FRANCIS BACON, LUCIAN FREUD E LA SCUOLA DI LONDRA

FRANCIS BACON, LUCIAN FREUD E LA SCUOLA DI LONDRA

FRANCIS BACON,LUCIAN FREUD E LA SCUOLA DI LONDRA presso il CHIOSTRO DEL BRAMANTE fino al 23 febbraio 2020

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Un crocevia di emozioni e grande fascino caratterizza la mostra ’’ Bacon e Freud e la Scuola di Londra’’ che si è inaugurata da pochi giorni a Roma, presso il  Chiostro Del Bramante . E’ un’esposizione che vede coinvolti anche altri pittori che hanno gravitato nell’area artistica dei due grandi maestri e le cui opere provengono dalla Tate Gallery di Londra. La mostra si apre con l’opera ‘’Ragazza con gattino’’ di Freud.

Siamo in presenza di un’artista non solo dall’ indomabile genialità ma che, per una lettura corretta ed esaustiva, richiede necessariamente ,una chiave psicoanalitica.

Peculiare ,infatti, in lui, la capacità di spogliare in toto i suoi personaggi esponendoli ad una nudità prima psicologica e poi fisica. Questo gigante dell’arte si impone agli occhi dello spettatore con pennellate pastose e vigorose ; il tutto pervaso da un senso profondo di tristezza e malinconia.

Potremmo definire la sua un’ arte che va oltre il puro realismo ma che, scavando nel profondo, riesce a far emergere il lato più nascosto ed oscuro dei suoi personaggi.

Freud dipingeva soggetti che ritraeva rigorosamente sempre dal vivo, senza mai abbellirli, ma evidenziandone rughe e difetti, perché, come lui stesso sosteneva:’’voglio che il dipinto sia fatto di carne.’’

Guardando le opere di Bacon, invece, surreali e quasi spietate, è da sottolineare l’uso che questo artista fa del supporto fotografico, un mezzo che gli consente di trasferire sulle tele emozioni totalizzanti.

Dalle sue opere traspare ,così, in maniera intensa e palese , il groviglio di dolori che hanno accompagnato la sua vita contrassegnata ,sovente, da drammi strazianti.

Sono presenti in mostra anche opere di Kossoff, Auerbach, Andrews e Rego: tutti appartenenti alla scuola di Londra. Proprio partendo dall’amicizia tra Bacon e Freud, lo studioso M.Gayford ha individuato nel trentennio 1945-1975 la fase più identificativa di questa scuola.

L’espressione ‘’Scuola di Londra’’ la si deve ,però, a R.B.Kitay, artista statunitense e londinese di adozione.

Si tratterebbe ,in sostanza ,di una scuola priva di specifiche caratteristiche; più che di condivisione di stili, infatti, si dovrebbe parlare di un legame artistico generato dalla reazione alla superficialità di tanta arte predominante nel periodo tra le due guerre mondiali.

La mostra sarà visitabile fino al 23 febbraio 2020.

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