GIUSTO ANNULLARE LE MULTE A PORTONACCIO. UN ALTRO SCHIAFFO ALLA GIUNTA RAGGI

GIUSTO ANNULLARE LE MULTE A PORTONACCIO. UN ALTRO SCHIAFFO ALLA GIUNTA RAGGI

Il tribunale si è pronunciato e, rigettando l’appello proposto dal Campidoglio, ha dato ragione agli automobilisti, ingiustamente sanzionati con oltre 250 mila multe.

460
stampa articolo Scarica pdf

La traballante credibilità della giunta Raggi e quella dei grillini subiscono un ulteriore, pensante colpo dopo che il tribunale ha rigettato l’appello attraverso il quale Roma Capitale tentava di opporsi alla sentenza del Giudice di Pace che ha ritenuto nulle le migliaia di multe comminate ai cittadini che transitavano sul tratto di Via di Portonaccio che sfocia su Via Tiburtina, trasformato, dal giorno alla notte, in corsia preferenziale esclusivamente riservata ai mezzi pubblici. Un autentico blitz che aveva trasformato la strada in una trappola per gli automobilisti, ignari della modifica avvenuta senza alcun avviso e senza una adeguata segnalazione.


Nella relazione del tribunale, infatti, viene rilevato che qualora la segnaletica orizzontale e verticale fosse stata più visibile, di più chiara e di univoca comprensione, invece che incerta e contraddittoria, si sarebbe potuto evitare il passaggio degli automobilisti su quel tratto di via di Portonaccio trasformato in corsia preferenziale. Parte della segnaletica verticale, inoltre, era presente anche prima dell'attivazione della corsia preferenziale, traendo così in errore i cittadini che transitavano su quel tratto di strada in perfetta buona fede.

Per mesi i media, dapprima locali e poi nazionali, avevano evidenziato l’orrore della preferenziale di Via di Portonaccio, non debitamente segnalata dal Comune e diventata, grazie ai 5 Stelle, la corsia più cara del mondo. Oltre che da comitati di quartiere e dalle associazioni di consumatori, il fatto era stato oggetto di denuncia istituzionale da parte di alcune tra le forze politiche più vicine ai cittadini, prima fra tutte Fratelli d’Italia, rappresentata egregiamente da Fabrizio Ghera, che ha ingaggiato una vera e propria battaglia contro un

l’amministrazione capitolina visibilmente lontana dai cittadini ai quali, furbescamente, ha erogato multe con cifre da capogiro, emettendo un totale di circa 250 mila multe per un introito di quasi 25 milioni di euro a favore delle casse del Campidoglio.

Per la Giunta Comunale un altro schiaffo. Quanto costeranno adesso tutti i ricorsi all’Amministrazione Raggi? Sicuramente una cifra astronomica che, a causa della palese incapacità grillina, ricadrà sulle tasche dei poveri cittadini romani.

di Massimiliano Piccinno

© Riproduzione riservata