Roma-Juventus Match Report

L'incredulità è la saggezza degli stupidi.

597
stampa articolo Scarica pdf

L'incredulità è la saggezza degli stupidi.

Josh Billings

Roma (4-2-3-1): De Sanctis 6; Torosidis 5, Manolas 7, Yanga-Mbiwa 5,5, Holebas 6; Keyta 6,5, De Rossi 5 (Nainggolan 5,5); Gervinho 5, Pjanic 5, Ljajic 5,5 (Florenzi 6); Totti 5,5 (Iturbe 6) A disp.: Skorupski, Astori, Spolli, Cole, Florenzi, Keita, Paredes, Ucan, Iturbe, Verde.

All.: Garcia

Juventus (3-5-2): Buffon 6; Caceres 6, Bonucci 6, Chiellini 6; Evra 6, Pereyra 7 (Padoin s.v), Marchisio 6,5, Vidal 6, Lichtsteiner 6,5; Tevez 6,5, Morata 5,5 (Coman s.v) A disp.: Storari, Rubinho, De Ceglie, Barzagli, Ogbonna, Padoin, Pogba, Pepe, Coman, Llorente, Matri.

All.: Allegri

Doveva essere la partita del riscatto... la partita delle speranze scudetto... è stata fino alla fine una “sfida” al più forte, dove la Roma si è nuovamente trovata a rincorrere il risultato e la Juve a proteggere un punto prezioso, giocando contro una Roma ormai trasfigurata ed in 10 uomini. Tutto sommato almeno negli ultimi 20 minuti si è rivista una Roma ormai sconosciuta, capace di farci sobbalzare per un attimo ripensando al “primo” Garcia...Nel Primo tempo c'è stato un discreto equilibrio da entrambe le parti, ma priva di emozioni, possesso palla della Roma e possibilità di contropiede per gli uomini di Allegri,che in realtà hanno avuto maggiori occasioni da gol, con un De Rossi particolarmente nervoso che si guadagna il giallo già al 20'. La maggior parte delle azioni avversarie arrivano sulla destra dove Lichsteiner pressa Holebas che subisce anche il peso delle sovrapposizioni di Pereyra. Appena qualche minuto dopo è Morata a farsi vivo nell'area giallorossa, ma un provvidenziale Manolas salva l'azione, che propone lo stesso intervento sull'iniziativa intentata di Tevez. Anche la Roma ci prova ed una buona azione di scambi tra Totti e Ljajic sembrano far ben sperare, ma la porta è sempre troppo lontana. Sullo scadere ammonizione per Torosidis ed Evra.Il primo tempo finisce molto mestamente su uno 0-0 che accontenta la Juve ma lascia l'amaro in bocca ad una Roma affamata di vittorie soprattutto contro la capolista.I giocatori della Roma sembrano arresi, arresi ad una squadra in cima alla classifica, ad un campionato che poteva essere alla loro altezza ma che non sono stati in grado di sfruttare a dovere, ma soprattutto arresi a se stessi come se non avessero proprio più nulla da dare.Il secondo tempo, come da qualche tempo a questa parte, sembra ridare speranza, pancia in dentro, petto in fuori e via... La Roma parte aggressiva, prendendo di petto i bianconeri, anche se la prima occasione è per Vidal che però lancia la palla di poco fuori. Poco dopo, al 62' Torosidis aggancia un vivace Vidal lanciato in area e guadagna il secondo cartellino giallo. Roma in 10 e strada in salita. In panchina Garcia studia subito la contromossa ma nemmeno il tempo di metabolizzare l'espulsione che dalla punizione scaturita dal fallo, Tevez realizza in porta. Juventus 1 Roma 0. Il match si fa ancora più nervoso, portando l'arbitro ad estrarre più volte il cartellino giallo. La Roma prende coraggio, dentro Nainggolan, Florenzi e Iturbe, fuori Totti e De Rossi, il mister prova a mescolare le carte e la strategia sembra quella giusta, visto che con i nuovi innesti i giallorossi acquistano smalto e reattività, al 78' Chiellini atterra Iturbe,giallo per il difensore e punizione per la Roma, mischia in area ed un solerte Keita corregge in porta. 1-1, la Roma cerca di chiudere in avanti tentando anche di non rimanere troppo scoperta, beffando più volte una Juve sorpresa dalla dinamicità di una squadra che fino a quel momento aveva mostrato poca grinta.

Il match finisce in parità tra i grandi rimpianti di un gruppo che stentiamo davvero a riconoscere.


Laura Tarani

© Riproduzione riservata