La Mamma è Sempre La Mamma Una Festa Che Non Va Dimenticata

La Mamma è Sempre La Mamma Una Festa Che Non Va Dimenticata

Un legame quello con la propria madre, che non si perde mai, che nel bene e nel male rimane inciso nel nostro DNA

324
stampa articolo Scarica pdf

La Mamma è Sempre La Mamma Una Festa Che Non Va Dimenticata Un legame quello con la propria madre, che non si perde mai, che nel bene e nel male rimane inciso nel nostro DNA.

La mamma è sempre la mamma.
Un legame quello con la propria madre, che non si perde mai, che nel bene e nel male rimane inciso nel nostro DNA. Quello che proviamo per la persona che ci ha generato, protetto per 9 mesi dentro di sé, cullato e nutrito per i primi giorni della nostra vita e seguito passo dopo passo nella nostra crescita, è uno dei sentimenti più forti e duraturi che ci siano al mondo, battuto probabilmente da un solo altro grande amore, quello di una madre per i propri figli. Ma come la mettiamo, la mettiamo, è sempre lei a farla da protagonista….
Sia che si tratti di una mamma amorevole, sempre presente e attenta a ogni minimo particolare o di una mamma dedita alla carriera che poco si concentra sui figli o addirittura totalmente assente, la verità non cambia: di mamma ce ne è una sola.
Con il passare degli anni, con l’adolescenza, con i cambiamenti generazionali, è inevitabile arrivare, prima o poi, a scontrarsi con le proprie madri, soprattutto poi se si tratta di un rapporto madre-figlia; ma lei rimane comunque il nostro pilastro: è da lei che torniamo quando abbiamo un problema, è da lei che andiamo quando a nostra volta passiamo dall’altra parte della barricata e abbiamo bisogno di consigli sui nostri figli. E se anche faremo finta di non ascoltare suggerimenti non richiesti o punteremo i piedi su argomenti a noi scomodi, alla fine, volenti o nolenti, seguiremo i suoi insegnamenti.
La mamma andrebbe festeggiata sempre, ma come ogni cliché che si rispetti anche lei ha la sua giornata e oggi 12 maggio 2019 è a lei che dedichiamo la nostra domenica.
Ma come nasce questa festività?
La festa della mamma ha origini antichissime. Le prime tracce le troviamo già ai tempi dei greci e dei romani, quando veniva celebrata come culto delle divinità femminili e della fertilità e segnava il passaggio dalla stagione fredda a quella calda.
Il mito nasce, probabilmente, proprio nell’antica Grecia, dove si narra che a Rhea, moglie di Crono e madre dei greci, venisse dedicato un giorno l’anno per festeggiarla. Crono, per paura che un giorno un figlio lo avrebbe potuto spodestare, mangiava ognuno dei bambini partoriti dalla moglie. Rhea, stanca a un certo punto, decise di nascondere Zeus in una caverna e consegnare a Crono una pietra avvolta in un fagotto. Così Zeus sopravvisse e da qui deriva la venerazione dei greci.
Nel caso degli antichi romani, invece, si celebrava la Dea Madre e Madre Terra, che prendeva il nome di Cibele, la quale aveva generato Cerere, Plutone, Giunone, Giove e Nettuno; per Cibele si festeggiava una settimana intera nel mese di maggio, il mese dei fiori, e la festa prendeva il nome di Floralia.
Come festa nazionale, diventa ufficiale in America nel 1914, quando il presidente Wilson indicò la seconda domenica di maggio come giornata per festeggiare la mamma. Tuttavia le origini moderne di questa festività, risalgono al 1870 quando la pacifista Julia Ward Howe propose una ricorrenza per festeggiare la figura della madre, il primo Mother’s Day, per riflettere contro le atrocità della guerra civile. Successivamente, nei primi anni del 1900, l’attivista Anna Jarvis per celebrare le memoria di sua madre riempì le caselle postali dei ministri di lettere, dando vita alla odierna festa della mamma.

In Italia, la festa ha origini liguri, precisamente di Bordighera, in provincia di Imperia. Nel 1956 l’allora sindaco e deputato Raul Zaccari decise che era necessario istituire una giornata apposita per ricordare quanto importante fosse la mamma, idea accolta con calore da un parroco umbro l’anno dopo, che sottolineò l’accezione religiosa di una festa così. Nonostante le reticenze iniziali sul fatto che un sentimento così intimo dovesse essere sotto norma di legge, alla fine la festa venne istituita.
Inizialmente, in Italia, la data ricorrente era l’8 maggio, ma, in seguito, per consentire a tutti di passare la giornata con la propria mamma, ci si unificò agli altri paesi e la ricorrenza venne fissata alla seconda domenica di maggio.
I simboli ricorrenti per questa giornata sono cuori e fiori rigorosamente rossi (ad ogni paese i suoi: in Italia optiamo per le rose, negli Stati Uniti puntano ai garofani e in tanti altri paesi ci sono i tulipani). A questi si associano generalmente cioccolatini e dolci.

Alessia Graffi

© Riproduzione riservata