Sarri Alla Juventus, Ma Non è Un Tradimento

Traditore è chi trama contro qualcuno o qualcosa al quale dovrebbe essere fedele: Sarri, invece, ha sempre dato il massimo ovunque allenasse

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Alla fine, l'annuncio è arrivato: Maurizio Sarri è il nuovo allenatore della Juventus, succedendo a Massimiliano Allegri.

Dopo aver sfiorato lo scudetto nel 2017-'18, mancando la “rivoluzione” col suo Napoli per una manciata di punti (i partenopei giunsero secondi, a quattro lunghezze dalla Juventus), il “Comandante Sarri” approda proprio alla “Vecchia Signora”, col compito di conquistare l'unico trofeo mancato da Allegri: la Champions League.

Non pochi tifosi napoletani non hanno preso bene il passaggio (seppur indiretto, vista la stagione trascorsa in Inghilterra) di Sarri in bianco-nero: in rete sono spuntate, infatti, varie parodie incentrate sul presunto tradimento del tecnico partenopeo.

Ma davvero si può parlare di tradimento?

Tradimento si ha quando qualcuno trama contro qualcuno o qualcosa al quale dovrebbe essere fedele: Sarri non ha tradito nessuno, avendo fatto il massimo ovunque allenasse (dai campi dilettantistici fino a quelli delle Coppe Europee), difendendo il suo “credo” calcistico anche avendo contro tanti sostenitori (qualcuno ha evidentemente già dimenticato l'hashtag “sarriout”, che per mesi spopolò fra i tifosi del Chelsea).

Già ci si sbizzarrisce ipotizzando la “mutazione” del Sarri in tuta in un Sarri in giacca e cravatta: se la memoria non ci trae in inganno, qualcuno di importante affermò che l'abito non fa il monaco...

Mettendo da parte la parola “tradimento”, bisogna solamente affermare che Sarri ha avuto un'offerta, che ha accettato: coloro i quali usano termini “poco simpatici” (eufemismo) verso l'ex tecnico partenopeo, cosa avrebbero fatto al suo posto?

Avrebbero forse rifiutato?

È facile parlare quando non si ha la controprova: anziché insultare, dovrebbero semplicemente ricordare i bei momenti vissuti grazie al Napoli di Sarri.

Le scelte sono condivisibili o meno, ma vanno sempre rispettate, come vanno rispettate tutte le persone.

Sarri non ha tradito nessuno: semplicemente ha accettato una proposta di lavoro.

Certamente, un mister Sarri in tuta anche alla guida della Juventus sarebbe un piccolo gesto di grande coerenza: perché, come detto, l'abito non fa il monaco, ma è comunque uno dei suoi segni distintivi.

Giuseppe Livraghi



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