Torino-Wolverhampton 2-3 Play-off Europa League 2019-'20

Torino-Wolverhampton 2-3 Play-off Europa League 2019-'20

Il Torino cede ai Wolves: per accedere alla fase a gironi servirà un'impresa in terra d'Albione. Il vecchio cuore granata può farcela.

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Il Torino cede in casa al Wolverhampton, complicando il discorso qualificazione alla fase a gironi dell'Europa League.

Di certo la fortuna non è stata dalla parte dei granata, che hanno incassato la rete che ha rotto l'equilibrio proprio negli ultimi istanti della prima frazione, con una sfortunata deviazione di Bremer.

Nell'infuocata ripresa, il Toro ha sofferto, subendo lo 0-2, accorciando le distanze, incassando la terza rete, per poi riaprire i giochi nel finale con un rigore di Belotti, che ha reso la sconfitta meno pesante: la sfida resta aperta, ma per la qualificazione è necessaria l'impresa nella gara di ritorno in Inghilterra.

La prima azione pericolosa dell'incontro vede protagonisti gli inglesi al 13', con Diogo Jota che raccoglie un traversone dalla destra, impegnando Sirigu con un destro rasoterra: il portiere granata è bravissimo a respingere di piede.

La partita è equilibrata, col Toro che non sta a guardare, rendendosi pericoloso al 20', quando N'Koulou inzucca di testa, mandando la sfera a scheggiare la parte alta della traversa.

Dopo un pericolo scampato al 24' (colpo di testa di Dendoncker a lato di poco), i granata si rendono pericolosi due volte nel volgere di due minuti, prima (37') con un destro a giro di Belotti che si perde di non molto sul fondo, quindi (39') con Izzo, il cui colpo di testa impegna l'estremo difensore ospite: la successiva mischia vede gli inglesi sventare la minaccia.

Quando sembra che la prima frazione debba concludersi con uno 0-0 tutto sommato giusto, ecco la doccia gelida: su una punizione di Moutinho dalla sinistra, Bremer (nel tentativo d'anticipare Saiss) inzucca nella propria porta, mettendo fuori causa l'incolpevole portiere granata, per il vantaggio dei “Wolves”.

Il primo tempo termina, quindi, con gli albionici avanti per 1-0.

Nella ripresa il Torino cerca l'impresa, ma già al 59' incassa il raddoppio per via di una grande azione del veloce Traore, il quale, dopo una fuga sulla fascia destra, mette in mezzo per Diogo Jota, che (da centro area) non deve far altro che appoggiare in rete.

Neanche il tempo di disperarsi che gli uomini di Mazzarri riaprono la contesa: cross di Ansaldi dalla destra, De Silvestri compare come un fantasma nel cuore dell'area inglese e incorna in rete l'1-2, rianimando tutti (61').

Il Toro ci prova, ma inevitabilmente concede degli spazi: al 68' Bremer è bravo nel fermare Raul Jimenez a pochi passi dalla porta, quindi al 72' lo stesso Raul Jimenez sigla il tris con un'azione personale.

Quando sembra che tutto sia finito, il Toro si risveglia nel finale, con capitan Belotti bravo a guadagnarsi e a trasformare impeccabilmente un (nettissimo) calcio di rigore (89').

Nella bagarre conclusiva, il capitano granata sfiora anche l'incredibile pareggio, ma il suo destro da fuori area vede il portiere ospite Rui Patricio lesto nell'allungarsi sulla sua sinistra e mettere sul fondo (91').

Finisce, quindi, 3-2 per il Wolverhampton, che certo non si è dimostrato quello squadrone terribile che era stato dipinto: è una buona squadra, con buone individualità, ma praticamente equivalente al Toro.

Con un po' più di attenzione e di fortuna, i granata avrebbero potuto raccogliere un risultato favorevole, ma tant'è: ora, per accedere alla fase a gironi, bisognerà fare l'impresa in terra d'Inghilterra.

Impresa difficile, non certo impossibile: serve un 2-0, oppure una vittoria con una rete di scarto, ma dal 4-3 in su.

Il vecchio cuore granata può farcela.

Giuseppe Livraghi

TORINO-WOLVERHAMPTON 2-3 (0-1)

RETI: autorete di Bremer (W) al 43', Diogo Jota (W) al 59', De Silvestri (T) al 61', Raul Jimenez (W) al 72', Belotti su rigore (T) all'89'.

TORINO (3-4-1-2): Sirigu; Izzo, N'Koulou, Bremer; De Silvestri, Meité (dal 64' Rincon), Baselli, Ansaldi (dal 71' Aina); Berenguer (dal 59' Lukic); Zaza, Belotti. Allenatore: Mazzarri.

WOLVERHAMPTON (3-5-2): Rui Patricio; Vallejo, Coady, Boly; Traore (dal 64' Jonny), Dendoncker, Saiss, Moutinho, Ruben Vinaigre; Raul Jimenez (dal 76' Cutrone), Diogo Jota (dal 69' Pedro Neto). Allenatore: Espirito Santo.

ARBITRO: Artur Soares Dias (Portogallo).




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