ugualmente alla universal così da permettere agli artisti di fare musica come vogliono avendo però un livello di distribuzione nazionale più elevato.

Parlami dell'originalità dei tuoi testi,dove ti distingui ?Qual'è la canzone Rap che secondo te si avvicina più al cuore della gente?

Diciamo che l'originalità non prevede solo i testi. Io cerco di distinguermi sotto ogni punto di vista: flow, intonazione vocale, precisione delle rime, metriche lunghissime che spaccano gli schemi. Poi credo di essere originale sulla questione droga: ogni rapper è solito millantare un forte abuso nei suoi testi, mentre io se ne parlo metto in mostra la forza distruttrice di questo elemento della società, includendo le cosiddette "droghe leggere" cannabis e alcol, mi lamento spesso di chi pensa più a drogarsi che a produrre musica. In america c'è l'esempio Eminem che dopo i drammi si è ripulito diventando ora il rapper migliore di tutti i tempi confutando la favola che arte e droga vanno a braccetto. La canzone rap che si avvicina di più al cuore è quella scritta appunto a cuore aperto, quando l'artista si denuda di maschere del personaggio e descrive realmente se stesso, in italia "La parola che nessuno riesce a dire" di Marracash credo sia la canzone che mi abbia emozionato di più in 10 anni di musica.

A Roma quale sono gli spazi dedicati al tuo genere,troppi,pochi,totalmente assenti?In questo momento come scritto prima è un genere finalmente riconosciuto oppure come le Mode,destinato a glissarsi con il tempo?

Come dici tu appunto il rap adesso è molto comune quindi gli spazi che vi si dedicano sono infiniti perché fa soldi. Credo che sia una moda ma che non stia per morire è anzi appena sbocciata, mi viene facile pensare che sia finalmente un genere riconosciuto perché in america questo boom c'è da 25 anni e ancora non muore, e che in italia stia accadendo lo stesso è dimostrato dal fatto che il Rap è l'unica musica che vende in questo paese: ormai tutti scaricano pirata il disco di Vasco Rossi o Ligabue o di Giorgia, ma il disco di Fibra o dei Club dogo, dello stesso Marracash viene SEMPRE comprato dalla maggioranza degli ascoltatori; basterebbe controllare chi ha vinto il disco d'oro negli ultimi 5 anni: per l'80 per cento solo rappers. Fabri fibra è sotto contratto da 7 anni e ha vinto 5 dischi di platino. I numeri parlano.

Ad oggi chi ringrazieresti ?

Ringrazio tutta la M2label e in particolare Weshit che ha creato il Qwagur Studio dove mi sto formando finalmente in maniera definitiva come Rapper professionista, lui lo reputo un artista completo dato che sa fare tutto, dai missaggi alle basi alle grafiche ai montaggi dei videoclip ufficiali e ha creato questo team di persone che lavorano insieme, Akes, Charlotte, Ngk e Devim Beatz come secondo beatmaker, avermi incluso nel progetto dimostra grande fiducia nei miei confronti e devo a lui e al resto del gruppo la mia crescita musicale avvenuta nell'ultimo periodo.

Grazie sei stato gentilissimo.Ora ti lasciamo il palco dove si sono esibiti dei grandi artisti dimostra il tuo valore....


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