Alex Zanardi

L’incidente potrebbe essere stato provocato da una buca sull'asfalto, in corso le indagini.

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Il campione paralimpico avrebbe sbandato a causa di una buca, questa è una delle ipotesi che si sta valutando in base ai rilievi dei carabinieri sulle condizioni del manto stradale della provinciale 146, con materiale che sarebbe già agli atti dell'inchiesta della procura di Siena. Obiettivo delle indagini non sarebbe decidere se l'asfalto avesse avuto bisogno di manutenzione o meno, ma capire se esiste la possibilità che Zanardi abbia preso con le ruote dell'handbike una buca o una fessura sulla strada, che lo potrebbe aver fatto deviare dalla traiettoria tanto da finire sulla corsia opposta, dove è avvenuto l’impatto con il camion. Gli investigatori hanno scattato alcune fotografie sul posto e non si esclude che possa essere disposta una perizia per accertare se il velocipede abbia potuto avere un cedimento o un guasto.
Il mezzo utilizzato da Zanardi, infatti, appartiene alla categoria delle handbike da competizione che, non essendo dotate di schienale, portano l’atleta ad assumere una postura particolare, inoltre ha un telaio in carbonio che permette anche l'uso dei muscoli del tronco per aumentare la forza e la potenza della spinta, per questo ha necessità di un maggiore controllo della stabilità ed è più soggetta a sbandate per la posizione del baricentro rialzata, che viene però compensata dalla capacità di equilibrio degli atleti che le utilizzano. Un difetto della strada, tuttavia, potrebbe aver vanificato questa tecnica.
Nel frattempo rimangono stabili le condizioni cliniche del campione bolognese, ricoverato in prognosi riservata nel reparto di terapia intensiva del policlinico universitario Santa Maria alle Scotte di Siena da venerdì 19 giugno.
L’ex pilota di Formula 1 ha trascorso la nona notte in ospedale senza variazioni significative. I parametri cardio-respiratori e metabolici sono “stabili”, pur rimanendo grave il quadro neurologico. I medici che lo hanno in cura già domani potrebbero pensare di risvegliare Zanardi dal coma farmacologico per valutarne le condizioni, ma è più probabile che una decisione venga presa martedì o mercoledì.
Il campione paralimpico ha ricevuto, venerdì scorso, una visita privata dell’arcivescovo di Siena Augusto Paolo Lojudice che, dopo aver incontrato il primario, ha dichiarato «secondo i medici la situazione è seria, ma ho letto una certa speranza. Il colpo è stato forte ma anche Zanardi fisicamente lo è.» Anche Papa Francesco ha affidato ad una lettera su La Gazzetta dello Sport la sua vicinanza ad Alex.

Adriana Fenzi 

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