OFF/OFF Theatre...e Tre

Anche Maurizio Costanzo ha deciso di tornare al teatro e, per farlo, ha scelto l'ormai famoso palcoscenico di via Giulia.

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Tra teatri che chiudono e lamentele diffuse tra gli operatori del settore, l'OFF/OFF Theatre cresce del 30% in un anno e si appresta ad iniziare la sua terza stagione con l'obiettivo di spezzare regole stabilite, routine e conformismo.

La filosofia di questa nuova, ma già ben definita, realtà romana, è racchiusa nelle parole del direttore artistico Silvano Spada: «Dopo due anni di crescita, sono felice di intraprendere un nuovo percorso culturale che si distinguerà per la sua vivacità e che avrà come filo conduttore la riscoperta di grandi valori espressi dall'umanità nelle varie fasi del suo percorso storico, proiettandola all’attualità e ai temi dei nostri giorni».Silvano Spada presenta la prossima stagione del suo OFF/OFF Theatre dando ancora una volta la massima attenzione alle giovani realtà del nostro teatro. Seguendo la filosofia del suo direttore artistico, per il quale “il Teatro è uno soltanto e senza ghetti o barriere”, l'OFF/OFF Theatre ospita spettacoli basati su “valori non contrattabili come l’onestà, il senso dell’onore e della dignità, la tutela dei diritti ma anche la coscienza dei doveri e la validità del coraggio, dell’amicizia, dell’amore”.

L'apertura, l'11 ottobre, è affidata ad una Prima Nazionale, Dialoghi/Platone, scritto e diretto da Giovanni Franci, un testo anticonformista che rappresenta il provocatorio manifesto della Stagione.

Dal 22 al 31 ottobre riflettori accesi sulle grandi dive con "Che Fine Hanno Fatto Bette Davis e Joan Crawford?", con gli istrionici Gianni De Feo e Riccardo Castagnari nelle vesti delle due stelle hollywoodiane, diretti da Fabrizio Bancale.

A seguire, "Cartoline da Casa Mia", testo di Antonio Mocciola sul fenomeno giovanile dell'isolamento e del disagio sociale; "Bert Brecht Strass", dall'opera di Bertold Brecht, scritto da Giancarlo Sammartano; "Io Mai Niente Con Nessuno Avevo Fatto" della compagnia Vuccirìa Teatro.

Dal 19 novembre al 1 dicembre debutta Claudio Greg Gregori con il suo primo monologo dal titolo "Ag Gregazioni".

È poi la volta di Fulvio Abbate, che porta in scena "Il Teatro degli Oggetti", e "L'Uomo che cammina Nudo", un omaggio all'artista Pino Pascali a cinquant'anni dalla sua morte divenuta leggenda.

Dal 10 al 12 dicembre arriva “Novecento" di Alessandro Baricco, interpretato da Dominic Debartolo.

Dal 13 al 15 dicembre è di scena "Zhivago Story. Il Libro che non doveva essere scritto”, spettacolo ispirato al relativo caso editoriale mondiale.

A seguire "Ismael. In Viaggio dalla Siria", la storia di un ragazzo scappato dalla Siria, scritta e interpretata da Massimiliano Frateschi, e "Corpi Impuri. Il Tabù delle Mestruazioni", un testo leggero sul fenomeno naturale spesso soggetto a censura.

Dal 20 al 22 dicembre torna il grande divertimento in compagnia di Alessandro Fullin e Marco Barbieri con "Lettere Romane. Carteggio in Terracotta tra due Matrone sorprese alle spalle dal V secolo", uno sguardo vivace e ironico su un mondo lontano ma attuale.

Dal 27 dicembre al 5 gennaio 2020 "Malato di Sesso", scritto e interpretato da Francesco Apolloni, in scena con una blues woman e un jack russell.

A seguire "La Mite", liberamente tratto dal testo di F. Dostoevskij, con Leonardo Sbragia; Valerio Lundini, che torna con il suo "Uno Spettacolo Eterosessuale con tutto il rispetto". "L'Enigma dell'Amore", in memoria di Karl Heinrich Urlichs, pioniere del movimento omosessuale considerato come il primo coming out della storia, con la partecipazione in video di Leo Gullotta.

Dal 21 al 26 gennaio 2020 rivive la passione di Giulietta Masina per il suo Federico nello spettacolo "Processo a Fellini", di Riccardo Pechini.

Arrivano poi, in occasione della Giornata della Memoria, “La Belva Giudea”, testo di Gianpiero Pumo che scrive del boxeur Hertzko Haft soprannominato la belva giudea, che intratteneva i nazisti con incontri di boxe all'ultimo sangue, e "Al di là del Muro - Un Artista nel Lager dal Diario di Gusen", testo scritto Aldo Carpi durante la sua prigionia nel campo di Mauthausen.

Saranno poi di scena "Che cosa beveva Janis Joplin?", tributo alla grande Janis Joplin; "Siamotuttigay", un mondo al contrario dove l'omosessualità è la regola e l'eterosessualità in minoranza; "Emma B. – Vedova Giocasta"; "Satellite of Love – La Teca", un nitido affresco sulle relazioni umane.

Dal 25 febbraio all’1 marzo 2020 è la volta de "La Pianista Perfetta", di Giuseppe Manfridi. Testo omaggio a Clara Schumann, la più grande pianista dell'ottocento tormentata dall'amore per il suo Robert Schumann. Spettacolo con Lorenzo Manfridi per la regia di Maurizio Scaparro.

Dal 3 all’8 marzo 2020 la grande interprete e drammaturga Eleonora Danco riporta in scena l'acclamato "Sabbia".

Dal 10 al 15 marzo 2020 Maurizio Costanzo dopo 10 anni, torna al Teatro con il nuovo testo "Abolite gli armadi, gli amanti non ci sono più", e per il suo rientro ha scelto l’Off/Off Theatre.

A seguire "La Chiave dell’Ascensore", di Àgota Kristóf, una cruenta storia di sequestro e soprusi; "Primo Amore", tratto dall'opera di Samuel Beckett, la storia di un uomo innamoratosi per la prima volta di una prostituta.

Dal 24 al 29 marzo 2020 arriva il recital omaggio a Franco Califano dal titolo "Mita canta Califano", con Mita Medici e gli allievi del Conservatorio Santa Cecilia di Roma.

Va poi in scena la vita segreta di William Shakespeare e il suo rapporto con Cristopher Marlowe ne "Shakespeare in Love with Marlowe", seguito da "Pugni Chiusi", storia del velocista Peter Norman medaglia d'argento alle Olimpiadi del '68, anno in cui l'australiano si schiera pubblicamente accanto ai colleghi atleti di colore, sostenendo la loro protesta. Arrivano poi "The man Jesus" di Matthew Hurt. che racconta dell'aspetto umano della vita di Gesù, e "Potopò. Racconti Notturni per Disagiati Mentali".

In occasione del centenario della nascita di Primo Levi, dal 28 al 30 aprile 2020 il grande interprete Roberto Herlitzka porta in scena "Il Canto di Ulisse", tratto dai testi di Levi.

Chiudono la stagione "Sono Partita di Sera. Omaggio a Gabriella Ferri", di Betta Cianchini, "Il Coraggio della Verità", "C'era una volta... Il Teatro nelle Cantine" e "Il Laboratorio del Pene", che segue il passato testo de"Il Laboratorio della Vagina", di Patrizia Schiavo.

Anche in questa edizione il Cinema svolgerà un ruolo protagonista con la Rassegna di film sul Bullismo dedicata alle scuole a cura di Massimiliano Di Lodovico, Afrodite Shorts – Rassegna di corti al femminile organizzata da Donne nell’audiovisivo – Women in film Italy, e Incontri con i Protagonisti del Cinema a cura di Caterina D’Amico, realizzati con il supporto di Bvlgari, da oltre 130 anni Marchio emblema dell’eccellenza italiana nel mondo.

Alessia de Antoniis























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