NANNI, SU METRO C RAGGI CON L'ACQUA ALLA GOLA ORA VUOLE FARE IL COMMISSARIO

NANNI, SU METRO C RAGGI CON L'ACQUA ALLA GOLA ORA VUOLE FARE IL COMMISSARIO

Ormai è chiaro a tutti che per buona parte dei rappresentanti dei 5 Stelle la politica è un affare personale, un posto di lavoro, uno stipendio a fine mese.

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ROMA: NANNI, SU METRO C RAGGI CON L'ACQUA ALLA GOLA ORA VUOLE FARE IL COMMISSARIO

"Ormai è chiaro a tutti che per buona parte dei rappresentanti dei 5 Stelle la politica è un affare personale, un posto di lavoro, uno stipendio a fine mese. L'ennesima dimostrazione arriva dalla ricerca continua di poltrone da parte della sindaca Raggi, che ormai ha capito che i romani l'hanno abbandonata". Così in una nota Dario Nanni consigliere del gruppo misto del VI Municipio.

"Ricordo perfettamente quando la Raggi consigliera di opposizione insieme al prode Stefano, attuale presidente della commissione mobilità, si scagliavano contro il prolungamento della Metro C definendolo inutile, impraticabile e costoso. I 5 Stelle erano così contrari a quella infrastruttura che presentarono una petizione contro il suo prolungamento, in pratica secondo il Movimento la metro doveva terminare a Lodi. A questa istanza fecero seguire un ordine del giorno presentato in Campidoglio in cui chiedevano la chiusura dei cantieri".

"Oggi con l’acqua alla gola e senza una prospettiva futura, la Sindaca pretende di fare il commissario della Metro C, l’opera che ha sempre combattuto e ritenuta inutile. Stiamo veramente alla follia. Bene ha fatto il Governo a rifiutare le ambizioni e gli interessi della Raggi, perché servirebbero competenze ed esperienze che la Sindaca neanche si sogna"

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