LAZIO MILAN 0-0

AI PUNTI AVREBBE MERITATO LA LAZIO, E' MANCATO SOLO IL GOL.

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Ancora uno 0 a 0, terzo di seguito quando c’è di mezzo il Milan e la Coppa Italia. Sta molto stretto alla Lazio che avrebbe meritato almeno un gol, ma quest’anno l’attacco della squadra biancoceleste ha le polveri bagnate, se non segna Immobile non segna nessun altro e la società ancora una volta è la sola colpevole di questa situazione. Alla vigilia qualsiasi tifoso avrebbe firmato per lo 0 a 0, migliore risultato possibile se pareggio doveva essere, difesa tutta da inventare, Immobile nemmeno al 50%, Milinkovic poco di più, ma la Lazio ha tirato fuori le unghie e ha trovato una buona prestazione di collettivo, è mancato solo il gol.

Ci vorranno due mesi d’attesa per la gara di ritorno, una cosa inconcepibile per il calcio moderno, ma da sempre la Coppa Italia è l’ultima ruota del carro e cosi sarà sempre. Acerbi gara mostruosa su Piatek, buona la prova del recuperato in extremis Bastos, Patric bravo a non strafare e poi l’arbitro. Dopo Firenze e Fiorentina Inter avevamo capito che il Var sarebbe stato il protagonista sempre e comunque delle partite, stasera è successo esattamente il contrario, Orsato non è mai ricorso alla tecnologia, tosto e tignoso come sempre, forse troppo e nessuno ha gradato allo scandalo quando anche nelle situazioni più complicate, tipo il rigore chiesto su Correa o su qualche fuorigioco, nessuno ha protestato più di tanto. Personalità, ci vuole quelle per essere un grande arbitro, anche nell’errore.

Inzaghi recupera all’ultimo secondo Bastos che con Acerbi e Patric nella difesa a tre, Strakosha in porta, Leiva al centro, Lulic e Romulo sulle fasce, Parolo e Milinkovic a supporto di Correa e Immobile. Gattuso con il fenomeno Piatek supportato da Suso e Borini con Paquetà a centrocampo.

Parte piano la partita, le squadre si studiano e cercano il modo di attaccare ma con molta attenzione. Inzaghi non vuole assolutamente scoprirsi, lascia la squadra in trenta metri e pressing continuo. Al 24’ ci prova Patric da fuori ma la palla è ben controllata da Donnarumma. Al 26’ Immobile ha la palla gol su assist involontario di Romulo, mira sbagliata di pochi centimetri. 29’ fuori Kessie per infortunio, dentro Calhanoglu. 30’ Correa chiede il rigore per fallo di Paquetà ma Orsato dice di no. 37’ Milinkovic Savic non trova la porta dai venti metri. Orsato ammonisce Romagnoli per fallo su Correa, Milinkovic prende la barriera sulla punizione da buona posizione. Primo tempo con la Lazio lievemente superiore al Milan.

Secondo tempo sulla falsa riga del primo, bisogna aspettare il 58’ per il primo tiro del Milan, Calhanoglu senza pretese. Ci prova Milinkovic al 59’ di testa ma senza trovare la porta di Donnarumma. Al 66’ Correa penetra in area da sinistra seminando il panico, Donnarumma blocca bene il destro a giro. 70’ Romulo ci prova ma il portiere del Milan blocca ancora. 79’ scatta Immobile e a tu per tu con Donnarumma prende il palo pieno, solo dopo la fine dell’azione il guardalinee alza la bandierina scatenando l’ira di Donnarumma. 86’ ci prova Bastos di testa da calcio d’angolo ma la palla è fuori dallo specchio di Donnarumma. 87’ Piatek colpisce di testa alto su assist di Borini. 93’ Orsato fischia la fine, come nelle partite pre Var, se si è bravi le cose si fanno bene anche con la tecnologia a vigilare.

Dicevamo due mesi, tanti giorni mancano al ritorno, si potranno recuperare tanti giocatori ma allo stesso tempo la classifica in campionato darà una spinta più all’una o all’altra squadra. La finale contro una tra Fiorentina e Atalanta mette nelle condizioni Lazio e Milan di puntare quasi tutto sulla Coppa, ma due mesi sono tanti e tante cose possono cambiare. Si dovrà solo aspettare gli eventi, ma di sicuro la cosa certa è che Simone Inzaghi vuole questo trofeo, da sempre ama le coppe e sicuramente farà di tutto per portare la Lazio in finale.

GIUSEPPE CALVANO


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