Bella Figura

Simona Marchini, Anna Foglietta e Paolo Calabresi all'Ambra Jovinelli fino al 27 gennaio

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Una tragedia divertente sul palco dell'Ambra Jovinelli fino al 27 gennaio

In una macchina gialla scintillante, nel parcheggio di un ristorante raccomandato da sua moglie, un imprenditore sull'orlo del fallimento, Boris (David Sebasti) e la sua amante Andrea (Anna Foglietta) una donna instabile e nevrotica, stanno discutendo sulla scelta del ristorante dove sono appena arrivati, perché, per errore, o per mancanza di stile, le dice che gli è stato consigliato da sua moglie. Nel parcheggio incontrano Eric (Paolo Calabresi) e la propria compagna Francoise (Anna Ferzetti/Lucia Mascino) arrivati per festeggiare il compleanno di Yvonne (Simona Marchini), la tenera quanto svampita anziana madre di Eric, che viene involontariamente investita da Andrea che sta andando via. La pièce, a volte tenera, a volte crudele, spesso divertente, mostra come la mancanza di sensibilità, che si cela dietro una semplice caduta di stile, possa distruggere una serata e danneggiare definitivamente una coppia.

Yasmina Reza, con lo sguardo lucido e un umorismo che fa da contrappeso ad una scrittura essenziale ma reale, non racconta una storia, semplicemente tratteggia i contorni di un mondo dove è importante fare una “bella figura”, ma le cui fondamenta si stanno sgretolando: ognuno fa buon viso al collasso della propria vita, rivelando al contempo le debolezze e l'ipocrisia della nostra società. La coppia diventa così un piccolo laboratorio teatrale dove analizzare il dramma e la solitudine delle persone sotto la maschera della correttezza sociale. I personaggi risultano isolati dal mondo, in lotta con pretese false e inespresse, in una situazione di crisi pronta ad esplodere; sono volutamente ciechi davanti alle loro incertezze, alla paura della solitudine e della vecchiaia, incapaci di affrontare la loro infelicità e la crisi di coppia. Vili e a tratti crudeli, sperduti e fragili, sono in realtà personaggi che si sentono feriti, soffrono e, a modo loro, lottano contro i condizionamenti sociali.

Boris mente a sua moglie, dicendole che cerca un ristorante dove portare dei clienti mentre va con la sua amante, violando un luogo che era solo loro. È indelicato nel farlo ed è insensibile quando lo confessa alla sua amante. Eppure non si rende conto di nulla, rivelandosi egoista ed egocentrico, e non comprende i rimproveri di Andrea, madre single e donna fragile, costretta ad apparire forte ed indipendente perché è il ruolo che recita nella sua vita.

Bravissima Simona Marchini nel ruolo di Yvonne, la quale, con un principio di demenza senile che cura con vari psicofarmaci, è l'unica che può permettersi di rompere gli schemi e di avere una via di fuga da un mondo dove sei costretto a fare sempre una bella figura per non essere giudicato.

Scritto per la prima volta per Thomas Ostermeier, uno dei più grandi registi tedeschi, direttore artistico della mitica Schaubühne di Berlino, Bella Figura di Yasmina Reza è all'Ambra Jovinelli fino al 27 gennaio.

Da rivedere i cambi di scena tra un atto e l'altro che rallentano lo svolgimento.

Alessia de Antoniis



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