Addio A Rossana Rossanda

Fondatrice del Manifesto ed intellettuale tra le più autorevoli del paese, “la ragazza del secolo scorso” si è spenta stanotte nella sua casa di Roma. Aveva 96 anni

stampa articolo Scarica pdf

Era definita la memoria storica dell'Italia del Dopoguerra anche se una parte significativa della sua vita l’aveva trascorsa a Parigi. A Roma era rientrata due anni fa, stabilendosi in una casa nel quartiere Parioli. Una delle sue ultime uscite pubbliche fu a maggio dell'anno scorso, alla Casa delle donne, per sostenere alcune candidate della sinistra alle elezioni Europee. Nata a Pola nel 1924, aveva partecipato alla Resistenza ed è stata dirigente del Partito Comunista Italiano negli anni Cinquanta e Sessanta, fino ad essere nominata da Palmiro Togliatti responsabile della politica culturale del Pci. L'esigenza di elaborare la crisi del socialismo reale, la porta, nel 1969, a fondare, insieme a Luigi Pintor, Valentino Parlato, Lucio Magri e Luciana Castellina, la rivista “il Manifesto” che diventerà un quotidiano nel '71. Le posizioni assunte dal giornale in contrasto con la linea maggioritaria del Partito, in particolare sull'invasione sovietica della Cecoslovacchia, nel 1969 determinano la radiazione della Rossanda dal Pci.  Nella sua autobiografia  Amica di Jean-Paul Sartre, ha dedicato parte della sua attività intellettuale alla riflessione sui movimenti operai e femministi. le sue avventure politiche e personali sono descritte nelle sue numerose pubblicazioni: “Le altre. Conversazioni sulle parole della politica” (Feltrinelli 1979); “Un viaggio inutile” (Einaudi 1981); “Anche per me. Donna, persona, memoria, dal 1973 al 1986” (Feltrinelli 1987); “La vita breve. Morte, resurrezione, immortalità” (Pratiche Editrice 1996). Nel 2005, infine, pubblica per Einaudi la sua autobiografia, dal titolo “ La ragazza del secolo scorso”, nella quale parla, tra le altre cose, dello straordinario contributo del Pci degli anni Cinquanta e Sessanta al processo di democratizzazione della società italiana. 
Adriana Fenzi

© Riproduzione riservata