Onore Al Monopattino Caduto

I 1000 monopattini della Raggi, a quanto pare, non piacciono a tutti e chiamarlo semplicemente vandalismo, sembrerebbe riduttivo. In questo articolo uniamo alcuni punti per fare maggiore chiarezza sulla questione economica del progetto.

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Quel lancio del monopattino dal Muro Torto che profuma tanto di ribellione bolscevica

I 1000 monopattini della Raggi, a quanto pare, non piacciono a tutti e chiamarlo semplicemente vandalismo, sembrerebbe riduttivo. In questo articolo uniamo alcuni punti per fare maggiore chiarezza sulla questione economica del progetto.

La questione la conosciamo tutti. Ignoti (ma neanche troppo) lanciano, dal Muro Torto uno dei monopattini appena sbarcati a Roma in seguito al progetto della Raggi and Company. Un progetto che nasce con l'idea di dare ai romani una mobilità diversa. Lo stesso era accaduto, qualche anno prima, con le biciclette elettriche trovate distrutte nelle zone del centro dai Vigili Urbani o dentro il nostro amato Tevere.Questi Romani sono veramente un disastro.

Ma qual è il problema di questi monopattini e a chi non piacciono? Sinceramente un monopattino elettrico ha un valore di circa 200 euro e, quindi, l'acquisto di questi deve aver portato matematicamente un uscita di 20.000 euro, arrotondiamo a 25.000, anche se crediamo che il Movimento 5 Stelle sappia parlare benissimo cinese e trarre vantaggi a livello economico. Siamo andati a conoscere meglio i monopattini da vicino e ci siamo resi conto che non sono per nulla economici. L'attivazione costa 1 euro e al minuto 25 centesimi

Effettivamente, ad un prezzo simile, li dobbiamo considerare più dei servizi turistici di sharing per gli stranieri che per i romani, i quali, se dovessero effettuare un'ora di monopattino per andare e tornare da casa a lavoro, andrebbero a spendere circa 15 euro l'ora. Una bella cifretta.Un monopattino cade dal Muro Torto e ripete: fino a qui tutto bene, fino a qui tutto bene, il problema non è la caduta, ma l'atterraggio (dieci punti a chi indovina la citazione). E mentre cade, quel meraviglioso prodotto cinese, si perplime sul perchè di tanta rabbia e disprezzo. L'atto vandalico c'è, ma non c'è una rivendicazione e neanche un movente.A chi non piace questo meraviglioso progetto che, stando alle basi di matematica, dovrebbe ottenere cifre importanti?Qualche idea l'avremmo….

Se funzionassero tutti e mille (anzi, no, 999 visto quello lanciato e distrutto) sarebbero 1 euro di attivazione, 25 centesimi al minuto, per 24 ore circa... 360 euro che frutta a monopattino, per 1000 monopattini, 360 mila euro al giorno. Benvenuti nel futuro, ma solo per i più abbienti.

Questo lancio è un assist contro i 360 mila euro che la città di Roma potrebbe incassare al giorno, solo per poter fare un remake dell'estate romana in chiave tecnologica. Ragazzine tedesche in gonnella girano sotto l'altare della patria, sfrecciando con i loro monopattini elettrici e mamma Roma incassa bei soldini.

Perchè no?Forse non piace l'idea che questo porterebbe alla giunta romana maggiore potere e, quindi, maggiore impossibilità di essere distrutto.

Forse, se la Raggi avesse spiegato con la sua voce flebile: “Signori, con questa storiella dei monopattini, già al primo giorno, abbiamo ammortizzato i costi e in un mese andremo ad incassare circa 11 milioni di euro così da costruire di nuovo Roma. In un anno con circa 130 milioni di euro, ve lo faccio nuovo sto Colosseo, e vi ci metto pure i san pietrini di Swarovski!

Allora sì, se fosse condiviso questo potere, forse i romani sarebbero più rispettosi delle nuove opere, ma, finchè non si vedrà questa distribuzione, crediamo che sarà complesso digerire questo movimento, questo progresso, queste nuove entrate.

Siamo ancora con le Botticelle che girano sui cavalli stanchi. Siamo ancora un paese conservatore e siamo, anche noi, in un processo di evoluzione e comprensione del mondo che verrà.Basti pensare che, qualche anno prima, lanciavamo i sassi dal cavalcavia. Adesso i monopattini hanno un profumo più bolscevico, sempre vandalico, ma più comunista.

Manuel Rea Beradicurti

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