Fiducia Al Governo Conte : Il Sì Della Polverini.

Fiducia Al Governo Conte : Il Sì Della Polverini.

Ha votato Sì al Governo Conte, creando una rottura con i vertici di Forza Italia e lasciando il Partito, tra l’indignazione di tutti gli esponenti del centrodestra.

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Macchiavelli nel “Principe” ossia il libro sull’arte della Politica, cita “ Il fine giustifica i mezzi”, in questa famosa citazione evidenzia la spregiudicatezza e il cinismo del Politico, per continuare a essere al governo, in questo caso “ Il Principe “ è la deputata di Forza Italia.

Il suo passato di Segretario Generale dell’UGL, eletta Presidente della Regione Lazio per il Centrodestra dal 2010 al 27 settembre 2012, ha votato Sì al Governo Conte, creando una rottura con i vertici di Forza Italia e lasciando il Partito, tra l’indignazione di tutti gli esponenti del centrodestra.

Il Governo Conte, alle ore 22.00 del 19 Gennaio ha incassato la Fiducia al Senato della Repubblica con un minimo di 156 voti, rispetto alla quota161 Sì, per non essere sfiduciato e per proseguire il suo mandato.

L’appoggio arriva da due senatori di Forza Italia, la fedelissima Maria Rosaria Rossi e Andrea Causin subito espulsi dal Vice Presidente Antonio Tajani. Italia Viva che è uscita dalla maggioranza di Governo, con 9 senatori si è astenuta, l’anomalia è nel Sì del socialista Riccardo Nencini, che ha concesso a Matteo Renzi di formare il gruppo al Senato. Altri Sì arrivano dalla senatrice Liliana Segre, Mario Monti, Pier Ferdinando Casini, l’ex grillino Gregorio De Falco in extremis il voto discusso del Senatore Ciampolillo ex M5S ora nel PSI di Nencini. Insomma la Polverini è stata una Polveriera, è stata attaccata sui Social e insulti sulla pseudo relazione con il deputato Luca Lotti, ex ministro dello Sport, quota PD.

Il Mercante in Fiera, è sempre attuale nei Palazzi della Politica, mentre Conte avrà una maggioranza labile, dovrà giorno dopo giorno, mediare per rimanere a galla, tra inciuci e rattoppi, vestita come Arlecchino, questa maggioranza fatiscente ed obsoleta, si avvicina al semestre bianco, una sfida importante per l’Italia in Europa.

FABIO LA NOCE

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