Nuova Strage A Lione

“NON LEGGEVANO IL CORANO”.UN MORTO E NOVE FERITI

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L'uomo che ha attaccato ieri pomeriggio degli ignari passanti con due coltelli alla fermata degli autobus di Villeurbane,  è stato arrestato e posto sotto custodia della polizia. Allertati i servizi antiterrorismo di Parigi.

Si fanno poco a poco piu’ chiare, dopo la confusione iniziale, le circostanze e le motivazioni dell’attentato di sabato pomeriggio a Villeurbanne, periferia nord di Lione, dove un uomo, di origini afgane e richiedente asilo, con un lungo coltello da barbecue ed un altro da cucina ha ucciso un giovane di 19 anni e ferito altre 9 persone di cui 3 gravemente. Preso e messo in custodia dalla polizia francese, è oggetto di un'indagine preliminare ordinata dalla procura di Lione per "omicidio e tentato omicidio". Le indagini sono affidate alla Direzione interregionale della polizia giudiziaria di Lione.

Inizialmente nessun elemento ha portato all’ intervento diretto dei servizi antiterrorismo di Parigi, mentre col passare delle ore gli investigatori sono ormai propensi a perseguire la pista terroristica di matrice islamica.  econdo i testimoni e le immagini riprese dai telefoni cellulari, infatti , l'uomo era armato di utensili da barbecue: un lungo coltello e una grande forchetta. Ha attaccato le persone in attesa di un autobus, colpendo con "entrambe le armi contemporaneamente e con uno sguardo vuoto" , dice in particolare uno dei testimoni che afferma di aver incrociato gli occhi dell’attentatore al momento dell'attacco. "Era determinato a uccidere indiscriminatamene, dice un agente di polizia che si trovava sul posto .

La scena si è svolta poco dopo le 16, nel mezzo di una affollata stazione degli autobus, da cui partono circa 15 linee regionali. L'uomo sui trent’anni, con una felpa nera con cappuccio e una maglietta mimetica, dopo aver ferito diverse persone ed ucciso un ragazzo , di fronte alla resistenza di un passante, ha iniziato a fuggire verso la stazione della metropolitana che si trova a pochi metri .  

Bloccato davanti a un ascensore, ha lasciato le sue armi, affrontando una piccola folla di persone imbufalite. In quel momento, secondo diversi testimoni della scena, l’uomo avrebbe detto a coloro che lo circondavano , poco prima di essere preso in custodia dalla polizia , il motivo dell’ attentato: "Quelli non leggono il corano !”
All'inizio della sua detenzione, l’uomo ha affermato di essere di origino afgane, richiedente asilo politico, fornendo poi un un'identità risultata falsa .

Fonti di polizia hanno riferito di incursioni nella periferia di Lione da parte delle forze speciali, suggerendo che è stata identificata una base operativa dell’uomo . Smentita la presenza di un altro attentatore dopo i rilevamenti aerei operati nella serata di ieri .
La Francia e’ molto scossa da quanto accaduto a Lione questa settimana , dopo che pochi giorni fa un altro attentato con un ordigno rudimentale aveva provocato diversi feriti sempre sulle strade della citta’ del Rodano.

Cristian Coppotelli

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