LungaVita Festival 2019

Dal 21 maggio al 2 settembre al Teatro Argentina, Teatro Valle, Accademia Nazionale di Danza, Museo delle Civiltà, Mercato di Testaccio, la cultura naviga e non ci sono porti chiusi che possano impedirle di approdare.

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Teatro di Roma, Lunga Vita Festival e Teatri Uniti insieme per Lunga Vita Festival, un festival che vuole essere il festival della città di Roma.

“Se scendiamo per le strade della città nessuno sa cosa accade nei teatri, nei festival e questo è un grande danno e una grave mancanza dal punto di vista culturale della città” ha sottolineato il direttore artistico Davide Sacco. Per questo Lunga Vita Festival vuole essere principalmente un modo per far incontrare le persone, per farle stare insieme. Un percorso che si traduce nella creazione di un festival che non è di chi lo ha prodotto, ma di chiunque lo veda, lo ascolti, vi prenda parte.

Lunga Vita Festival è stato presentato ieri, martedì 21 maggio, nella Sala Squarzina del Teatro Argentina, in collaborazione con Teatri Uniti. Manifestazione che fino al 2 settembre coinvolge diversi spazi della Capitale, Teatro Valle, Teatro Argentina, Accademia Nazionale di Danza, Museo delle Civiltà, Mercato di Testaccio.

Primo appuntamento è quello del 21 maggio con la mostra "E poi Roma – Spin-Off di 1987/2017 Trent'anni Uniti", visitabile fino al 2 giugno, incentrata sulle relazioni intessute da Teatri Uniti con Roma, a partire dal 1987 anno della sua fondazione, in cui tre realtà della ricerca teatrale – Falso Movimento, Teatro dei Mutamenti e Teatro Studio di Caserta – si univano attorno ai tre registi Mario Martone, Toni Servillo e il compianto Antonio Neiwiller, per dare vita ad un «laboratorio permanente per la produzione e lo studio dell’arte scenica contemporanea».

Sempre al Teatro Argentina, il 30 maggio sarà proiettato il film "Il Teatro al Lavoro" per la regia di Massimiliano Pacifico, prodotto da Teatri Uniti.

La terza edizione di Lunga Vita Festival, per la direzione artistica di Davide Sacco e la direzione organizzativa di Ilaria Ceci di Tradizione Teatro, prevede una proposta artistica fatta di teatro, musica, danza, letteratura e cinema. Molti gli artisti coinvolti tra cui Daniel Pennac, Peter Stein, Emma Dante, Stefano Massini, Vinicio Marchioni, Francesco Montanari, Daniele Fabbri e Musica Nuda.

Il direttore artistico Davide Sacco ha ricordato che “il festival è una resistenza culturale, un modo per combattere insieme al cittadino facendo insieme una festa. Un'evoluzione che Lunga Vita Festival racconta insieme ai grandi artisti nazionali ed internazionali che saranno presenti e grazie ai grandi cantori della stand up, cantori del nostro tempo che, come i giullari di una volta, raccontano quello che accade nella quotidianità”.

Lunga Vita Festival rappresenta un percorso di inclusione, considerata una delle parole fondanti del festival. In nome dell'inclusione l'arte scende in strada in due municipi, il I e il IX, con Roma Tre Radio, che dal 13 al 22 luglio trasmetterà in diretta dal Mercato di Testaccio, e due grandi mostre: dal 18 al 28 luglio presso il Teatro Valle sarà allestita, per la prima volta in Italia, la mostra dedicata al regista Peter Stein dal titolo Nato a Berlino nel '37, a cura di Davide Sacco, mentre il 20 giugno al Museo delle Civiltà Aelita Andre, giovanissima pittrice australiana dodicenne, realizzerà una performance e incontrerà gli spettatori.

Non mancheranno cinema e videoproiezioni nel IX Municipio, dove dall'1 al 12 luglio apre Lunga Vita Cinema, arena con la direzione artistica di Francesco Montanari e Alessandro Bardani, mentre dal 17 al 20 luglio si terranno le proiezioni dell'Arena Cervantes, realizzata in collaborazione con l'Instituto Cervantes Roma.

Il 14 luglio, si accendono i riflettori sulla prosa di Esteve Soler, tra gli autori catalani più rappresentati, con lo spettacolo"Contro la Libertà", diretto da Mauro Lamanna in scena con Gianmarco Saurino e Elena Ferrantini. Segue in seconda serata la comicità degli autori e attori Francesco Arienzo e Valerio Lundini.

Il 15 luglio un altro doppio appuntamento: in prima serata lo spettacolo "Magari ci Fosse una Parola per Dirlo", con Stefano Massini. Di seguito Alessandro Bardani e Francesco Montanari nell'ormai cult "La Più Meglio Gioventù".

Martedì 16 luglio "Gli Uccelli – Nubicuculia la Città Impossibile", di Aristofane per la regia di Cinzia Maccagnano, nove attori seguiti in scena dalla musica dal vivo di Lucrezio De Seta e Franco Vinci. Lo spettacolo, che arriva dal successo del debutto nell'anfiteatro di Segesta, rappresenta un esperimento di teatro classico al tramonto, come nella tradizione. Nella stessa sera la pluripremiata compagnia Frosini/Timpano, porta sul palco Gli sposi – Romanian Tragedy, pièce seguita dalla leggerezza degli stand up comedians Luca Ravenna, Daniele Tinti, Antonio Ricatti e Martina Catuzzi.

Il 17 luglio in apertura Enzo Cosimi e la sua creazione coreografica/performativa e installativa dal titolo "La Bellezza ti Stupirà". A seguire arriva l'apprezzata ironia di Francesco De Carlo.

Il 18 luglio viaggio nella tradizione popolare siciliana grazie alla musica di Mario Incudine, seguito dal poliedrico umorista Daniele Fabbri.

Il 19 luglio Vinicio Marchioni e Milena Mancini sono i protagonisti di "La Più Lunga Ora", per la regia di V.Marchioni. In seconda serata arrivano i comici Michela Giraud, Daniele Lanzillotta, Sandro Canori e Stefano Capone.

Il 20 luglio il duo voice&bass Musica Nuda formato da Petra Magoni e Ferruccio Spinetti si esibirà in un suggestivo ed elegante live che lascerà poi spazio alla stand up comedy di Davide Marini, Velia Lalli, Daniele Gattano e Mauro Kelevra.

Il 21 luglio serata unica con il seguitissimo paroliere Giorgio Montanini.

Il 22 luglio doppio appuntamento: si comincia con la danza della coreografa Antonella Perazzo alla guida della Movin'Beat Company, che invaderà tutti gli spazi dell'Accademia con performance di grande impatto visivo. Seguirà l'atteso ritorno di uno degli spettacoli più intensi della stagione: "La Scortecata" di Emma Dante.

Dal 30 agosto all'1 settembre il IX Municipio ospita il progetto per bambini "La Città dei Non Adulti" a cura di MAG - Movimento Artistico Giovanile.

Il 2 settembre in chiusura di festival, grande attesa per il debutto romano dello spettacolo "Il Caso Malaussène", che vedrà sul palco l'autore Daniel Pennac.


Alessia de Antoniis




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