Ready Hand Made

Giovedì 28 febbraio alle ore 18 apre la mostra “Come restituire autenticità alle copie di Dafen”, esposizione collettiva di carnevale di Afnakafna, in via della Fontana 19/20 (Roma) a cura di Antonella Caraceni.

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Afnakafna - Palestra d'arte è lieta di presentare la mostra collettiva “Ready (Hand) Made, come restituire autenticità alle copie di Dafen. Fino al 5 marzo 2019 in mostra 12 opere a 6 mani con Angelo Barile, Cristina Bazolli, Stefano Bolcato, William Adolphe Bouguereau, Antonella Caraceni, Ixie Darkonn, Leonardo da Vinci, Piero della Francesca, Edward Hopper, Mr.Klevra, Krayon, Ksenja Laginja, Roy Lichtenstein, René Magritte, Amedeo Modigliani, Mauro Molle, omino71, Paolo Pilotti, Ingrid Pintau, Pierre-Auguste Renoir, Raffaello Sanzio, Vincent van Gogh, Andy Warho e 12 anonimi (wu ming) pittori- copisti di Dafen.

“Non è dove prendi le cose, ma dove le porti” diceva Jean-Luc Godard, partendo da questo assunto Antonella Caraceni, curatrice della mostra, ha selezionato e invitato 12 artisti italiani per restituire autenticità ad altrettante copie di capolavori d’arte realizzati da anonimi pittori-operai-copisti di Dafen, il villaggio urbano cinese specializzato nella riproduzione a mano di copie d’arte, una vera e propria “catena di montaggio” nella quale si concentra il 60% della produzione mondiale dei dipinti a olio.

Un progetto che ruota intorno ai capisaldi classici della verità, dell’identità e dell’originalità, tra la figura anonima del pittore-copista che quotidianamente dipinge falsi nella retorica del “sogno made in china” e le rivendicazioni post-moderniste dell’artista contemporaneo chiamato con il suo segno a restituire autenticità alle copie di indiscussi capolavori dell’arte occidentale, dalla “Dama col liocorno” di Raffaello Sanzio alla “Ginevra dé Benci” di Leonardo da Vinci, passando per l’autoritratto di Vincent Van Gogh

Gli artisti coinvolti cimentandosi nel gioco carnevalesco della restituzione di autenticità attraverso il “mascheramento” della copia, si sono trovati a dialogare sia con l'artista dell'originale che con l'autore della replica. Un'occasione per abitare una bottega d'arte senza luogo e senza tempo dove collaborare, sovrapporre, citare ed inventare nuove possibili verità.

Durante il vernissage sarà presentato il catalogo della mostra edito da Afnakafna con testi di Antonella Caraceni, Valeria Arnaldi, Leila Ferrante, Giancarlo Battaglia e Rosamaria Francucci

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