GRASSI RSR, RISVEGLIARE SENSO CIVICO DEI ROMANI PER RIPORTARLI ALLE URNE

GRASSI RSR, RISVEGLIARE SENSO CIVICO DEI ROMANI PER RIPORTARLI ALLE URNE

"La rinascita di Roma, mai come ora, dopo anni di devastazione da parte di una politica marcia che ha nauseato i romani allontanandoli dalla cosa pubblica, deve fondarsi su un rinnovato sentimento civico dei romani

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ROMA: GRASSI (RSR), RISVEGLIARE SENSO CIVICO DEI ROMANI PER RIPORTARLI ALLE URNE

"La rinascita di Roma, mai come ora, dopo anni di devastazione da parte di una politica marcia che ha nauseato i romani allontanandoli dalla cosa pubblica, deve fondarsi su un rinnovato sentimento civico dei romani ed essere rappresentata da un Sindaco e da una giunta scelti tra i cittadini romani". Così in una nota Raimondo Grassi, presidente del movimento civico Roma Sceglie Roma.

"Le ultime tre elezioni comunali hanno visto precipitare la partecipazione dei romani al voto, con il risultato che oggi oltre il 45%, pari a circa un milione di romani, non va più alle urne per colpa di quella politica che ha consegnato Roma nelle mani del malaffare, che ha promesso e non mantenuto soprattutto questi ultimi anni a Cinque Stelle, nei quali, dopo le grandi aspettative create inizialmente, si è palesata a tutti l'inconcludenza e l'incapacità che ha dato il colpo di grazia alla Capitale. Tra la sindacatura di Marino e quella della Raggi la città è drammaticamente regredita per sette anni", prosegue Grassi.

"L'emergenza pandemia ha aggravato questa situazione e l'unica a non avvedersene è proprio la Sindaca che va in tv a raccontare una città che esiste soltanto nella sua fantasia, fatta di monopattini e biciclette, ma che non corrisponde alla realtà. A Roma, infatti, manca un progetto organico di sviluppo urbano, manca un piano rifiuti per i quali si continua a sperperare milioni di euro dei romani per smaltirli all'esterno, senza invece avviare, come fanno tutte le grandi città, un processo per trasformarli in risorsa e ricchezza, consentendo il taglio della Tari che i romani pagano più di tutti gli altri italiani".

"In queste condizioni, mai come ora emergenziali, soltanto una partecipazione illuminata e competente dei cittadini potrà convincere quel 45% dei romani a tornare a scegliere in prima persona e a fidarsi dell'amministrazione capitolina. Roma Sceglie Roma ogni giorno raccoglie sempre più numerose adesioni a questo progetto civico che ci fa ben sperare in una nuova stagione per la Capitale. Lanciamo dunque un accorato appello ai romani, che hanno ancora una volta dimostrato con questa pandemia senso di responsabilità e di sacrificio, affinché si prosegua su questa strada per essere protagonisti in prima persona nel progetto di rilancio e di ripartenza di una città unica al mondo come Roma, che è stata condannata al degrado dall'incapacità di chi l’ha mal governata negli ultimi decenni", conclude Grassi.

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