Antonio Del Greco

Restituire serenità ai romani, combattendo con ogni mezzo (ovviamente lecito) la criminalità attraverso un'opera di prevenzione capillare nei quartieri. Più sicurezza, migliore qualità della vita è il mio motto.

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Antonio Del Greco,  scende in campo per Roma ;con una lista civica a sostegno del candidato sindaco del centrodestra Enrico Michetti.

Come prima domanda una sua brevissima presentazione per i nostri lettori ?

Sono un ex dirigente generale della PS, nel corso della mia carriera ho diretto i più importanti uffici della polizia italiana, ho combattuto le mafie, la criminalità comune ed organizzata (la banda della Magliana in primis ) al mio nome e alle mie indagini sono associati i più gravi delitti perpetrati dal 1980 agli anni 2000. La stampa mi chiama il super poliziotto, in realtà sono un servitore dello Stato che ha lottato a fianco e per la gente, facendo sempre il proprio dovere con la massima professionalità.

Sotto inchiesta Morisi, inventore della “Bestia” di Salvini -È indagato dopo l'accusa di tre giovani. Trovati stupefacenti nella sua casa di Verona. Pochi giorni fa l'addio ai social di Salvini per "motivi familiari" : questo può influire nelle votazioni che si avvicinano ?

Assolutamente, penso proprio di no.

Ha preso la parola dal palco dei No Green pass a piazza San Giovanni in qualità di «libera cittadina» per esercitare i suoi «diritti sanciti dalla Costituzione» e per rimarcare che il certificato verde - «tessera di discriminazione», varato da un governo che si fa scudo di una stampa di «propaganda» - è «illegittimo» in quanto «viola l'articolo 36 del decreto 953 dell'Unione europea istitutivo del Green pass» : come commenta questa posizione ?

Credo si riferisca alla funzionaria della Questura di Roma (non c'è il nome nella domanda) no, non sono d'accordo con quello che ha detto e fatto incitando la gente alla protesta ed alla disobbedienza, chi rappresenta lo stato non può andare contro lo stato. Chi fa questo lavoro sa che il suo compito, previsto peraltro dalla legge, è quello di essere sempre e comunque super partes e, almeno pubblicamente, non può prendere posizione a favore o contro qualcuno, in questo caso contro il Green pass. Salvo poi privatamente pensarla come si vuole.

Cinque anni fa, quando Virginia Raggi fu eletta sindaca di Roma, il marito Andrea Severini scrisse la famosa lettera d'amore che scatenò quel misto di tenerezza e ilarità riservato solo a certe ingenuità sentimentali : Il mandato sta per scadere e lei come ha vissuto la capitale da cittadino ?

Pur rispettando Virginia Raggi per la sua caparbietà, ritengo tuttavia non si sia saputa circondare di persone all'altezza (ho un'esperienza diretta al riguardo) tra i suoi collaboratori. Non solo, molte delle delibere approvate dalla sua “giunta” sono risultate non adeguate ai desiderata della gente o per carenza del provvedimento stesso o per superficialità. Trasporti, rifiuti e manutenzioni saranno la sua waterloo.

Tra gli avversari di oggi chi la innervosisce di più?

Nessuno in particolare.

Un test tra gli schieramenti e dentro gli schieramenti, tra leader, vecchi e nuovi, di partiti avversari ma anche tra quelli alleati. Se le elezioni amministrative del 3 e 4 ottobre difficilmente avranno ricadute sul governo Draghi, saranno a livello nazionale una prova per verificare lo stato di salute dei partiti ?

Un cambiamento, non radicale ma necessario. C'è tanta voglia di cambiare il proprio quartiere, il proprio territorio, La propria città.

Nel suo programma elettorale  quale priorità hanno le famiglie ?

Le famiglia ed i bambini sono al centro delle politiche sociali del programma di Enrico Michetti . Bambini e famiglie quindi con particolare attenzione alle fragilità. Ma anche alloggi pubblici e aiuti per i genitori separati. Si devono offrire risposte concrete ,tramite piani di edilizia economica e popolare .popolare

Il concerto più grande del mondo ( Global Citizen Live, concerto record contro la povertà ) ,per ventiquattro ore ha unito tutti e cinque i continenti. In uno di quei miracoli che solo la musica riesce a compiere, per una fine settimana New York, Londra, Parigi, Los Angeles, Rio de Janeiro, Sidney, Lagos, Seul e Mumbai hanno parlato la stessa lingua - Tra le capitali mancava Roma : un'altra occasione persa ?

È vero, è stata un'altra occasione perduta, dopo le Olimpiadi ed altre manifestazioni internazionali, nonostante il tema fosse caro ai “5 stelle”. Purtroppo, il loro modo di ragionare è sempre lo stesso: ma non è in questo modo che si combatte la criminalità penalizzando Roma ed i romani. La paura di infiltrazioni mafiose ci fa fuggire dagli appuntamenti internazionali. È proprio questo il motivo vero oppure è un alibi per nascondere le inefficienze dell’apparato comunale?

Quanto può essere determinate l'elezione di Michetti ? Cosa le piace del candidato del Centro destra ?

La conoscenza della macchina amministrativa. La sua preparazione e la pacatezza con cui affronta i problemi, esponendoli con semplicità.

Al Derby Roma-Lazio, Michetti è stato pizzicato allo stadio senza mascherina-Di solida fede laziale, il tribuno aspirante sindaco, è stato fotografato in tribuna Monte Mario accanto a Lotito e Tare senza nessuna protezione. Nonostante l'obbligo ...

Non ho avuto modo di vederlo, mi è sfuggito. Probabilmente, conoscendo l'uomo, e con questo non voglio giustificarlo, se la sarà tolta per qualche attimo. D’altra parte, allo stadio non è vietato bere, mangiare o fumare e per fare queste operazioni si deve togliere per forza la mascherina.

Come ha vissuto il derby ? Lei pensa che uno stadio Flaminio rinnovato possa emozionare come quello dell'Olimpico - ?

Male, visto che la mia squadra: la Roma, ha perso. Ritengo che uno stadio più piccolo, sia per la Roma che per la Lazio, sia necessario, ma non è detto che il Flaminio risponda a certi requisiti. Qui non si tratta di emozioni, ma di comodità per la gente non più differibili; uno stadio ha bisogno di servizi efficienti, di ampi parcheggi e di trasporti adeguati.

Invitato a partecipare ad un'audizione che vedeva riunite la Prima e la Quinta commissione consiliare del Comune di Verona, presiedute rispettivamente da Andrea Bacciga e Maria Fiore Adami, l’illustre psichiatra Vittorino Andreoli autore del libro, uscito lo scorso Maggio per Rizzoli, Baby Gang - il volto drammatico dell’adolescenza - nel suo prigramma quanta imporanza hanno le politiche giovanili ? Un problema quello delle "Baby Gang" attualissimo –

Le politiche giovanili sono al centro del mio programma, perché quello delle baby gang sta diventando un fenomeno nazionale non più sottovalutabile. Tuttavia, a Roma non ha ancora preso piede grazie anche all'opera costante delle forze dell'ordine. Più segnatamente, quello del bullismo, a mio avviso, sembra il problema più importante per dimensioni e gravità. La prevenzione e la certezza della pena sono le uniche armi necessarie per contrastare certi fenomeni.

Ci sono dei grazie nella sua carriera ?

No, grazie parafrasando. il mio carattere ed il mio temperamento semmai sono stati più volte frenanti nel corso della mia carriera.

Progetti per il futuro ?

Restituire serenità ai romani, combattendo con ogni mezzo (ovviamente lecito) la criminalità attraverso un'opera di prevenzione capillare nei quartieri. Più sicurezza, migliore qualità della vita è il mio motto.

Cristiano Di Giorgio 

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