Quello di domenica sera alle ore 20:30, sarà il derby milanese numero 223 per quanto riguarda le gare ufficiali: il computo dei 222 precedenti vede in leggero vantaggio gli interisti, con 79 successi, a fronte dei 76 del Milan (67, invece, i pareggi). I nerazzurri conducono anche nel computo delle reti realizzate: 300-297. Per la precisione, si annoverano confronti in varie competizioni: campionato (sia strutturato su un unico girone sia “pre 1929”), Coppa Italia, Supercoppa Italiana, Campionato Alta Italia 1944 e Champions League.
Per quanto concerne il campionato, i precedenti si dividono in Serie A così com'è ora strutturata, massima divisione organizzata su più gironi (cioè “pre 19129”) e Divisione Nazionale 1945-'46 (l'ultima edizione disputata, per motivi contingenti, su gironi multipli ed un girone finale).
Il bilancio “pre 1929” ammonta a 18 confronti, con 9 vittorie milaniste, 6 interiste e 3 pareggi (con l'Inter avanti per 33-31 nel conteggio delle realizzazioni), mentre quello relativo all'annata immediatamente successiva alla Seconda Guerra Mondiale è in parità: due vittorie per parte, ma con l'Inter avanti nel conteggio delle marcature (7-5). Relativamente, invece, al campionato così come lo conosciamo (cioè ad unico girone), il bilancio annovera 169 confronti, con 63 vittorie dell'Inter, 51 del Milan e 55 pareggi (e con “il biscione” avanti 233-217 nel conto delle reti).
In totale, dunque, il bilancio in campionato vede 191 “incroci”, 71 vittorie nero-azzurre, 62 rosso-nere e 58 pareggi, con 273 reti realizzate dagli interisti a fronte delle 253 dei milanisti.
Sempre relativamente al campionato, l'ultimo successo dell'Inter risale alla partita d'andata della corrente stagione (nona giornata, 21 ottobre 2018): 1-0 firmato da Mauro Icardi al 92'. L'ultima affermazione del Milan è, invece, datata 31 gennaio 2016: 3-0 alla ventiduesima giornata della stagione 2015-'16, con realizzazioni di Alex (35'), Carlos Bacca (73') e M'Baye Niang (77').
L'ultimo pareggio è il rocambolesco 2-2 della stagione 2016-'17 (trentaduesima giornata, 15 aprile 2017), con il Milan bravo nel recuperare il doppio svantaggio grazie agli acuti di Alessio Romagnoli all'83' e di Cristian Zapata al 97'. Un pareggio, quello della primavera di due anni or sono, valso quanto una vittoria, poiché decisivo per l'accesso del Milan all'Europa League (con la conseguente estromissione dell'Inter, piazzatasi settima in classifica, a -1 dai “cugini”, sesti).
Tra le innumerevoli stracittadine, da ricordare anche l'epico 6-0 milanista dell'11 maggio 2001 (trentesima giornata della stagione 2000-2001) e l'1-0 rosso-nero del 20 dicembre 1987 (dodicesima giornata della stagione 1987-'88), con autorete di Riccardo Ferri al 4'. A dimostrazione che il derby è una partita a sé, va, inoltre, ricordato il successo interista del 6 aprile 1986 (ventisettesima giornata della stagione 1985-'86): 1-0 firmato (al 77') dall'esordiente Giuseppe Minaudo.
Ed eccoci alle altre competizioni. Due precedenti nel Campionato Alta Italia del 1944, con un successo per parte: 3-1 per l'allora Ambrosiana-Inter sull'allora Milano all'andata (seconda giornata, 23 gennaio 1944) e 2-0 milanista al ritorno (nona, 19 marzo 1944).
Ben più numerosi, invece, i derby di Coppa Italia: ben 24, con 10 vittorie milaniste, 7 interiste ed altrettanti pareggi (e col Milan a condurre 33-22 nel conteggio delle reti). L'ultimo confronto nella Coppa nazionale è quello relativo ai quarti di finale dell'edizione 2017-'18 (27 dicembre 2017), risolto da un acuto di Patrick Cutrone al 104', per il successo milanista (1-0 dopo i tempi supplementari).
Derby di Coppa degni di menzione sono anche il 5-0 dei “diavoli” nell'edizione 1996-'97 (andata dei quarti finale, 8 gennaio 1998) e la finale della stagione 1976-'77, disputatasi a San Siro (non ancora intitolato a Giuseppe Meazza) il 3 luglio 1977 e risoltasi col successo del Milan per 2-0, con reti di Aldo Maldera al 64' e di Giorgio Braglia all'89'.
Quattro confronti, invece, in Champions League, col Milan imbattuto. Dopo il doppio pareggio del 2002-2003 (0-0 ed 1-1, coi rosso-neri qualificati grazie alla rete segnata da Andriy Shevchenko al ritorno “in trasferta”), la stracittadina si ripresenta nel 2004-2005, cambiando la forma ma non la sostanza: Milan sempre promosso, ma vincendo entrambi i derby, prima all'andata in casa (2-0 il 6 aprile 2005, con realizzazioni di Jaap Stam al 45' e di Shevchenko al 76') e, quindi, al ritorno in trasferta (3-0 a tavolino, dopo la sospensione sull'1-0 per i rosso-neri). Nell'ex Coppa dei Campioni, dunque, il Milan conduce per due vittorie a zero (e due pareggi), con 6 reti realizzate ed una sola incassata.
Un solo confronto, invece, in Supercoppa Italiana, peraltro disputatosi all'estero, in quel di Pechino: successo milanista nell'edizione 2011 di tale trofeo (6 agosto 2011), con Zlatan Ibrahimovic (al 60') e Kevin-Prince Boateng (al 69') a ribaltare il momentaneo vantaggio interista (opera di Wesley Sneijder al 22').
Le due compagini meneghine si sono, inoltre, per 71 volte affrontate in gare non ufficiali, con 36 affermazioni del Milan, 24 dell'Inter ed 11 pareggi (col Milan avanti 155-124 nel conteggio delle marcature): contando anche questi confronti, il bilancio totale arriva a 293 derby, col Milan a condurre sia nel conteggio delle vittorie (112-103, col “corollario” di 78 pareggi) sia in quello delle reti (452-424).
Piccolo excursus storico: il primo derby in assoluto fu, appunto, un'amichevole, giocatasi a Chiasso il 18 ottobre 1908 e terminata col successo del Milan per 2-1.
Uno sguardo, infine, ai record personali nelle stracittadine ufficiali: il più presente in assoluto è il milanista Paolo Maldini (56 presenze, che lo rendono, ovviamente, anche il più presente dei rosso-neri), mentre il primatista interista è Javier Zanetti, con 47 “gettoni”.
Per quanto riguarda le marcature, il cannoniere è Andriy Shevchenko (quindi miglior marcatore milanista) a quota 14, mentre quale miglior realizzatore interista figura Giuseppe Meazza a 12 (alle quali va aggiunta un'altra marcatura, realizzata con la maglia del Milan nella stagione 1940-'41).
Giuseppe Livraghi
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