SASSUOLO LAZIO 1 - 1

PAROLO TUONA FERRARI PAREGGIA. PRIMO PAREGGIO PER INZAGHI IN CAMPIONATO.

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Un punto a Sassuolo non è mai da buttare, specialmente se si esce da una settimana impegnativa come quella appena passata, ma rimane un po' di amaro per qualche occasione buttata al vento dagli attaccanti biancocelesti e dal palo di Immobile. Al 93’ la palla buona l’ha avuta Correa, splendido nel crearsi un varco saltando i difensori neroverdi come birilli, ma mancando di centrare la porta di Consigli, diciamo la cosa più facile per uno con i suoi piedi. Non è la prima e forse non sarà l’ultima, sta a lui essere consapevole della propria forza.

La Lazio si presenta a Reggio Emilia con Strakosha tra i pali, la solita difesa a tre con Luis Felipe, Acerbi e Radu, centrocampo a cinque con il ritorno di Leiva, Parolo, Milinkovic, Lulic e Patric, Luis Alberto preferito a Correa e Ciro Immobile in attacco.

Il Sassuolo cerca subito di prendere il possesso palla e prendere sempre alta la Lazio nel momento del pressing. Al 7’ subito vantaggio biancoceleste, forse anche in maniera inaspettata. Servito al bacio Luis Alberto sulla fascia destra che calcia verso la porta, Consigli battuto, ma un difensore sulla linea ribatte, a quel punto, per Parolo, appostato come un falco, è un gioco da ragazzi portare in vantaggio la Lazio. Terzo gol in una settimana per il centrocampista laziale, che si sta confermando ai suoi livelli dopo un inizio stagione non molto positivo e anche una risposta alla non convocazione ancora una volta di Roberto Mancini per la maglia azzurra. Nemmeno il tempo di festeggiare che il Sassuolo, dopo appena 10 minuti, pareggia con Ferrari, cross dalla trequarti e incornata vincente del difensore, alla terza segnatura stagionale. Continua il forcing del Sassuolo, al 24’ ci prova Berardi a impensierire la difesa laziale ma calcia alto. 29’ la palla più importante per Immobile, lesto a partire su lancio perfetto di Milinkovic Savic e a caricare un destro potente e preciso a incrociare, cosi preciso da prendere il palo in pieno. Minuti finali del primo tempo con la Lazio tutta riversata nell’area del Sassuolo senza però creare pericoli concreti.

Ripresa senza cambi, partita inchiodata sull’1 a 1 e con tanta densità a centrocampo, compresi tanti cartellini, sia nel Sassuolo che nella Lazio. 56’ Luis Alberto lascia il posto a Correa, che al 64’ ha subito la palla per battere a rete, ma Consigli respinge miracolosamente, anche se il guardalinee aveva la bandierina alzata. In caso di gol solo il Var avrebbe potuto chiarire se il fuorigioco c’era o no. Entrano anche Lukaku e Berisha per Leiva e Lulic. All’84’ Patric ha la palla buona al limite d’area, ma la spara altissima. 87’ erroraccio di Strakosha in fase d’appoggio, ma Babacar non ne approfitta. Al 93’ l’azione che poteva cambiare la partita e forse accelerare la carriera di Correa, come raccontato all’inizio fa tutto bene, slalom tra i difensori e al momento della concretezza spedisce alle stelle.

Primo pareggio per la Lazio, accontentarsi o avere rimpianti? Non si può vincerle tutte, ma avendo il neo di non vincere con le grandi bisogna vincere con tutte le altre. Complice la sconfitta dell’Inter i giochi per il quarto posto rimangono tutti aperti, quindi forse bisogna prendere il punto e guardare avanti.

MIGLIORE: PAROLO

PEGGIORE: PATRIC

SASSUOLO: Consigli Marlon Magnani Ferrari Locatelli Lirola Duncan Sensi (Djuric) Adjapong (Rogerio) Boateng (Babacar) Berardi. All De Zerbi

LAZIO : Strakosha Luis Felipe Acerbi Radu Patric Parolo Leiva (Berisha) Lulic (Lukaku) Luis Alberto (Correa) Milinkovic-Savic Immobile. All Simone Inzaghi

GIUSEPPE CALVANO


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