Empoli 4-1 Torino 19.05.2019

Il Toro cade a Empoli, campo storicamente ostico per i colori granata

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Il Torino cede di schianto al “Carlo Castellani” di Empoli, terminando la sua corsa all'Europa League, mentre gli empolesi effettuano il sorpasso-salvezza al Genoa: a una giornata dal termine del campionato, gli "azzurri di Toscana” vantano una lunghezza di vantaggio sui genoani, bloccati sul pari casalingo (1-1) dal Cagliari.

Dopo venti minuti equilibrati, i padroni di casa passano a condurre al 27', grazie a un diagonale rasoterra di Afriyie Acquah che sorprende il solitamente attento Salvatore Sirigu: palla in rete per l'1-0 degli empolesi, che a questo punto sognano la grande impresa (partita e sorpasso al Genoa).

Il Toro prova a reagire, rendendosi pericoloso in due occasione col solito Andrea Belotti, che prima (35') chiama all'intervento il portiere locale Bartlomiej Dragowski con un sinistro al volo, quindi (36') incorna di poco a lato.

La grande occasione capita al 43', ancora col “Gallo”, il cui colpo di testa viene salvato sulla linea di porta da Acquah: la sfera incoccia anche sul palo.

Dopo aver chiuso la prima frazione in svantaggio, Walter Mazzarri corre ai ripari a inizio ripresa, inserendo (al 53') Iago Falque al posto di Ola Aina: è una mossa azzeccata, poiché tre minuti più tardi il talentuoso numero 14 granata pareggia con un bel sinistro a giro, che termina la sua corsa in rete dopo aver incocciato sul montante, per un 1-1 che sembra il preludio al vantaggio torinista.

È una pia illusione: l'Empoli, affamato di punti-salvezza (una salvezza che fino a un mese addietro pareva una chimera), torna avanti al 65', grazie a Matteo Brighi (appena subentrato ad Acquah), lesto nell'insaccare da pochi passi a porta vuota un tiro di Giovanni Di Lorenzo respinto da Daniele Baselli.

Il nuovo vantaggio mette le ali ai toscani, che triplicano al 70' con lo stesso Di Lorenzo, lesto nel liberarsi di Armando Izzo e battere l'incolpevole Sirigu: 3-1 e partita praticamente conclusa.

Il 4-1 di Francesco Caputo all'88' è utile solamente per la statistica.

La corsa europea del Torino trova, quindi, il capolinea nella “solita” Empoli, dove in 17 confronti tra Serie A (nove), Serie B (sei) e Coppa Italia (due) i granata hanno vinto solamente in un'occasione: nella partita del primo turno di Coppa Italia 1984-'85 (9 settembre 1984, con rete di Leo Junior al 56'), primo confronto assoluto fra i due sodalizi.

Per il resto, solo pareggi (nove) e sconfitte (sette).

L'ultimo impegno stagionale del Toro sarà domenica prossima (alle ore 15), quando al “Grande Torino” arriverà la Lazio, avversario in una gara che poteva consistere in un autentico spareggio per l'Europa e che, invece, sarà una “passerella” per un Torino che (Empoli a parte) in questa stagione ha davvero dimostrato d'avere un “Cuore Toro”.

L'Empoli, invece, dovrà conquistarsi la salvezza a San Siro con l'Inter: una vittoria garantirebbe la permanenza, mentre in caso contrario i toscani dovranno confidare in un risultato favorevole da Firenze, dove il Genoa sarà ospite dei viola (a secco di successi dal 17 febbraio, cioè dal 4-1 di Ferrara sulla SPAL).

EMPOLI (3-5-2): Dragowski; Maietta (dal 77' Veseli), Silvestre, Dell'Orco; Di Lorenzo, Acquah (dal 64' Brighi), Bennacer, Traore (dal 91' Capezzi), Pajac, Farias, Caputo. Allenatore: Andreazzoli.

TORINO (3-5-2): Sirigu; Izzo, N' Koulou, Moretti; De Silvestri, Rincon, Meité (dal 68' Zaza), Aina (dal 53' Iago Falque), Baselli (dal 78' Lukic), Berenguer, Belotti. Allenatore: Mazzarri.

Giuseppe Livraghi

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