Roma Violenta, Ennesimo Atto Di Teppismo.

Roma Violenta, Ennesimo Atto Di Teppismo.

Questa volta il "branco", si scaglia contro un conducente di autobus, dell’azienda A.T.A.C. S.p.A., in zona boccea, quartiere periferico della città di Roma.

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Roma violenta, ennesimo atto di teppismo.

Questa volta il "branco", si scaglia contro un conducente di autobus, dell’azienda A.T.A.C. S.p.A., in zona boccea, quartiere periferico della città di Roma.

L'autista sarebbe "colpevole" soltanto di aver sgridato un gruppo di ragazzi, esattamente otto, probabilmente quasi tutti minorenni, in cerca di emozioni forti tramutati poi in guai. Uno solo è stato identificato e accusato per i reati di lesioni e interruzione di pubblico servizio. Il fatto è avvenuto, la sera del 20 settembre, a Roma, sul bus numero 46, partito dal capolinea di Piazza Venezia, mentre percorreva via di boccea, alle ore 23,30 circa, quando l'autista, un uomo romano di 52 anni è stato aggredito all’interno dello stesso, per aver sgridato il gruppo, i quali avevano azionato l'apertura delle porte. L’autista per continuare il servizio ha dovuto fermare il mezzo e uscire dalla cabina del guidatore, appunto per ripristinare il meccanismo. Per tutta risposta è stato picchiato selvaggiamente dal branco, finendo a terra per via della scarica di calci e pugni ricevuti, privo di sensi è stato trasportato d'urgenza al Policlinico Gemelli, dove gli è stata riscontrata la frattura del setto nasale, con una prognosi di 30 giorni, salvo complicazioni. Dopo il pestaggio, i ragazzi si sono allontanati frettolosamente, alcuni di loro hanno preso un taxi e proprio per questo episodio un testimone è riuscito a scrivere la targa, comunicandola alle forze dell’ordine, permettendo così di risalire all'identificazione di uno del gruppo, un 17enne. Gli inquirenti della Polizia di Stato indagano per identificare tutti gli altri componenti della gang (i quali hanno le ore contate). Questo non è il solo caso isolato di violenza, accaduto nella capitale nei confronti di conducenti/autisti, sia di mezzi pubblici che privati. Ennesimo fatto, che rende Roma una città pericolosa, anche se la presenza delle forze dell’ordine è continua e costante, vigilando su tutti, ma ancora una volta determinante è stata la collaborazione dei romani. Roma non tollera violenza o fatti di aggressione a cittadini, dipendenti o altro che vivono e lavorano in questa città. “Esprimo solidarietà all’autista del bus della linea 46 aggredito la sera del 20/09 in via di boccea, da un gruppo di otto ragazzi. Sono episodi inaccettabili e vergognosi. Roma non tollera la violenza”. Questo, è stato il messaggio scritto dalla Sindaca Virginia Raggi, condividendolo su Twitter, al quale tutti noi ci uniamo.

Articolo scritto da Mario Di marzio

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